Le "balene" hanno acquistato bitcoin in sordina mentre gli investitori al dettaglio erano in preda al panico in prossimità della soglia dei 60.000 dollari; i dati di Cryptoquant mostrano che l'Exchange Whale Ratio ha raggiunto il picco del 61,6%, con i grandi detentori che hanno dominato gli acquisti. PuntiKey Takeaways
Cryptoquant: le balene hanno "acquistato in silenzio" durante il calo del Bitcoin a 60.000 dollari, mentre la quota delle balene raggiunge il 61,6%

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- <li><span style="font-weight: 400;">Cryptoquant afferma che le balene hanno guidato gli acquisti sul minimo di 60.000–61.000 dollari, con l'Exchange Whale Ratio che ha raggiunto il 61,6%. </span></li>
- <li><span style="font-weight: 400;">Più di 11.000 BTC hanno lasciato gli exchange, indicando la zona tra i 60.000 e i 61.000 dollari come probabile livello di supporto. </span></li>
- <li><span style="font-weight: 400;">Il segnale contrasta con una vendita record che ha trascinato il bitcoin al minimo del 2026 vicino ai 59.000 $.</span></li>
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Le balene entrano in scena a 60.000 dollari
Secondo la società di analisi dei dati sulle criptovalute Cryptoquant, le balene hanno accumulato bitcoin in silenzio mentre gli investitori al dettaglio erano in preda al panico vicino alla soglia dei 60.000 dollari. La società ha affermato che l'Exchange Whale Ratio è salito al 61,6% sul minimo di 60.000-61.000 dollari, un dato che ha descritto come la prova che i grandi detentori hanno dominato l'attività di acquisto e assorbito il panico.L'Exchange Whale Ratio misura la quota dei maggiori afflussi rispetto al totale degli afflussi in borsa. Un valore elevato indica che le balene stanno guidando l'attività di scambio e, quando ciò coincide con l'uscita di monete dalle borse, il modello suggerisce che i grandi operatori stanno trasferendo i bitcoin in portafogli privati e in cold storage (riducendo l'offerta disponibile per il trading).

L'analisi, redatta dall'analista di Cryptoquant Woo Minkyu, ha descritto gli ultimi due o tre giorni come il punto di svolta nell'ultimo calo del bitcoin. Più di 11.000 BTC hanno lasciato gli exchange in quel periodo, un comportamento che in genere riflette l'accumulo piuttosto che la distribuzione. Ha inoltre aggiunto:
"Le balene hanno acquistato silenziosamente il calo del BTC a 60.000 dollari. Al minimo di 60.000-61.000 dollari, l'Exchange Whale Ratio è salito al 61,6%, dimostrando che le balene hanno completamente dominato l'attività di acquisto e assorbito il panico."
Woo Minkyu ritiene inoltre che le monete stiano ora "passando da mani deboli a mani forti", una dinamica che renderebbe la fascia tra i 60.000 e i 61.000 dollari un importante livello di supporto. In ogni caso, il segnale arriva su uno sfondo rosso sangue, dove Bitcoin.com News ha recentemente riportato che più della metà di tutti i BTC è scivolata in una perdita non realizzata a causa dei deflussi record dagli Exchange-Traded Fund (ETF).
A fronte di tale timore, il suddetto dato di accumulo viene visto dagli analisti come un raro contrappunto rialzista.
Un segnale on-chain familiare
Cryptoquant aveva già segnalato in passato flussi di scambio guidati dalle balene, anche se non sempre come segnale di acquisto. Recentemente, la società ha osservato che i depositi delle balene hanno raggiunto il livello più alto dal luglio 2024 in prossimità di una resistenza chiave, una configurazione che storicamente ha preceduto le vendite. La differenza ora, suggerisce Woo Minkyu, è la direzione, poiché i grandi afflussi sono controbilanciati da prelievi ancora più consistenti (con le balene che assorbono l'offerta a prezzi più bassi).
Questo comportamento fa eco anche all'accumulo avvenuto all'inizio del 2026, con Bitcoin.com News che ha riportato che le balene hanno accumulato circa 270.000 BTC in un periodo di 30 giorni mentre il bitcoin testava i 75.000 dollari, l'acquisto più aggressivo dal 2013.
Infine, le riserve degli exchange raccontano una storia a sostegno di questa tesi, poiché i saldi detenuti sulle piattaforme di trading hanno registrato una tendenza verso i minimi pluriennali nel corso del 2026, un contesto che può amplificare i movimenti di prezzo in entrambe le direzioni, dato che ci sono meno monete pronte per essere vendute. Se le balene continuano a prelevare, questa contrazione tende a favorire il rialzo.
Guardando al futuro, la posta in gioco è piuttosto chiara: se la zona tra i 60.000 e i 61.000 dollari dovesse reggere, segnerebbe il livello in cui gli investitori più forti sono intervenuti per difendere il mercato. Al momento della stesura di questo articolo, il Bitcoin veniva scambiato a circa 61.300 $, appena sopra la fascia identificata da Woo Minkyu come supporto.
















