Ben Delo, cofondatore dell’exchange di criptovalute BitMEX, e Christopher Harborne, investitore di Tether, si sono impegnati a donare 72 milioni di sterline (97,44 milioni di dollari) a Reform UK, mentre il Parlamento discute il divieto delle donazioni politiche basate sulle criptovalute.
I magnati delle criptovalute promettono 72 milioni di sterline per finanziare la campagna elettorale di Reform UK

Punti chiave
- I magnati delle criptovalute hanno promesso 72 milioni di sterline a Reform UK, finanziando in modo massiccio i preparativi del partito per le elezioni del 2029.
- Ben Delo e Christopher Harborne hanno stanziato ciascuno 36 milioni di sterline, consentendo a Reform di concentrarsi sulle politiche piuttosto che sulla raccolta fondi.
- Il Parlamento ha vietato le donazioni dirette in criptovalute, ma l’esenzione dei proventi derivanti dalla conversione di valute legali in criptovalute mantiene legali questi impegni.
Reform UK incassa 72 milioni di sterline dai milionari delle criptovalute
Reform UK, il partito politico di estrema destra, ha ricevuto promesse di donazioni per 72 milioni di sterline in due giorni, in vista delle elezioni della metà del 2029.
Le promesse di donazione sono state fatte da due milionari legati al mondo delle criptovalute: Ben Delo, cofondatore dell’exchange di criptovalute BitMEX, che sta per essere sciolto; e Christopher Harborne, un investitore con una quota del 12% nella società di stablecoin Tether, poiché entrambi si aspettano che Reform UK guidi il prossimo governo.
Delo, che è stato condannato negli Stati Uniti per violazioni del Bank Secrecy Act e graziato dal presidente Donald Trump, ha sottolineato che le donazioni derivano dalla convinzione personale che Reform UK debba concentrarsi sulla preparazione al governo piuttosto che sulla raccolta di fondi.
Delo ha spiegato che prima delle elezioni donava 1 milione di sterline (1,35 milioni di dollari) al mese, concentrando queste donazioni in un unico versamento di 36 milioni di sterline (48,72 milioni di dollari).
«Reform sta elaborando piani seri per il governo, il che è più di quanto abbia fatto il Partito Laburista prima di vincere nel 2024. Ci vuole tempo per sviluppare politiche ben ponderate e redigere progetti di legge, e ci vogliono soldi veri», ha sottolineato.
Harborne ha affermato di essere stato ispirato a eguagliare la donazione di Delo dal suo «spirito competitivo» e ha invitato altri a unirsi a lui.
«Cosa mi aspetto in cambio delle mie donazioni? Nulla, a livello personale. Nessun titolo nobiliare, nessun cambiamento politico, solo un partito pronto a governare», ha scritto Harborne in un articolo di opinione, dichiarando il proprio impegno a mettere la propria ricchezza al servizio «della Gran Bretagna e dell’umanità nel suo complesso».
«Voglio la stessa cosa di chiunque altro in Gran Bretagna: che i miei figli e nipoti abbiano la possibilità di vivere qui una vita felice e produttiva e di essere ricompensati per il loro duro lavoro», ha concluso Harborne.
Il Parlamento ha discusso delle donazioni politiche in criptovaluta nell’ambito della riforma in corso del «Representation of the People Bill», che imporrà un divieto retroattivo su tali donazioni in un contesto di crescita del numero di milionari delle criptovalute nel Paese.
Sebbene fossero state avanzate diverse proposte, è stata approvata quella di Angela Rayner, che limita il divieto alle donazioni effettivamente effettuate utilizzando criptovalute. Altri emendamenti che avrebbero vietato le donazioni provenienti dai proventi delle criptovalute, influenzando potenzialmente i contributi di Delo e Harborne, sono stati discussi ma non messi ai voti.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.












