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Il Senato ha quattro giorni per portare avanti il CLARITY Act mentre la Casa Bianca valuta l'accordo

Il Senato ha quattro giorni di tempo per portare avanti il CLARITY Act prima della pausa estiva di agosto, mentre la Casa Bianca valuta un compromesso in materia di etica. Il ritardo lascia in sospeso un accordo bipartisan, mentre i legislatori si avvicinano a una finestra legislativa sempre più ristretta con ampie implicazioni per la regolamentazione degli asset digitali negli Stati Uniti.

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Il Senato ha quattro giorni per portare avanti il CLARITY Act mentre la Casa Bianca valuta l'accordo

Punti chiave

  • I senatori hanno quattro giorni prima dell’inizio della pausa estiva di agosto.
  • La Casa Bianca sta esaminando una proposta di accordo in materia di etica relativa alle risorse digitali.
  • La normativa aggiornata integra il lavoro delle commissioni per le questioni bancarie e per l’agricoltura.

Aumenta la pressione del settore mentre il Senato affronta una scadenza di quattro giorni

Il Senato ha a disposizione quattro giorni di seduta per portare avanti il CLARITY Act prima dell’inizio della pausa estiva di agosto, il che sta spingendo i sostenitori delle criptovalute e le organizzazioni del settore a intensificare la pressione. Stand With Crypto, un’organizzazione di difesa delle criptovalute che rappresenta oltre tre milioni di sostenitori, ha esortato i senatori ad approvare la legge prima della pausa estiva. Il gruppo ha sottolineato che il sostegno proviene da Wall Street, dal settore delle criptovalute e da altre organizzazioni. L’organizzazione intende inoltreSenate Has 4 Days to Advance CLARITY Act as White House Weighs Deal valutare il voto di ogni senatore sul CLARITY Act, aumentando la pressione politica mentre i legislatori affrontano gli ultimi giorni di lavoro prima della pausa estiva di agosto.

La risposta della Casa Bianca rimane fondamentale per i negoziati

L’attenzione si è inoltre spostata sulla Casa Bianca, mentre i legislatori attendono una risposta a una controproposta in materia di etica presentata dal senatore statunitense Thom Tillis (R-NC) e dal senatore statunitense Ruben Gallego (D-AZ). La giornalista Eleanor Terrett ha riferito che l’amministrazione sta esaminando la proposta, lasciando in sospeso una delle ultime questioni irrisolte del CLARITY Act mentre il Senato entra nelle ultime giornate legislative prima della pausa estiva.

Il senatore statunitense Tim Scott (R-SC), presidente della Commissione bancaria del Senato, ha espresso la speranza che i legislatori possano portare avanti presto la legislazione sugli asset digitali. Le sue osservazioni collocano i negoziati rimanenti in un calendario serrato che investitori, società di asset digitali e mercati finanziari stanno seguendo con attenzione mentre il Congresso si avvicina al periodo di pausa estiva di agosto.

Un accordo influenzerebbe il modo in cui le agenzie federali vigilano sugli exchange di criptovalute, sui broker di materie prime digitali, sugli emittenti di token, sui depositari, sui servizi di finanza decentralizzata e su altri operatori di mercato. La questione irrisolta relativa alle norme etiche è diventata una componente centrale dei negoziati che collegano le regole del settore alle restrizioni che disciplinano le transazioni di asset digitali che coinvolgono funzionari federali.

Il disegno di legge aggiornato avanza verso il voto al Senato

La senatrice statunitense Cynthia Lummis (R-WY) ha pubblicato il 22 luglio la versione aggiornata del CLARITY Act, che riunisce il lavoro delle commissioni bancarie e agricole del Senato dopo mesi di negoziati su tutele dei consumatori, poteri esecutivi, vigilanza di mercato, sicurezza nazionale e supervisione federale delle risorse digitali.

Il testo del CLARITY Act, di 616 pagine, stabilisce i quadri normativi per la registrazione delle borse di materie prime digitali, dei broker, degli operatori e dei depositari qualificati. Affronta inoltre le questioni relative alle risorse dei clienti, agli sviluppatori di software, alla finanza decentralizzata, al rendimento delle stablecoin, alla sicurezza informatica, alla finanza illecita, all’autocustodia, alle tutele in caso di fallimento e ai requisiti etici.

I membri della commissione avevano precedentemente portato avanti la proposta di legge con un voto bipartisan di 15 a 9 in seno alla Commissione bancaria del Senato, inviando la proposta all’esame dell’aula del Senato dopo che i legislatori avevano negoziato le responsabilità normative, una maggiore tutela dei consumatori, gli strumenti di applicazione della legge e le politiche volte a sostenere l’innovazione nel settore delle attività digitali.

Il sostegno alla proposta di legge si è esteso anche al di fuori del Campidoglio. Il presidente della Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense, Paul Atkins, ha espresso ottimismo sulla possibilità che il Congresso approvi la misura, mentre il presidente esecutivo di Strategy Inc. (Nasdaq: MSTR), Michael Saylor, ha appoggiato la proposta come un passo avanti verso la definizione di norme più chiare negli Stati Uniti in materia di asset digitali.

La finestra di quattro giorni rende ancora più cruciale l’intervento del Senato

Il calendario legislativo ufficiale del Senato per il 2026 prevede che la Camera entri in pausa a partire dal 10 agosto. Con quattro giorni di sessione in programma dal 4 al 7 agosto, i legislatori hanno a disposizione una finestra temporale ristretta per portare avanti il CLARITY Act prima di lasciare Washington.

I sostenitori potrebbero aver bisogno di 60 voti per superare l’opposizione procedurale prima dell’esame finale. Galaxy Research ha recentemente stimato al 30% la probabilità che il disegno di legge diventi legge nel 2026, alla luce del proseguimento dei negoziati sull’etica e delle pressioni legate al calendario.

La sezione dedicata all’etica include restrizioni su determinate transazioni di asset digitali, obblighi di rendicontazione, uno studio del Government Accountability Office, una data di entrata in vigore e una clausola di scadenza. Il parere della Casa Bianca potrebbe determinare se i negoziatori modificheranno tali disposizioni durante i restanti quattro giorni a disposizione o se proseguiranno le discussioni dopo il ritorno del Senato a settembre.

Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.

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