La futura stablecoin in dollari di Hong Kong di HSBC inizierà con trasferimenti da persona a persona e pagamenti presso gli esercenti, per poi espandersi a breve a casi d’uso all’ingrosso per aziende e istituzioni. Un sondaggio condotto su 1.060 clienti, pubblicato in concomitanza con l’annuncio del nome avvenuto il 30 settembre, ha evidenziato lacune informative e la richiesta di misure di tutela.
HSBC Redcoin inizierà con bonifici e pagamenti a Hong Kong

Punti chiave
- Redcoin sarà inizialmente disponibile tramite PayMe e l’app della banca.
- Tra i clienti intervistati, il 74% ha individuato un caso d’uso per la stablecoin.
- La chiarezza normativa e la formazione erano le priorità in termini di fiducia per gli intervistati.
HSBC Redcoin punta sui trasferimenti e sui pagamenti presso gli esercenti
Gli utenti di Hong Kong potranno inizialmente utilizzare la stablecoin prevista da HSBC per i trasferimenti tra privati e i pagamenti ai commercianti. Il gruppo bancario ha svelato il nome HSBC Redcoin il 30 settembre. HSBC ha affermato che i risultati del sondaggio sostengono un lancio graduale che inizi dalle transazioni quotidiane per espandersi presto a casi d’uso all’ingrosso per aziende e istituzioni, in linea con il panorama in evoluzione delle criptovalute e delle valute digitali di Hong Kong. Il token denominato in valuta locale è ancora in fase di sviluppo, con l’istituto di credito che punta a un lancio nella seconda metà del 2026. Al momento del lancio, l’accesso sarà limitato a Payme e all’app HSBC HK Mobile. La prima è un’app di pagamento, mentre la seconda fornisce servizi di mobile banking. Maggie Ng, amministratore delegato della banca a Hong Kong e responsabile del retail banking e della gestione patrimoniale nella città, ha dichiarato:
"Il lancio della nostra moneta è solo l’inizio. Il nostro obiettivo è sostenere l’innovazione finanziaria di Hong Kong, sostenuta dalla sicurezza, dalla fiducia e dalla semplicità che contraddistinguono HSBC."
L’Autorità Monetaria di Hong Kong ha concesso all’istituto di credito la licenza di emittente di stablecoin il 10 aprile, insieme ad Anchorpoint Financial, con entrambe le approvazioni che sono entrate in vigore lo stesso giorno. Le autorizzazioni sono state concesse a seguito dell’entrata in vigore, il 1° agosto 2025, dell’Ordinanza sulle stablecoin della città, che istituisce un quadro normativo per la concessione di licenze agli emittenti di token progettati per replicare il valore delle valute emesse dal governo.
Il 74% ne riconosce gli utilizzi, ma la comprensione varia
La ricerca ha evidenziato che il 74% dei partecipanti intervistati ha riconosciuto almeno un potenziale utilizzo di questi asset digitali. Il trading e gli investimenti tokenizzati, che rappresentano asset in forma digitale su una blockchain, hanno ottenuto il primato con il 57%. I trasferimenti tra privati hanno ottenuto il riconoscimento del 53%, mentre le rimesse transfrontaliere, ovvero il denaro inviato all’estero, e i pagamenti commerciali hanno attirato ciascuno il 52%. La comprensione variava tra i partecipanti: il 60% ha identificato correttamente una stablecoin come un asset digitale garantito da una valuta emessa dal governo. In generale, le stablecoin sono progettate per mantenere un valore stabile rispetto a un asset di riferimento. Tuttavia, il 26% ha supposto che fossero emesse dal governo, mentre il 10% le ha considerate fruttifere, una caratteristica esclusa dall’attuale quadro normativo della giurisdizione.
Lo studio ha esaminato la consapevolezza e la familiarità dei clienti con le stablecoin, insieme ai fattori chiave necessari per favorirne l’adozione a livello cittadino. È stato condotto online dal 18 al 28 giugno su un campione di 1.060 clienti di età compresa tra i 18 e i 64 anni. Questi risultati descrivono il campione di clienti, piuttosto che l’intera popolazione della città.
La chiarezza normativa è la priorità per la fiducia
Gli intervistati hanno identificato la chiarezza normativa e le misure di tutela concrete come elementi in grado di rafforzare la fiducia nell’utilizzo di questa forma di moneta digitale. Regole più chiare hanno ottenuto il sostegno del 62%, mentre una maggiore informazione ha raccolto il 55%. La protezione dalle frodi ha registrato il 53%, la conversione senza intoppi in contanti ha raggiunto il 51% e la trasparenza delle riserve, ovvero la visibilità sulle attività di copertura, ha ottenuto il 39%. L’altro emittente inizialmente autorizzato combina attività bancarie, blockchain e di telecomunicazioni che hanno partecipato al programma di test dell’autorità di regolamentazione dal luglio 2024. La joint venture costituita da Standard Chartered, Animoca Brands e HKT è stata fondata nell’agosto 2025. Tale programma, noto come “sandbox normativo”, consente di valutare i prodotti proposti prima di una più ampia diffusione.
Le preoccupazioni in materia di sicurezza si aggiungono ai precedenti avvertimenti relativi a token fraudolenti che utilizzano il nome di HSBC. L’istituto ha ribadito di non avere alcun legame con le presunte monete fraudolente a cui è stato associato. Parallelamente al lancio graduale, HSBC prevede una serie completa di iniziative informative rivolte al grande pubblico di Hong Kong, incentrate sulla prevenzione delle truffe e sui meccanismi di riscatto trasparenti, spiegando come convertire nuovamente in contanti le proprie partecipazioni tramite le sue app bancarie ufficiali, il sito web e le piattaforme social.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.












