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Il Bitcoin ha guadagnato 14.264 dollari in una settimana; secondo Galaxy, il prossimo segnale di minimo è vicino

Un numero riassume la settimana appena trascorsa del bitcoin: 14.264 dollari. È questa la cifra che il prezzo del bitcoin ha guadagnato in sette giorni, il più grande aumento settimanale in dollari che questo asset abbia mai registrato.

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Il Bitcoin ha guadagnato 14.264 dollari in una settimana; secondo Galaxy, il prossimo segnale di minimo è vicino

Punti chiave

  • Il bitcoin ha guadagnato 14.264 dollari (22,7%) in una settimana, il suo maggior guadagno settimanale in dollari di sempre.
  • Galaxy Research indica la media mobile a 50 settimane del bitcoin, vicina agli 82.470 dollari, come prossimo segnale di conferma del minimo.
  • Il bitcoin ha toccato recentemente gli 81.000 dollari prima di registrare un leggero calo; le modifiche al programma di riacquisto del Tesoro sono state citate come fattore trainante del rialzo.

La settimana in cifre

Il Bitcoin ha chiuso la settimana di negoziazione (terminata il 23 agosto) con un rialzo di 14.264 dollari, pari al 22,7%, attestandosi a 77.387 dollari, sufficiente a rendere questo periodo la performance settimanale più forte del bitcoin in termini di dollari da quando l’asset è stato introdotto sul mercato, anche se in passato, quando il suo valore era inferiore, il bitcoin ha registrato oscillazioni percentuali più marcate.

Un aumento del 22,7% sembra impressionante, e lo è, ma il bitcoin ha registrato in passato guadagni percentuali ancora più elevati, quando l’intero mercato valeva solo una frazione di quanto vale oggi. Ciò che ha reso diversa la scorsa settimana è stato il livello di prezzo da cui il bitcoin è partito.

Ai livelli attuali, anche una modesta oscillazione percentuale si traduce in una variazione di cinque cifre in dollari, cosa impossibile quando il bitcoin veniva scambiato a centinaia o a poche migliaia.

Lo slancio non si è arrestato alla chiusura della candela, poiché il prezzo del bitcoin ha raggiunto gli 81.000 dollari nei giorni successivi, toccando il massimo degli ultimi tre mesi prima di ritracciare verso la fascia dei 79.000 dollari.

Gli operatori hanno individuato un catalizzatore specifico alla base del movimento, ovvero l’annuncio del Tesoro statunitense di voler almeno raddoppiare l’entità dei propri riacquisti a sostegno della liquidità sul segmento a lungo termine, da 2 miliardi di dollari a un minimo di 4 miliardi per operazione, con operazioni di maggiore entità in programma dal 9 settembre al 4 novembre.

Alex Thorn, responsabile della ricerca di Galaxy Digital, ha individuato un altro segnale alla base del rialzo: il fondo negoziato in borsa (ETF) iShares Bitcoin Trust (IBIT) di Blackrock ha registrato il più forte “buy skew” (predominanza degli acquisti) da parte degli investitori al dettaglio degli ultimi due anni, segno che gli investitori comuni, e non solo le istituzioni, sono tornati a investire in massa durante la corsa verso gli 81.257 dollari.

Dove Wall Street individua il prossimo segnale

Galaxy Research sta inoltre monitorando la media mobile a 50 settimane del bitcoin, attualmente attestata intorno agli 82.470 dollari, per valutare cosa accadrà in seguito. In una nota di ricerca separata riportata da Bitcoin.com News, la società ha rilevato che in 11 dei 13 mercati ribassisti completati dal 2011, una chiusura settimanale al di sopra di tale media ha coinciso con il raggiungimento del minimo del ciclo. Solo due recuperi non sono riusciti a mantenersi, entrambi durante il ciclo a doppio massimo del 2021-2022. Ciò fornisce all’andamento del prezzo del bitcoin un obiettivo concreto. Una chiusura superiore a circa 82.500 dollari collocherebbe il bitcoin in un territorio che il modello di Galaxy considera storicamente affidabile per confermare un minimo, non solo un rimbalzo. Se non si raggiungesse tale soglia, la settimana da record rischierebbe di essere ricordata come un brusco rally di sollievo all’interno di una fase di ribasso più lunga, anziché come l’inizio di una nuova fase rialzista.

Il presidente e amministratore delegato di Strive, Matt Cole, ha offerto una delle interpretazioni più ottimistiche del movimento, dichiarando ai media che «il prossimo ciclo del bitcoin sarà il più forte che abbiamo mai visto», indicando la performance del bitcoin rispetto al dollaro e all’oro come prova del fatto che l’asset si sta comportando in modo diverso rispetto ai cicli passati.

Detto questo, i record espressi in dollari diventano più facili da superare man mano che la base di prezzo aumenta, quindi un dato di facciata da solo non basta a stabilire se il rialzo abbia una reale sostenibilità.

Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.