Mercoledì, Consensys Software Inc. ha annunciato l’intenzione di dividersi in due società indipendenti: la piattaforma di wallet per consumatori Metamask si separerà da Consensys, che continuerà a concentrarsi sui protocolli e sulle infrastrutture istituzionali.
Metamask si stacca da Consensys mentre crescono le voci su una possibile IPO nel 2027

Punti chiave
- Metamask si separerà da Consensys e Joe Lubin ne assumerà la guida nel 2026.
- La valutazione di Consensys pari a 7 miliardi di dollari conferisce un peso notevole alla scissione in due società.
- Gli analisti ritengono che Consensys potrebbe tornare a considerare un’IPO negli Stati Uniti già nel 2027, dopo aver accantonato i piani precedenti.
Metamask si separa mentre Lubin prende il timone
Il presidente esecutivo di Consensys, Joe Lubin, ha affermato che l’azienda ha dedicato oltre un decennio a contribuire alla creazione delle fondamenta dell’ecosistema Ethereum, dal protocollo stesso alle infrastrutture a supporto della finanza in autocustodia. Nel comunicato stampa ha sottolineato che Metamask è nato da tali sforzi per diventare uno dei «portafogli in custodia autonoma più utilizzati al mondo».
Metamask si sta ora evolvendo in una piattaforma più ampia dove gli utenti possono gestire il proprio denaro «nelle sue molteplici forme e aspetti», ha osservato il dirigente di Consensys, che ricoprirà il ruolo di presidente e amministratore delegato. Lubin ha inoltre scritto che assumere questo ruolo a tempo pieno riflette la sua convinzione che la finanza al consumo meriti «la stessa attenzione e ambizione» che Consensys ha dedicato alla creazione di Ethereum.

Lubin ha spiegato che la nuova Consensys rimarrà concentrata sui protocolli, con le sue competenze relative a Ethereum, Hyperledger Besu e Linea che si sposteranno “a livelli più alti dello stack” per aiutare le istituzioni a operare in un mondo sempre più “sempre attivo e on-chain”. Ha aggiunto che entrambe le società continueranno a operare all’interno dello stesso ecosistema, ma con un’attenzione più mirata ai rispettivi mercati.
La ristrutturazione di Consensys riaccende le speculazioni su un’IPO nel 2027
Consensys Software Inc. è stata valutata 7 miliardi di dollari a seguito del suo round di finanziamento di Serie D da 450 milioni di dollari nel marzo 2022. Ad oggi, l’azienda ha partecipato a un numero compreso tra 6 e 8 round di finanziamento, a seconda di come vengono classificati gli investimenti secondari e strategici specifici nei database finanziari. Tra gli investitori principali figurano Microsoft, Softbank Vision Fund 2, Temasek, ParaFi Capital, JPMorgan Chase e Coinbase Ventures.
Consensys ha subito diverse ondate di licenziamenti dal 2023 e, nel luglio 2025, l’azienda ha eliminato altre 47 posizioni. Gli speculatori ipotizzano che il piano di spin-off aprirà la strada a un’offerta pubblica iniziale sul mercato azionario statunitense. Secondo quanto riferito, Consensys aveva incaricato JPMorgan e Goldman Sachs di prepararsi a una potenziale quotazione in borsa in una data non ancora resa nota. Successivamente, Lubin e la società hanno rinviato i piani di IPO e, con l’ultima mossa, si prevede che Consensys possa riprovarci già nel 2027.
«L’azienda farà leva su oltre un decennio di attività nel campo della blockchain aziendale, compresi i contributi fondamentali al protocollo Ethereum», concludeva il comunicato stampa di Consensys.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.












