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Il colosso bancario spagnolo Cecabank espande la propria attività di custodia di criptovalute in Lussemburgo

Cecabank, custode istituzionale spagnolo, sta estendendo i propri servizi regolamentati di custodia di cripto-asset al Lussemburgo attraverso il processo di passaporto europeo previsto dal MiCA.

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Il colosso bancario spagnolo Cecabank espande la propria attività di custodia di criptovalute in Lussemburgo

Punti chiave

  • Cecabank sta perseguendo il passaporto MiCA a 18 mesi dall’apertura della propria filiale lussemburghese.
  • Il custode ha aderito a un progetto di stablecoin che coinvolge 37 banche e che punta al lancio commerciale nel 2026.
  • Cecabank prevede di estendere la copertura MiCA a Lussemburgo, Irlanda e Portogallo nel 2026.

Spinta strategica tramite il passaporto MiCA

Secondo quanto riferito, Cecabank, custode istituzionale spagnolo, ha avviato un’iniziativa per estendere i propri servizi regolamentati di custodia di cripto-asset in Lussemburgo, circa 18 mesi dopo l’apertura della propria filiale nel Granducato. Secondo quanto riferito, Cecabank è diventata la prima banca di custodia B2B spagnola ad aver ottenuto una licenza MiCA (Markets in Crypto-Assets) nel 2025.

Tuttavia, sebbene il suo servizio commerciale di custodia di criptovalute sia stato lanciato nel maggio 2026, la licenza non si applica automaticamente oltre confine. Per colmare questa lacuna, Cecabank ha avviato il processo di passaporto europeo per estendere la propria copertura normativa a Lussemburgo, Irlanda e Portogallo.

«In Cecabank stiamo costruendo un ponte tra l’infrastruttura finanziaria tradizionale e l’economia tokenizzata emergente», ha affermato l’amministratore delegato Ainhoa Jáuregui, sottolineando che i clienti istituzionali avranno accesso a valute digitali, stablecoin e asset tokenizzati con gli stessi standard di sicurezza e conformità degli strumenti tradizionali.

Cecabank opera come fornitore di infrastrutture B2B, consentendo alle banche clienti e alle istituzioni finanziarie di detenere cripto-asset, eseguire ordini ed effettuare trasferimenti senza dover sviluppare stack tecnologici proprietari.

La strategia della banca si basa su due infrastrutture complementari. La prima è una rete paneuropea di tecnologia di registro distribuito (DLT) con sede in Lussemburgo, progettata per consentire alle istituzioni regolamentate di registrare e negoziare asset tokenizzati. Cecabank ne è membro fondatore e la prima istituzione spagnola ad aderirvi.

La seconda è un consorzio bancario composto da 37 istituzioni finanziarie che sta lavorando a una stablecoin con copertura 1:1 in euro per i pagamenti e i regolamenti on-chain. Il progetto è in attesa dell’autorizzazione come istituto di moneta elettronica da parte della banca centrale olandese, con un lancio commerciale previsto per la seconda metà del 2026.

Inoltre, nel luglio 2026 Cecabank ha partecipato alla prima sperimentazione interbancaria spagnola sui depositi tokenizzati, testando meccanismi per automatizzare il regolamento delle attività mantenendo al contempo i crediti direttamente nel bilancio della banca.

«A diciotto mesi dall’apertura della nostra filiale, possiamo affermare con sicurezza che è stata la decisione giusta», ha dichiarato Brenda Bol, responsabile nazionale di Cecabank in Lussemburgo, secondo quanto riportato dal Delano.

Con la sua presenza consolidata nel consiglio di amministrazione dell’Associazione dei banchieri lussemburghesi (ABBL), la prossima priorità operativa di Cecabank è finalizzare il processo di “passaporto” MiCA per fornire servizi di asset digitali attivi alle istituzioni locali.

Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.