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Il misterioso annuncio di Trump delle 14:00 dà il via alla settimana più intensa per il Bitcoin

Il prezzo del Bitcoin entra in un periodo di cinque giorni che inizia con un annuncio inspiegabile proveniente dallo Studio Ovale e si conclude con il rapporto sull’occupazione di settembre, e gli operatori non possono coprirsi dal primo evento.

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Il misterioso annuncio di Trump delle 14:00 dà il via alla settimana più intensa per il Bitcoin

Punti chiave

  • Trump farà un annuncio non specificato dallo Studio Ovale alle 14:00 ET del 28 settembre, secondo quanto comunicato dalla Casa Bianca.
  • Il 16 settembre la Fed ha aumentato i tassi al 3,75%-4%, mentre il rendimento dei titoli del Tesoro a 10 anni si attesta intorno al 5,2%.
  • L’indice PCE del 30 settembre e i dati sull’occupazione del 2 ottobre metteranno alla prova il bitcoin vicino agli 83.300 dollari, dopo un calo dell’1,5% registrato lunedì.

Lo spazio vuoto sul calendario

Nessuno al di fuori della Casa Bianca sa di cosa tratterà l’annuncio. Julia Manchester di The Hill ha riportato domenica la tempistica, senza però fornire alcun argomento o ordine del giorno. Il post di Polymarket sull’evento ha raccolto oltre 500.000 visualizzazioni nelle ultime ore.

Detto questo, le ipotesi hanno un chiaro punto focale, ovvero l’Iran. Sabato il presidente Donald Trump ha dichiarato di aver rifiutato l’offerta di Teheran di riaprire lo Stretto di Hormuz, aggiungendo:

«Respingo la loro proposta. Ma quell’accordo non sarebbe accettabile».

Il piano settennale dell’Iran chiedeva a Washington di revocare il blocco navale, di sospendere le sanzioni sul petrolio e di sbloccare circa 12 miliardi di dollari di beni congelati. In cambio, Teheran avrebbe riaperto lo stretto e avviato i negoziati finali.

Di conseguenza, il petrolio ha registrato un rialzo superiore all’1% alla riapertura dei mercati domenica sera, mentre il bitcoin è sceso di circa l’1,5% attestandosi a quasi 83.000 dollari (appena poche ore dopo aver registrato la chiusura settimanale più alta da gennaio a 84.472 dollari).

Quanto è teso il mercato del lavoro e qual è il dato preferito dalla Fed

Martedì saranno pubblicati sia il Job Openings and Labor Turnover Survey (JOLTS) sia l’indice di fiducia dei consumatori del Conference Board. Di solito nessuno dei due, da solo, influisce in modo significativo sulle criptovalute.

Inoltre, mercoledì verrà pubblicato l’indice dei prezzi delle spese per i consumi personali (PCE) (l’indicatore di inflazione preferito dalla Fed) insieme ai dati ADP sull’occupazione nel settore privato. L’indice PCE core si è attestato l’ultima volta al 3,3% su base annua, ben al di sopra dell’obiettivo del 2% fissato dalla Fed.

Quel dato è più importante del solito a causa di quanto accaduto due settimane fa. Il 16 settembre la Fed ha aumentato i tassi di 25 punti base, portandoli in un intervallo compreso tra il 3,75% e il 4%, con un voto di 12 a 0: si è trattato del primo rialzo dal luglio 2023. La proiezione mediana indica un ulteriore rialzo prima della fine dell’anno.

Il mercato obbligazionario ne sta già tenendo conto, con il rendimento dei titoli del Tesoro a 10 anni che venerdì ha chiuso al 5,17% e quello a 30 anni al 5,49%, secondo i dati del Tesoro. Peter Schiff, che non è tipo da stare zitto, ha commentato la notizia, mentre l’analista Benjamin Cowen ha messo in relazione i due dati, aggiungendo:

Di solito, dopo aver superato i 50W come nel 2019/2023, il BTC registra un rialzo del 20-30% nell’arco di 1-2 settimane. Questa volta, il movimento è stato molto più contenuto, probabilmente a causa dei timori legati alla stagionalità e all’aumento dei rendimenti (che spesso è un fattore ribassista per gli asset a lunga durata come le criptovalute).

Ottobre e oltre

L’indagine sul settore manifatturiero dell’Institute for Supply Management (ISM) verrà pubblicata il 1° ottobre, primo giorno del quarto trimestre. Il prezzo del Bitcoin è salito di circa il 44% nel terzo trimestre, il secondo miglior terzo trimestre mai registrato, quindi i rialzisti iniziano ottobre con un ampio margine di sicurezza e molto da difendere.

Il rapporto sull’occupazione non agricola di settembre è quello che il famoso trader Martini Guy ha dichiarato di voler seguire «con la massima attenzione» questa settimana, dato che il rapporto di agosto ha registrato la creazione di 162.000 posti di lavoro e un tasso di disoccupazione al 4,1%.

Inoltre, i mercati delle criptovalute iniziano la settimana con un certo slancio, poiché gli ETF (Exchange Traded Fund) statunitensi sul bitcoin spot hanno registrato un afflusso di circa 2,4 miliardi di dollari la scorsa settimana, secondo Scott Melker: si tratta della loro settimana migliore dall’ottobre 2025.

Il bitcoin ha inoltre registrato la sua prima chiusura settimanale al di sopra del massimo di maggio a 82.850 dollari, mentre le pressioni macroeconomiche hanno continuato a pesare sul sentiment (nonostante i flussi di capitali in entrata siano migliorati).

Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.