Il Bitcoin ha registrato un rialzo fino al 37% da quando, il 3 agosto, Jim Cramer ha dichiarato ai telespettatori della CNBC che stava vendendo i propri Bitcoin a causa dei timori legati all’informatica quantistica.
Il prezzo del Bitcoin è salito del 37% da quando Jim Cramer ha consigliato di vendere BTC il mese scorso

Punti chiave
- Il 3 agosto, quando Jim Cramer ha dichiarato che avrebbe liquidato l’intera posizione, il Bitcoin veniva scambiato a circa 63.764 dollari.
- Il Bitcoin ha guadagnato 475 miliardi di dollari in valore di mercato nei 49 giorni successivi all’invito alla vendita di Cramer.
- Arvind Krishna di IBM ha stimato che il rischio quantistico si concretizzerà entro 3-4 anni, quindi la premessa di Cramer rimane valida fino al 2029.
La previsione che si è rivelata errata
A quanto pare, le apprensioni di Cramer sono iniziate il 30 luglio, quando, durante un'intervista con il presidente e amministratore delegato di IBM Arvind Krishna, gli ha chiesto se i computer quantistici potessero, alla fine, violare la crittografia che protegge il bitcoin. La risposta di Krishna è stata misurata, ma comunque piuttosto esplicita:
«Penso che dovresti concederti tre o quattro anni, e a quel punto diventerei piuttosto paranoico al riguardo».
Cramer ha successivamente annunciato che avrebbe venduto i suoi BTC, aggiungendo che non avrebbe ceduto solo una piccola quantità, ma avrebbe chiuso completamente la sua posizione. Sette settimane dopo, quella previsione sembra essersi rivelata azzeccata, dato che la criptovaluta ha guadagnato oltre 24.000 dollari in 49 giorni (aggiungendo anche 475 miliardi di dollari alla capitalizzazione di mercato).
Controlliamo i conti
I numeri tornano perfettamente: il 3 agosto il BTC ha chiuso a 63.520 dollari. Successivamente, ieri il prezzo del bitcoin ha toccato un massimo intraday di 87.395 dollari, con un rialzo del 37,6% rispetto a quella chiusura.
E anche se oggi i prezzi sono scesi nuovamente a circa 85.500 dollari, il rialzo rimane comunque vicino al 35% rispetto alla raccomandazione di vendita di Cramer. In ogni caso, l’impennata non è passata inosservata, dato che il 21 settembre sono stati liquidati oltre 1 miliardo di dollari in derivati sulle criptovalute, di cui circa 850 milioni di dollari in posizioni corte. Bitcoin.com News ha inoltre rilevato un massiccio “short squeeze” che ha spinto il bitcoin oltre gli 86.000 dollari.
Detto questo, nessuno sa con certezza quanti bitcoin possedesse Cramer all’inizio, né se ne abbia venduti al momento delle dichiarazioni di Krishna.
Perché “Inverse Cramer” continua ad avere spazio in onda
Questa non è stata la prima previsione ribassista dell’analista di punta della CNBC di quest’estate, poiché il 10 giugno aveva pubblicato il seguente messaggio su X:
«Bitcoin e oro: moneta cattiva, in via di liquidazione per finanziare SpaceX.»
Quel giorno il bitcoin ha chiuso a 61.511 dollari e ora viene scambiato a un prezzo superiore di circa il 40%. Non solo: diverse testate giornalistiche hanno stilato un elenco dei suoi errori nel corso degli anni, dal definire il bitcoin «denaro del Monopoli» nel dicembre 2017 alla “vendita” della maggior parte delle sue partecipazioni nel giugno 2021 a causa del giro di vite cinese, fino all’allarme su una “brutta” ondata di vendite dopo il lancio degli ETF spot sul bitcoin nel gennaio 2024.
Detto questo, la correlazione non implica causalità, e il rialzo in corso ha avuto alla base fattori reali, tra cui la copertura forzata delle posizioni corte e un ritorno della propensione al rischio (grazie all’allentamento dei prezzi del petrolio e dei rendimenti dei titoli del Tesoro).
Cosa dice ancora il «Quantum Clock»
Il rialzo risolve la questione specifica, non la discussione nel suo complesso, e la finestra temporale di tre o quattro anni indicata da Krishna, che punta all’incirca al 2029 o al 2030, esiste ancora (e tale tempistica non è cambiata nonostante il bitcoin abbia guadagnato 24.000 dollari nelle ultime settimane). Tuttavia, i possessori che condividono le preoccupazioni di Cramer hanno ancora tempo per valutare potenziali aggiornamenti e cambiamenti nella custodia.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.












