Il Bitcoin si è consolidato dopo il rialzo della settimana precedente fino a 87.300 dollari, il livello più alto da gennaio. Nelle prime ore di venerdì mattina, sembra che stia tentando nuovamente di raggiungere quel livello di prezzo di 87.000 dollari. L’indice S&P 500 ha chiuso in ribasso, registrando il mese peggiore da giugno, mentre il Nasdaq ha tenuto meglio grazie alla forza dei settori dell’intelligenza artificiale e dei chip. Il petrolio è rimasto su livelli elevati e ha registrato un andamento altalenante a causa dello stallo dei negoziati tra Stati Uniti e Iran sullo Stretto di Hormuz. La ripresa del Bitcoin appare più solida sia rispetto all’oro che al dollaro. Tuur Demeester ha sottolineato il superamento della resistenza a 18 once d’oro. L’ipotesi di PlanB per un “Uptober” prevede che il bitcoin venga scambiato al di sopra del suo prezzo realizzato di 54.000 dollari e della media mobile a 200 settimane di 66.000 dollari, con l’82% degli indirizzi in profitto. Anche l’indice di forza relativa mensile sta virando al rialzo. Benjamin Cowen, dopo l’ammissione della scorsa settimana, afferma che il mantenimento sopra gli 83.000 dollari tiene in sospeso la sua tesi sul mercato ribassista.
Avanti tutta – La settimana in sintesi

Le questioni macroeconomiche rimangono le stesse. I rendimenti dei titoli del Tesoro a trent’anni hanno raggiunto i massimi degli ultimi 22 anni, con Joseph Wang che indica l’aumento dei costi energetici come fattore trainante a livello globale. Callum Thomas solleva la possibilità che le obbligazioni possano finalmente ricominciare a funzionare, mentre Eric Balchunas segnala afflussi eccezionali verso gli ETF obbligazionari nell’arco di cinque giorni. Su una nota umoristica, speriamo che la foto osé di un importante funzionario di alto livello del Tesoro non offra «uno sguardo privilegiato sulle future riunioni strategiche del Tesoro». Le stablecoin fanno ormai parte di questa discussione macroeconomica. Matt Hougan ha segnalato il lavoro della Fed sulla domanda di titoli del Tesoro. L’analisi della Fed di San Francisco stima che le posizioni aggiuntive degli emittenti nell’arco di cinque anni ammontino a circa 200 miliardi di dollari, oltre il 40% del calo delle riserve cinesi. Per quanto riguarda le altre notizie sulle stablecoin, l’OUSD (l’ennesima) è stata annunciata con un discreto grado di accoglienza. Ma Lorenzo Valente non è convinto che riuscirà a intaccare il duopolio di USDT e USDC. La storia ha dimostrato che gli annunci con una miriade di “partner” di alto profilo possono significare che in realtà non c’è un grande impegno da parte di nessuna singola azienda.
Il petrolio ha offerto una potenziale tregua. Javier Blas, editorialista di Bloomberg specializzato in energia e materie prime, ha scritto in un articolo: “Se mi chiedete chi sta prevalendo nella battaglia sullo Stretto di Ormuz, è chiaro che il presidente Trump ha il vantaggio.”
Le notizie sulla ripresa dei flussi da Hormuz sostengono questa visione, sebbene altri ritengano che «i flussi da Hormuz e dal Mar Rosso siano ancora ben lontani dalla normalità». I dati preliminari sulle esportazioni di Reuters collocano la regione sostanzialmente al di sotto dei livelli pre-conflitto.
A causa di queste forze macroeconomiche, la performance azionaria è stata fiacca e l’ampiezza del mercato ha continuato a deteriorarsi. L’ampiezza del mercato azionario è ora più ridotta rispetto all’era delle dot-com. L’intelligenza artificiale e i settori ad essa collegati riusciranno a tenere a galla l’economia?
Da un lato, i timori che le aziende di IA possano bruciare denaro sono avvalorati da notizie come la perdita di 42 miliardi di dollari segnalata da Anthropic per il 2025, sebbene solo 8 miliardi fossero perdite operative. La bolla potrebbe scoppiare presto. D’altro canto, l’accelerazione dell’IA potrebbe determinare un più rapido disaccoppiamento tra Stati Uniti e Cina, il che, in ultima analisi, darebbe impulso alla reindustrializzazione. Ciò potrebbe indicare che la bolla è molto più ampia e profonda, e che durerà molto più a lungo. Sul tema del disaccoppiamento, Brad Setser ha sottolineato come i componenti aeronautici siano diventati uno strumento degli Stati Uniti per contrastare il vantaggio della Cina nei minerali delle terre rare nella disputa commerciale.
La notizia più importante nel settore delle criptovalute potrebbe essere il fatto che il mercato si sia dimostrato finora così resiliente. Dopo l’emissione del CLARITY, la SEC e la CFTC sono intervenute, alimentando un rally delle criptovalute. DonAlt prevede un brusco rialzo dei prezzi che costringerà i trader rimasti in disparte a rientrare nel mercato, mentre Willy Woo definisce gli ordini di vendita che appaiono al di sopra del mercato «falsi muri di paura» che scompaiono prima dell’esecuzione. Jurrien Timmer di Fidelity prevede 300.000 dollari entro il 2029.
Peter Brandt punta allo stesso valore prima del prossimo halving. Le previsioni a 12 mesi di Citi sono di 113.000 dollari per il BTC e 3.028 dollari per l’ETH. I dettagli differiscono, ma la direzione è la stessa: in salita e avanti. Va notato, tuttavia, che si registra una certa resistenza da parte dei venditori effettivi, poiché le prese di profitto hanno raggiunto il livello più alto del 2026. Sul fronte politico e normativo, Hester Peirce ha annunciato le sue dimissioni dalla SEC, con effetto dal 2 ottobre, poco dopo il discorso sulla vigilanza discusso la scorsa settimana. Nei Paesi Bassi è tornata a circolare la prospettiva di un’imposta del 36% sulle plusvalenze non realizzate sulle criptovalute a partire dal 2028. Ciò deriva dai piani di riforma del “Box 3”, la parte dell’imposta sul reddito olandese che riguarda i risparmi e gli investimenti. Non tutto è perduto: la riforma deve ancora essere approvata dal Senato e rimane soggetta a revisione.
Passiamo ora al mondo delle criptovalute. Robinhood sta introducendo mercati di previsione sugli utili in un settore sempre più competitivo e affollato. Robinhood sembra inoltre essere in concorrenza con il proprio partner Lighter, offrendo titoli perpetui (perps) direttamente nell’app tramite Bitstamp. Coinbase sta pubblicizzando prestiti fino a 100.000 dollari garantiti da HYPE e ZEC e sta entrando nel mercato dei pacchetti di carte collezionabili. Bitwise ha lanciato il suo ETF NEAR, NRR. Bloomberg ha riportato tensioni in diverse società legate ad Adam Back, con Laura Shin che ha richiamato l’attenzione sulla notizia. Le “tensioni” in queste società sono sia di natura legale che finanziaria. Su un altro fronte, Coinbase ha dovuto affrontare diverse accuse sorprendenti pubblicate su X. La prima sosteneva che Coinbase avesse “rubato 1.200.000 dollari”, ma ha destato sospetti per aver praticato l’engagement farming al fine di promuovere un token truffaldino. La seconda, lanciata a sorpresa da Ari Paul nelle risposte alla prima, sosteneva che Coinbase avesse perso 25 milioni di dollari del denaro della sua società. In seguito ha approfondito la sua accusa. Si tratta di accuse ancora irrisolte.
Un altro post imprevedibile su X è arrivato da Morpho, un protocollo di prestito decentralizzato e non custodito. Un post dal proprio account suggeriva che le attività dei curatori non fossero sostenibili solo con le commissioni di deposito, suscitando una risposta ribassista da parte di Stani Kulechov di Aave. Paul Frambot di Morpho ha affermato che uno strumento di marketing basato sull’intelligenza artificiale ha pubblicato il post non autorizzato, ma, cosa fondamentale, non ha confutato le affermazioni contenute nel post non autorizzato! Algod ha mosso una critica simile in materia di sostenibilità nei confronti di Venice AI a causa della tokenomics di VVV. Nel frattempo, altri settori delle criptovalute generano chiaramente profitti. Purtroppo, molti sono di tipo «estrattivo». L’analisi di Galaxy sulla piattaforma internazionale di Polymarket ha rilevato che il 69,2% dei circa 2,9 milioni di conti retail gestiti da esseri umani si trova al di sotto del punto di pareggio, con perdite aggregate pari a 338,9 milioni di dollari. Si tratta di conti appartenenti a un campione definito, non necessariamente di persone distinte.
Non si può parlare di estrazione senza menzionare le memecoin. Hunter Biden ha ammesso il lancio fallito di LAPTOP e ha promesso di fare chiarezza. La cautela nei confronti delle memecoin e di tutto ciò che le circonda è davvero fondamentale. Truffatori sofisticati, forse attratti dall’odore di truffa delle memecoin, continuano a innovare. Secondo quanto riferito, gli acquirenti spinti dalla FOMO hanno subito ingenti attacchi MEV, mentre strumenti di bundling di facile utilizzo nascondono attività coordinate relative alle memecoin. Infine, la sicurezza. Il sistema Shield di NEAR ha bloccato un tentativo di trasferimento da 50 milioni di dollari collegato all’hacker di Bitget. Omid Malekan ritiene che ciò possa esporre i protocolli a problemi di responsabilità civile. Una volta che un operatore è in grado di intervenire, quando ci si può aspettare che lo faccia? Un caso più evidente di responsabilità esposta è quello di Thorchain, che sta affrontando le critiche di diversi leader di exchange centralizzati per non aver bloccato i fondi hackerati di Bitget, o quelli di Bybit prima di loro, ma che invece è intervenuta quando a maggio erano a rischio i propri fondi.
NEAR Intents ha successivamente segnalato un proprio incidente di sicurezza, che Mert Mumtaz ha definito di portata limitata. Anche MetaMask ha reso noto un incidente a livello di infrastruttura. MetaMask ha dichiarato di non aver riscontrato alcuna minaccia immediata per i portafogli e ha avviato, a titolo precauzionale, l’uscita dei validatori di staking.
Zcash ha fornito un quadro più positivo in materia di sicurezza, assegnando oltre 8 milioni di dollari in sovvenzioni retroattive, anche a ricercatori e sviluppatori che hanno contribuito a risolvere l’incidente Orchard. Non c’è nulla di rassicurante nell’ultima notizia. La BBC ha riportato un brutale attacco con chiavi inglesi. L’articolo inizia così:
“Un uomo d’affari è stato picchiato con dei martelli da uomini mascherati che hanno fatto irruzione nella sua abitazione e hanno minacciato di uccidere sua moglie, incinta all’ultimo mese, a meno che non avesse trasferito centinaia di migliaia di sterline in criptovaluta.” Viene offerta una ricompensa di 10.000 sterline per informazioni. State al sicuro là fuori. -David Sencil
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.










