Strategy Inc. (Nasdaq: MSTR) afferma che il proprio titolo ha registrato un rendimento annualizzato del 42% da quando, nell’agosto 2020, la società ha adottato il bitcoin come principale asset di riserva di tesoreria, superando il rendimento dello stesso bitcoin, dei “Magnificent Seven” e dell’indice S&P 500.
Secondo Strategy, MSTR ha registrato un rendimento annualizzato del 42% dall’introduzione dello standard Bitcoin, nonostante il suo portafoglio di liquidità sia in perdita

Punti chiave
- Strategy afferma che MSTR ha registrato un rendimento annualizzato del 42% da quando ha adottato le riserve in bitcoin il 10 agosto 2020.
- La riserva di 843.775 BTC della società, acquistata per 63,69 miliardi di dollari, registrava una perdita del 17,9% circa.
- Il 24 luglio Saylor ha presentato gli indicatori «Net BTC» e «BTC Hurdle ARR» per ridefinire la strategia di investimento per gli azionisti.
Una scommessa a lungo termine, ridefinita
L’azienda di Michael Saylor, presidente esecutivo di Strategy, ha pubblicizzato questa settimana la performance pluriennale delle proprie azioni, comunicando ai propri follower che MSTR ha generato un rendimento annualizzato del 42% da quando, il 10 agosto 2020, l’azienda di software ha adottato una strategia di tesoreria basata sul bitcoin. Il dato supera il bitcoin (BTC), il cosiddetto gruppo dei “Magnifici Sette” composto da titoli tecnologici a grande capitalizzazione e l’indice S&P 500 nello stesso periodo.
Si tratta di un confronto che Saylor ripropone periodicamente, utilizzando il grafico quinquennale del titolo MSTR per sostenere che la trasformazione di una società di software a media capitalizzazione in un veicolo di investimento in bitcoin con effetto leva ha sovraperformato quasi tutte le altre classi di attività a disposizione degli investitori del mercato pubblico. La strategia ha diffuso ripetutamente diverse versioni dello stesso grafico dello “standard bitcoin” sin dal 2025, con il dato annualizzato che varia al variare del prezzo delle azioni di MSTR di pari passo con quello del bitcoin.
Tale volatilità è stata particolarmente evidente nel 2026. Il titolo di Strategy ha subito un forte calo rispetto ai massimi raggiunti, nonostante la società abbia continuato ad accumulare bitcoin, una divergenza che ha costretto Saylor a introdurre nuovi modi per spiegare la posizione agli azionisti.
Nuovi indicatori per un bilancio complesso
Il 24 luglio, Strategy ha presentato un nuovo quadro di rendicontazione incentrato su BTC netto per azione, ARR di soglia in BTC e ARR minimo in BTC, tre metriche progettate per mostrare agli investitori il valore effettivo delle partecipazioni in bitcoin della società una volta sottratti il debito e gli obblighi relativi alle azioni privilegiate.
Il «Net BTC Per Share» funziona come il tradizionale calcolo del valore contabile per azione, ma è denominato in bitcoin anziché in dollari. Il "BTC Hurdle ARR" rappresenta il rendimento annualizzato in bitcoin di cui Strategy ha bisogno solo per coprire i propri costi di finanziamento, mentre il "BTC Floor ARR" indica il rendimento annuo minimo necessario per mantenere il rapporto di leva finanziaria della società, noto come "BTC Rating", a un livello sostenibile di 1,0x.
Saylor ha affermato che questa revisione riflette quanto sia diventata più complessa la struttura patrimoniale di Strategy, dato che ha sovrapposto diverse classi di azioni privilegiate alla sua scommessa originale sui bitcoin.
L’altra faccia del bilancio di Strategy
Il nuovo quadro normativo arriva in un momento in cui la posizione sottostante in bitcoin di Strategy si attesta ben al di sotto del prezzo di acquisto. Al 29 luglio, la società detiene 843.775 BTC acquisiti per un totale di 63,69 miliardi di dollari a un prezzo medio di 75.476 dollari per moneta. Questi dati indicano che Strategy registra una perdita contabile stimata di 11,4 miliardi di dollari, pari a circa il 17,9% al di sotto del proprio costo di acquisto.
Questo divario illustra i meccanismi alla base della dichiarazione di un rendimento annualizzato del 42%. Il titolo MSTR, poiché viene negoziato come proxy con effetto leva sul bitcoin piuttosto che come partecipazione diretta, può registrare guadagni annualizzati eccezionali su un orizzonte pluriennale anche se la posizione lorda in bitcoin della società è temporaneamente in perdita in termini di dollari.
I primi acquisti effettuati da Strategy nel 2020 e nel 2021, quando il bitcoin veniva scambiato a una frazione dei prezzi attuali, continuano a sostenere i dati di rendimento a lungo termine del titolo, anche se gli acquisti più recenti, effettuati a prezzi più elevati, incidono negativamente sul costo medio di acquisto del portafoglio.
Strategy ha continuato ad aumentare le proprie partecipazioni in bitcoin fino al 2026 nonostante il calo di valore, e la società ha recentemente deciso di aggiungere 525 milioni di dollari alla propria riserva in dollari (principalmente nel tentativo di rafforzare la copertura dei dividendi sulle proprie azioni privilegiate).
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.
















