Gli operatori di Polymarket attribuiscono ad Anthropic una probabilità del 66% di chiudere la sua prima giornata di negoziazione con una capitalizzazione di mercato superiore ai 2.000 miliardi di dollari, anche se un secondo contratto indica che il prezzo dell’offerta pubblica iniziale (IPO) sarà molto probabilmente inferiore a tale soglia.
Nvidia punta a 10 miliardi di dollari dall'IPO di Anthropic, mentre Polymarket scommette su un rialzo di 2.000 miliardi di dollari

Punti chiave
- Le probabilità di Polymarket che Anthropic chiuda il primo giorno a oltre 2.000 miliardi di dollari hanno toccato il 66% nella giornata di oggi, in calo rispetto al 74% del 10 settembre.
- Secondo Reuters, Nvidia sta valutando un investimento fino a 10 miliardi di dollari in qualità di investitore di riferimento in un'operazione di raccolta fondi che potrebbe arrivare a 100 miliardi di dollari.
- Polymarket attribuisce al mese di ottobre una probabilità del 61% per la quotazione e dell’81% che Anthropic superi il valore del bitcoin entro il 31 dicembre.
Due mercati, un unico divario
Il dato pubblicato domenica da Polymarket proviene dal suo contratto sulla capitalizzazione di mercato di chiusura dell’IPO di Anthropic, che ha registrato un volume di circa 744.000 dollari. Sommando tutte le fasce a partire da 2.000 miliardi di dollari, il totale si attesta al 65,5%.
Un altro contratto si interroga sul valore di Anthropic al prezzo di IPO, prima che venga scambiata una sola azione. In questo caso, la fascia più quotata va da 1,75 trilioni a 2 trilioni di dollari con una probabilità del 43,5%, mentre le probabilità di un prezzo pari o superiore a 2 trilioni di dollari ammontano solo al 35,3%.
Nvidia è in trattative per diventare un investitore di riferimento nell’offerta, con un potenziale investimento fino a 10 miliardi di dollari, secondo quanto riportato venerdì da Reuters. Anthropic punta a raccogliere fino a 100 miliardi di dollari con una valutazione di circa 2.000 miliardi di dollari e dovrebbe quotarsi in borsa prima delle elezioni di medio termine di novembre. Una versione del rapporto indicava un obiettivo fino a 2,3 trilioni di dollari. Le discussioni sono in fase preliminare e i termini potrebbero cambiare in qualsiasi momento, ha riferito una fonte a Unusual Whales. Anthropic si è inoltre impegnata a garantire 1 gigawatt di capacità di calcolo sui sistemi Grace Blackwell e Vera Rubin di Nvidia.
Cosa pagherebbero gli acquirenti
Anthropic ha comunicato agli azionisti che il suo utile operativo rettificato sarà positivo per il secondo trimestre consecutivo, con margini lordi superiori all’80% al lordo delle entrate condivise con partner come Amazon e del costo di addestramento dei modelli.
Il run rate annualizzato dei ricavi di Anthropic ha raggiunto circa 65 miliardi di dollari a luglio, mentre il round di finanziamento di maggio ha valutato l’azienda 965 miliardi di dollari. La società ha presentato in via riservata la domanda di quotazione in borsa il 1° giugno.
Le aspettative si sono già raffreddate
Da un punto di vista esterno, la probabilità che il valore totale superi i 2.000 miliardi di dollari si attestava al 46,2% il 14 agosto, per poi balzare al 74% entro il 26 agosto e rimanere ancora al 73,8% il 10 settembre, secondo i dati storici sui prezzi di Polymarket. Da allora è scesa al 65,5%, con il rapporto su Nvidia che si colloca in una posizione intermedia. Anche le probabilità relative alla tempistica sono cambiate: la possibilità di una quotazione in borsa a ottobre, che il 4 settembre era vicina all’87%, ora si attesta al 61%, mentre quella per novembre è di circa il 21%.
Il CEO di OpenAI, Sam Altman, ha dichiarato la scorsa settimana che «in questo momento sarebbe inopportuno quotarsi in borsa», escludendo una quotazione della sua azienda nel 2026. Il giorno dopo, il CEO di Anthropic, Dario Amodei, ha dichiarato alla CBS che «per troppo tempo il settore ha mentito alle persone sul fatto che questa tecnologia comportasse dei rischi». Gli operatori di mercato attribuiscono ancora ad Anthropic una probabilità del 94% di arrivare sui mercati pubblici prima di OpenAI.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.












