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Preparatevi per venerdì: questo pattern di oscillazione del prezzo del Bitcoin sta per essere messo alla prova

I dati mostrano che, nel breve termine, il prezzo del bitcoin ha reagito in modo più marcato alla pubblicazione dei dati economici statunitensi rispetto alle decisioni effettive sui tassi da parte della Federal Reserve, che sono state influenzate proprio da tali dati. Questo andamento sarà nuovamente messo alla prova questo venerdì, mentre il mercato attende la decisione della banca centrale prevista per mercoledì prossimo.

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Preparatevi per venerdì: questo pattern di oscillazione del prezzo del Bitcoin sta per essere messo alla prova

Punti chiave

  • I dati economici statunitensi hanno influenzato il prezzo del bitcoin più delle decisioni della Fed stesse.
  • Il rapporto sull’IPC di venerdì potrebbe dare il tono al bitcoin in vista della decisione della Fed della prossima settimana.
  • I volumi di scambio ridotti e l’attività contenuta sui derivati potrebbero amplificare la volatilità del prezzo del bitcoin.

I dati di venerdì metteranno alla prova una constatazione di Coin Metrics secondo cui i rapporti sull’occupazione hanno generato nei primi 30 minuti un movimento circa doppio rispetto a quello tipico di un periodo senza eventi. Nel frattempo, la pubblicazione dell’indice dei prezzi al consumo (CPI) di base ha fatto variare il prezzo del bitcoin di circa 1,8 volte rispetto al movimento usuale, con un effetto più persistente. Il prezzo del bitcoin è rimasto vicino al livello di riferimento in occasione delle decisioni della Federal Reserve (Fed), poiché gli operatori si erano già posizionati prima che la Fed annunciasse la sua decisione sui tassi. Queste conclusioni si basano su un’analisi dei movimenti del BTC in occasione di importanti eventi economici tra gennaio 2025 e settembre 2026, rispetto a una normale finestra di negoziazione di mezz’ora.

Direzione iniziale per la decisione sui tassi

«I dati macroeconomici possono determinare la direzione iniziale del movimento, mentre il posizionamento sui futures perpetui, i tassi di finanziamento, l’open interest e le liquidazioni possono influenzarne l’entità e la persistenza», ha affermato Tanay Ved, ricercatore senior presso Coin Metrics. Ha osservato che il calo iniziale del bitcoin dopo la pubblicazione dei dati sull’occupazione del 4 settembre ha dimostrato quanto rapidamente un rapporto sul mercato del lavoro più solido possa aumentare le aspettative di un rialzo dei tassi e esercitare pressione sul BTC.

Bitcoin's price reaction to macro events
Reazione del prezzo del bitcoin agli eventi macroeconomici. Fonte: Coin Metrics

Nel frattempo, secondo Ved, un dato sull’IPC più elevato potrebbe rafforzare la pressione sui tassi, mentre un dato più moderato potrebbe fornire sollievo al bitcoin, all’oro e alla propensione al rischio in generale.

Secondo Joe Mazzola, responsabile del trading e stratega dei derivati presso Charles Schwab, la previsione di consenso per l’IPC core annuale, esclusi alimentari ed energia, è del 2,3%, il minimo degli ultimi cinque anni. «Un dato del genere potrebbe far riflettere la Fed, in mancanza di un termine migliore», ha aggiunto Mazzola.

Il rapporto sull’IPC è atteso per venerdì 11 settembre alle 8:30 EDT. Il giorno prima, giovedì, è prevista la pubblicazione dell’indice dei prezzi alla produzione statunitense alle 8:30 EDT, 15 minuti dopo l’annuncio della decisione sui tassi da parte della Banca centrale europea. Il consenso prevede un aumento di 25 punti base. Pertanto, il mercato reagirà a due eventi importanti nell’arco di circa 15 minuti.

Principali fattori di volatilità del prezzo del Bitcoin nel breve termine

Vetle Lunde di K33 Research aggiunge ulteriori sfumature al quadro. Secondo l’analista, l’attività sui derivati è ora contenuta, il sentiment sta assumendo un tono più difensivo e le condizioni di scarso volume di scambi rendono il prezzo del bitcoin più sensibile alle notizie macroeconomiche. «La pubblicazione dell’IPC di venerdì e la riunione del FOMC di mercoledì prossimo [Federal Open Market Committee] sono i principali fattori di volatilità a breve termine, insieme al voto di chiusura sul Clarity Act previsto per il 15 settembre", ha concluso Lunde, aggiungendo che il mercato è ora orientato a un’eventuale bocciatura del disegno di legge nel 2026.

La decisione sui tassi della Fed è prevista per mercoledì 16 settembre alle 14:00 EDT. I commenti del presidente della Fed Kevin Warsh dopo la decisione potrebbero offrire ulteriori indizi al mercato e influenzare ulteriormente il prezzo del bitcoin. Il mercato attribuisce ora una probabilità del 60% a un aumento dei tassi.

Insieme alla decisione sui tassi, la Fed pubblicherà le proiezioni sui tassi dei membri del FOMC, senza indicarne l’autore, alimentando le speculazioni sul percorso dei tassi più probabile per i prossimi anni e sul fatto che i membri del FOMC siano sostanzialmente d’accordo su come i tassi dovrebbero evolversi.

In ogni caso, sebbene la volatilità del bitcoin sia ora ai minimi storici, giovedì e venerdì potrebbero portare maggiore vivacità al mercato se gli ultimi dati economici dovessero sorprendere il mercato, influenzando potenzialmente le probabilità di un aumento dei tassi da parte della Fed.

Al momento della stesura di questo articolo, il BTC viene scambiato a circa 79.000 dollari, invariato nell’arco della giornata e in rialzo del 3% su base settimanale.

Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.