Bitcoin.com News
Offerto da

Ohio restituisce 15.300 dollari persi a bancomat crypto, truffa Microsoft

Una donna dell’Ohio ha recuperato l’intera somma persa dopo che una falsa chiamata dell’assistenza Microsoft le aveva chiesto di inviare denaro tramite un bancomat per criptovalute. Il caso illustra come gli avvisi sul computer possano trasformarsi in richieste di pagamento che trasferiscono denaro nei portafogli digitali dei truffatori.

SCRITTO DA
CONDIVIDI
Ohio restituisce 15.300 dollari persi a bancomat crypto, truffa Microsoft

Punti chiave

  • Una donna di 63 anni dell’Ohio ha recuperato l’intero importo della perdita, pari a 15.300 dollari.
  • Il BCI ha fornito assistenza in 309 casi relativi a perdite per un totale di 5,6 milioni di dollari subite tramite chioschi.
  • Gli agenti hanno rintracciato e congelato i fondi rubati prima di ottenere un mandato.

Una falsa hotline Microsoft ha portato a un trasferimento di criptovalute da 15.300 dollari

Una donna di 63 anni della contea di Allen ha ricevuto indietro 15.300 dollari l’8 ottobre, dopo che gli investigatori hanno recuperato il denaro sottratto tramite una truffa ai bancomat di criptovalute. L’Ohio Bureau of Criminal Investigation (BCI), l’agenzia investigativa criminale dello Stato, ha illustrato in dettaglio il recupero completo dei fondi sottratti, mentre i funzionari hanno esortato ad agire per proteggere i consumatori.

La frode è iniziata nel 2024 quando un messaggio pop-up sul computer le ha comunicato che il suo dispositivo era stato hackerato e l’ha indirizzata a una falsa hotline Microsoft. La persona che ha risposto le ha ordinato di prelevare denaro, convertirlo in criptovaluta e inviarlo tramite un bancomat di criptovalute.

L’annuncio riportava un avvertimento del Procuratore Generale dell’Ohio Andy Wilson, il cui ufficio sovrintende al BCI. Egli ha affermato:

«I bancomat per criptovalute sono uno degli strumenti preferiti dai truffatori che cercano di rubare i soldi guadagnati con fatica dalle vittime».

La donna ha contattato l’FBI (Federal Bureau of Investigation) dopo aver compreso la truffa, e l’agenzia federale ha deferito il suo caso al BCI. L’Unità per le indagini finanziarie elettroniche del BCI ha rintracciato e congelato i fondi rubati. Gli agenti hanno poi coordinato le operazioni con l’ufficio del procuratore della contea di Allen e ottenuto un mandato di perquisizione.

Gli investigatori dell’Ohio affrontano perdite per milioni di dollari legate agli ATM di criptovalute

Dalla sua creazione nel 2024, l’unità specializzata del BCI ha assistito le forze dell’ordine in 309 casi di frode che hanno comportato perdite per 5,6 milioni di dollari tramite bancomat per criptovalute. L’ufficio del procuratore generale ha riportato una perdita media per vittima pari a 18.767 dollari. Questi dispositivi, noti anche come chioschi di valuta digitale, operano comunemente nei minimarket e nelle stazioni di servizio. Anche una precedente indagine in Ohio era iniziata con un messaggio informatico fraudolento e istruzioni per depositare contanti in un bancomat di bitcoin. In quel caso, un residente di Worthington di 75 anni ha perso 280.000 dollari prima che gli investigatori recuperassero 130.000 dollari dalla truffa sulle criptovalute, segnando il primo recupero dell’unità reso noto nell’ottobre 2024.

A livello nazionale, nel 2025 l’FBI ha registrato oltre 13.400 denunce relative ai chioschi di criptovaluta, con perdite segnalate superiori a 388 milioni di dollari. I dati sulle denunce relative ai chioschi di criptovaluta, pubblicati il 15 maggio, avvertono che alcuni casi includevano altri metodi di transazione, pertanto l’intero ammontare delle perdite non può essere attribuito esclusivamente a tali macchine.

Oltre alle truffe informatiche basate sull’usurpazione d’identità, presunte emergenze legali possono spingere le persone a utilizzare lo stesso canale di pagamento. Una donna della Georgia ha perso 4.900 dollari in seguito a una falsa minaccia relativa a un incarico di giurata, dopo che le era stato detto che doveva pagare per evitare l’arresto. L’annuncio dell’Ohio ha inoltre identificato richieste di cauzione e mandati di arresto inventati come pretesti per esigere depositi.

L’Ohio chiede un intervento mentre l’Alabama impone il rimborso delle truffe

Wilson ha esortato l’Ohio a prendere in considerazione un intervento statale a tutela dei consumatori dai criminali che utilizzano chioschi di criptovaluta per ottenere pagamenti fraudolenti. Tali macchine convertono il contante depositato in criptovaluta inviata a un portafoglio designato. Quando tale destinazione appartiene a un truffatore, il trasferimento effettuato dalla vittima non può essere semplicemente annullato.

L’avviso dell’Ohio ha identificato gli anziani come bersagli frequenti, con richieste di contanti che in genere vanno da 500 a 20.000 dollari. Queste truffe basate sull’usurpazione d’identità tramite bitcoin e criptovalute possono comportare ricatti o richieste di aiuto a favore di un partner sentimentale online che la vittima non ha mai incontrato. L’ufficio ha incoraggiato la segnalazione immediata di sospette frodi alle forze dell’ordine locali.

Altri stati hanno adottato requisiti di rimborso, tra cui le misure di tutela per il rimborso in caso di truffe ai bancomat di criptovalute dell’Alabama, entrate in vigore il 1° ottobre. I nuovi clienti che soddisfano i requisiti possono recuperare l’intero valore della transazione più le commissioni, mentre i consumatori esistenti ricevono metà del valore, comprese tutte le commissioni, previa osservanza degli obblighi di segnalazione.

Il procuratore della contea di Allen, Destiny Caldwell, ha descritto l’esito dell’indagine coordinata: «In collaborazione con il BCI, siamo riusciti a recuperare i fondi rubati e a restituire ogni singolo dollaro alla vittima».

Il piano di soccorso per frodi crypto in sei fasi dell'Ohio mette le vittime al controllo, fornendo loro strumenti potenti per congelare i portafogli, preservare prove, proteggere le identità e reagire.

Leggi ora: Colpiti da una Truffa Cripto? L'Ohio Offre 6 Passaggi da Seguire Prima che Peggiori

Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.