Jurrien Timmer di Fidelity afferma che il bitcoin sta mettendo alla prova il tetto degli 80.000 dollari di un doppio minimo che punta ai 100.000 dollari, nove mesi dopo aver definito il 2026 un “anno di pausa”.
Il prezzo del Bitcoin punta ai 100.000 dollari mentre Timmer di Fidelity fa marcia indietro rispetto alla sua previsione di un “anno di pausa”

Punti chiave
- Jurrien Timmer di Fidelity afferma che una rottura al rialzo sopra gli 80.000 dollari confermerebbe un doppio minimo del bitcoin con obiettivo a 100.000 dollari.
- I minimi del bitcoin a 60.033 e 57.742 dollari nel 2026 sono inferiori al supporto a 65.000 dollari segnalato da Timmer a dicembre.
- I trader di Kalshi attribuiscono al bitcoin una probabilità del 39% di superare i 100.000 dollari nel 2026, in calo rispetto al 41% del giorno precedente.
Dicembre 2025: «Un anno di pausa»
Timmer, direttore della divisione Global Macro di Fidelity, ha affrontato il 2026 con estrema cautela, affermando quanto segue:
[Bitcoin] "potrebbe benissimo aver concluso un’altra fase di halving del ciclo quadriennale, sia in termini di prezzo che di tempo".
Qualche giorno dopo, ha affermato che il 2026 avrebbe potuto essere «l’anno di pausa del bitcoin», dato che storicamente gli inverni delle criptovalute duravano circa un anno. All’epoca, aveva individuato un supporto per l’asset nella fascia compresa tra i 65.000 e i 75.000 dollari.
La prima parte di quella previsione si è rivelata corretta, ma la fascia di supporto no, dato che il bitcoin è sceso a 60.000 dollari all’inizio di febbraio e a 57.800 dollari alla fine di giugno, ben al di sotto del livello minimo da lui indicato.
Nove mesi dopo, il suo tono ha subito una svolta di 180 gradi dopo che il bitcoin ha superato gli 80.000 dollari, con Timmer che ha aggiunto:
«Ho la sensazione che sia in corso un nuovo ciclo rialzista quadriennale».
25 settembre: il grafico dei 100.000 dollari
Venerdì in tarda serata, Timmer ha pubblicato un grafico settimanale accompagnato da una breve analisi: «Il bitcoin appare particolarmente interessante in questo momento, mentre sfida la resistenza chiave a 80.000 dollari. Se la superasse, confermerebbe un doppio minimo con obiettivo a 100.000 dollari».

Il grafico, basato sui dati fino al 20 settembre, evidenzia due minimi a 60.033 dollari e 57.742 dollari. Una linea orizzontale attraversa il livello di 80.554 dollari, con il massimo di maggio a 82.807 dollari e l’ultimo swing a 82.266 dollari che esercitano pressione su di esso. Il massimo storico di 126.251 dollari si trova in alto a sinistra.
Analisi matematica
La risposta semplice è che sì, è possibile, e c’è persino un po’ di margine. L’obiettivo da manuale di un doppio minimo aggiunge la profondità del pattern al livello di breakout. Dal minimo di 57.742 $ alla linea di 80.554 $ ci sono 22.812 $, il che porta a una proiezione di circa 103.400 $. Misurando invece dal massimo di maggio a 82.807 $, l’obiettivo si estende fino a circa 107.900 $. I 100.000 dollari di Timmer rappresentano la versione più prudente. Il prezzo del Bitcoin sta già testando tale livello, dato che l’asset ha chiuso la settimana del 14 settembre a 81.178 dollari e oggi viene scambiato vicino agli 84.000 dollari. Una chiusura settimanale a quel livello domenica sarebbe la più alta dalla settimana del 19 gennaio, quando il Bitcoin chiuse a 86.670 dollari.
Timmer non è l’unico a puntare su quella soglia, poiché Bitcoin.com News ha riportato questa settimana che anche il percorso di PlanB verso i 100.000 dollari in ottobre dipende dal fatto che il bitcoin si mantenga al di sopra degli 80.500 dollari.
Cosa stanno effettivamente pagando i trader
I mercati delle previsioni, tuttavia, sono meno entusiasti e il prezzo di mercato del bitcoin per il 2026 secondo Kalshi valuta un superamento dei 100.000 dollari quest’anno a 39 centesimi, in calo rispetto ai 41 centesimi del giorno precedente e al di sotto del 46%. Il contratto a 110.000 dollari viene scambiato a 20 centesimi.
Detto questo, sono le scommesse a breve termine ad aver subito il calo maggiore: il contratto di Kalshi per settembre, che prevedeva che il bitcoin superasse gli 87.500 dollari, è sceso a 22 centesimi dai 35 centesimi registrati nelle ultime 24 ore.
Detto questo, la domanda spot sembra reggere meglio. Gli exchange-traded fund (ETF) spot statunitensi sul bitcoin hanno registrato afflussi per 134 milioni di dollari il 25 settembre, il settimo giorno consecutivo di afflussi, guidati dall’IBIT di Blackrock. Sarà quindi interessante osservare l’andamento delle prossime settimane.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.












