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Open interest sui futures Bitcoin a 52 miliardi, operatori in ritirata

L'open interest dei futures su Bitcoin è sceso dell'1,88% a 52,04 miliardi di dollari, mentre venerdì 6 novembre 2026 la principale criptovaluta ha registrato un calo di quasi il 5%, attestandosi a 75.783 dollari. I dati di Coinglass mostrano un calo dell’esposizione sulle principali borse dei derivati, mentre l’attività sulle opzioni rivela una curiosa divergenza: le opzioni call dominano le posizioni in essere, ma sono le opzioni put a guidare il volume degli scambi. Nel frattempo, le scadenze di novembre e dicembre rappresentano contratti per miliardi, lasciando i trader alle prese con aspettative contrastanti sul prossimo andamento del bitcoin.

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Open interest sui futures Bitcoin a 52 miliardi, operatori in ritirata

Punti chiave

  • Coinglass riporta un open interest sui futures su bitcoin pari a 52,04 miliardi di dollari, in calo dell’1,88% nelle ultime 24 ore.
  • L’opzione put da 74.000 dollari con scadenza il 27 novembre su Deribit ha guidato il volume di negoziazione delle opzioni con 2.259 BTC.
  • Le metriche di Cryptoquant mostrano che l’open interest delle opzioni su bitcoin del CME è al di sotto dei picchi raggiunti a febbraio e marzo 2026.

Nell’ultimo giorno, il prezzo del bitcoin è sceso di quasi il 5%, attestandosi a 75.783 dollari alle 9:00 ora della costa orientale di venerdì, 6 novembre 2026, mentre i dati di Coinglass hanno mostrato che l’open interest dei futures sul bitcoin è sceso dell’1,88% a 52,04 miliardi di dollari nelle ultime 24 ore. Nel frattempo, gli operatori di opzioni hanno concentrato la propria attività sulle scadenze di novembre e dicembre.

L’open interest dei futures sul bitcoin cala mentre gli operatori riducono l’esposizione

L’ultimo calo fa seguito all’ascesa del bitcoin a 81.105 dollari su Bitstamp all’inizio della settimana, prima che la criptovaluta scendesse a 75.088 dollari, registrando un calo di circa il 7,4% rispetto a quel massimo locale. La correzione ha scosso i mercati dei derivati, con gli operatori che hanno ridotto l’esposizione su diverse delle principali borse.

Bitcoinwisdom.io screenshot.
Grafico del Bitcoin su intervallo di 1 ora su Bitstamp, venerdì 6 novembre 2026. Immagine di origine: Bitcoinwisdom.io.

Secondo Coinglass, la piattaforma di analisi delle criptovalute, l’open interest aggregato dei futures su Bitcoin si è attestato a 686.570 BTC, per un valore di circa 52,04 miliardi di dollari. L’open interest è sceso dello 0,50% nell’arco di un’ora, dello 0,75% in quattro ore e dell’1,88% nelle ultime 24 ore. L’exchange centralizzato di criptovalute Binance ha detenuto la quota maggiore con 10,58 miliardi di dollari, pari al 20,33% del totale. CME ha seguito con 7,13 miliardi di dollari, mentre Bybit ha totalizzato 6,11 miliardi di dollari. CME ha registrato una contrazione giornaliera del 4,46%, quasi in linea con la riduzione del 4,45% di Binance.

L’open interest di Bitget è sceso del 4,96%, mentre Gate ha invertito la tendenza con un aumento del 5,21%. Il calo dell’open interest suggerisce che le posizioni vengano chiuse, ma la diminuzione dell’esposizione denominata in dollari riflette anche la minore valutazione del bitcoin. Di conseguenza, queste cifre da sole non possono stabilire l’entità dello smobilizzo della leva finanziaria.

Le opzioni su Bitcoin mostrano che le call guidano l’open interest mentre le put dominano il volume

Il mercato delle opzioni presenta un quadro più complesso. Le statistiche di Coinglass indicano che le opzioni call rappresentano il 56,27% delle posizioni aperte in opzioni su bitcoin, per un totale di 229.582,24 BTC, rispetto ai 178.421,77 BTC delle opzioni put. Tuttavia, il volume degli scambi racconta una storia diversa. Nelle ultime 24 ore, il volume delle opzioni put ha raggiunto i 55.139,05 BTC, rappresentando il 52,05% dell’attività, mentre le opzioni call hanno totalizzato 50.795,52 BTC.

Questa divergenza indica che le posizioni in opzioni esistenti rimangono sbilanciate verso le opzioni call, anche se le transazioni recenti favoriscono le opzioni put. Tuttavia, un’elevata attività sulle opzioni put non indica necessariamente una speculazione decisamente ribassista, poiché i trader possono acquistare protezione, vendere opzioni put o chiudere i contratti esistenti.

Deribit, la più grande piattaforma di scambio di opzioni su criptovalute per volume, mostra la sua posizione più consistente nella call a 80.000 $ con scadenza il 25 dicembre, con un interesse aperto pari a 8.143,1 BTC. Segue l’opzione call a 100.000 $ con 6.737,2 BTC, mentre l’opzione put a 60.000 $ rappresenta 6.629,4 BTC.

I dati registrati prima del fine settimana rivelano un posizionamento sostanziale su entrambi i fronti del mercato, con i trader che mantengono un’esposizione a valutazioni più elevate pur conservando posizioni legate a prezzi notevolmente inferiori.

La scadenza delle opzioni su Bitcoin di novembre attira l’attenzione sulle opzioni put a 74.000 dollari

I contratti di Deribit con scadenza il 27 novembre dominano la classifica del volume delle opzioni nelle ultime 24 ore. L’opzione put a 74.000 $ è in testa con 2.259 BTC scambiati, seguita dall’opzione put a 69.000 $ con 1.736,8 BTC e dall’opzione put a 75.000 $ con 1.634,7 BTC. Questi contratti si concentrano intorno o al di sotto del prezzo di mercato prevalente del bitcoin di venerdì, ponendo i prezzi di esercizio al ribasso al centro della recente attività di trading.

Fonte: Coinglass | 6 novembre 2026

Nel frattempo, le statistiche sulle scadenze di Coinglass mostrano che la maggiore concentrazione nozionale visualizzata su Deribit si registra intorno al 25 dicembre, con un prezzo di "max pain" vicino ai 76.000 $. La maggiore concentrazione visualizzata su Binance ricade sul 27 novembre, dove il "max pain" si attesta intorno agli 80.000 $.

In sostanza, il “max pain” rappresenta il prezzo di regolamento teorico al quale le opzioni in essere generano il pagamento complessivo più basso per i detentori. Sebbene sia frequentemente monitorato dagli operatori di derivati, il calcolo non garantisce che il bitcoin si avvicini a tali livelli.

Contratti in essere sulle opzioni su Bitcoin del CME: in calo rispetto ai picchi raggiunti all’inizio del 2026

I dati di Cryptoquant sulle opzioni CME mostrano una contrazione sostanziale rispetto alle posizioni elevate registrate tra febbraio e marzo 2026. L’attività recente rimane concentrata sulle scadenze a breve termine, mentre i picchi marcati con prevalenza di opzioni put osservati all’inizio dell’anno si sono in gran parte dissipati.

I dati del CME contrastano con il più ampio mercato dei derivati sulle criptovalute, dove l’open interest dei futures sul bitcoin supera ancora i 52 miliardi di dollari nonostante l’ultima contrazione. Anche le metriche storiche di Coinglass mostrano un’esposizione complessiva sui futures notevolmente inferiore ai livelli elevati registrati durante i precedenti picchi di mercato, indicando che gli operatori hanno già ridotto una parte sostanziale della loro precedente esposizione.

La distinzione tra futures e opzioni è particolarmente importante. L’open interest dei futures misura i contratti in essere che creano un’esposizione diretta al prezzo, mentre le opzioni consentono ai trader di esprimere aspettative direzionali o di coprirsi contro movimenti sfavorevoli. Pur mantenendosi al di sopra dei 75.000 dollari, il prezzo del bitcoin rimane vicino ai livelli di esercizio delle opzioni put di novembre a 73.000 e 74.000 dollari, oggetto di intense negoziazioni, mentre i contratti di dicembre continuano a presentare una notevole esposizione al rialzo.

Il calo dell’open interest sui futures indica una riduzione dell’esposizione in essere, ma il posizionamento sulle opzioni rivela un mercato diviso: le call dominano i contratti esistenti, mentre le put rappresentano la quota maggiore dell’attività di trading recente.

La World Liberty Financial, sostenuta da Trump, finanzierà i riacquisti di WLFI con commissioni di riserva pari a 1 dollaro, mentre i democratici alla Camera si preparano ad avviare un’indagine.

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Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.

Informazioni sull'autore

SCRITTO DAJamie RedmanNews Lead

Jamie Redman è il responsabile delle notizie presso Bitcoin.com News e un giornalista di tecnologia finanziaria con sede in Massachusetts.