SpaceX, l'azienda di Elon Musk, ha raccolto 25 miliardi di dollari nella sua prima emissione di obbligazioni societarie in assoluto, registrando ordini da parte degli investitori per quasi 90 miliardi di dollari, a meno di due settimane dall'offerta pubblica iniziale (IPO) da record della società. PuntiKey Takeaways
SpaceX di Musk raccoglie 25 miliardi di dollari con la sua prima emissione obbligazionaria, mentre gli ordini sfiorano i 90 miliardi di dollari

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- <li><span style="font-weight: 400;">SpaceX ha raccolto 25 miliardi di dollari nella sua prima emissione obbligazionaria, con ordini che sfiorano i 90 miliardi di dollari. </span></li>
- <li><span style="font-weight: 400;">La forte domanda ha permesso a SpaceX di aumentare l’operazione di 5 miliardi di dollari rispetto all’obiettivo iniziale di 20 miliardi, suddivisi in cinque tranche. </span></li>
- <li><span style="font-weight: 400;">I proventi serviranno a rimborsare un prestito ponte e a finanziare Starlink, Starship e lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, ha dichiarato l’azienda.</span></li>
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Un debutto con forte sovrasottoscrizione
Il 23 giugno SpaceX ha fissato il prezzo di 25 miliardi di dollari di obbligazioni investment-grade, in quella che si classifica come una delle più grandi emissioni obbligazionarie societarie di debutto mai registrate. La domanda è stata così forte che gli ordini hanno sfiorato i 90 miliardi di dollari, quasi quadruplicando l’obiettivo originale di 20 miliardi di dollari della società e consentendole di aumentare l’offerta di 5 miliardi di dollari.
L’operazione si è articolata in cinque tranche con scadenze comprese tra il 2031 e il 2056. La struttura comprendeva 7 miliardi di dollari di obbligazioni al 5,350% con scadenza nel 2031, 6 miliardi di dollari di obbligazioni al 5,650% con scadenza nel 2033, 6 miliardi di dollari di obbligazioni al 5,875% con scadenza nel 2036, 2,5 miliardi di dollari di obbligazioni al 6,600% con scadenza nel 2046 e 3,5 miliardi di dollari di obbligazioni al 6,650% con scadenza nel 2056.

Destinazione dei fondi
SpaceX ha dichiarato di voler utilizzare i proventi innanzitutto per rimborsare integralmente i prestiti contratti nell’ambito della sua linea di credito ponte, destinando l’eventuale importo residuo a scopi aziendali generali. Il rimborso consente di liquidare il finanziamento che aveva colmato il fabbisogno di capitale della società in vista del suo debutto in borsa.
La raccolta di fondi arriva mentre SpaceX porta avanti una serie di progetti ad alta intensità di capitale. Ad esempio, l’azienda sta espandendo la propria attività di Internet satellitare Starlink, sviluppando il programma missilistico Starship e perseguendo un più ampio potenziamento nel campo dell’intelligenza artificiale, ciascuno dei quali richiede investimenti costanti.
Ricorrendo al mercato obbligazionario così presto dopo la quotazione in borsa, SpaceX ha segnalato la propria intenzione di utilizzare il nuovo status per raccogliere capitali a lungo termine e a basso costo su larga scala, anziché fare affidamento esclusivamente sul capitale azionario.Dall’IPO al mercato obbligazionario
La vendita di obbligazioni ha fatto seguito a un’IPO da record avvenuta il 12 giugno, uno degli eventi di mercato più seguiti dell’anno. La quotazione ha avuto ripercussioni ben oltre il mercato azionario: secondo quanto riportato da Bitcoin.com News, il trading sui mercati predittivi ha raggiunto il record di 10,8 miliardi di dollari in una settimana, poiché l’IPO di SpaceX, i Mondiali di calcio e altri eventi hanno determinato un’impennata del volume speculativo.
Anche le piattaforme di predizione hanno registrato una domanda simultanea nei settori della finanza, della geopolitica e dello sport, con SpaceX tra i principali catalizzatori.
Per gli investitori tradizionali nel reddito fisso, la conclusione è stata semplice. Un emittente al suo esordio che attira ordini per quasi 90 miliardi di dollari indica una profonda fiducia nel bilancio e nel percorso di crescita di SpaceX, anche nella parte a lungo termine della curva delle scadenze.
Con il prestito ponte in procinto di essere rimborsato e nuovi finanziamenti a lungo termine assicurati, SpaceX si è assicurata il capitale necessario per portare avanti le sue numerose ambizioni per il resto del decennio. Le dimensioni e l’accoglienza riservata all’operazione di debutto consolidano inoltre la presenza dell’azienda sui mercati del debito.
Nel breve termine, gli investitori osserveranno con quale rapidità SpaceX impiegherà i proventi e se tornerà sul mercato obbligazionario per future emissioni.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.
















