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HYPE di Hyperliquid supera le aspettative nonostante il mercato ribassista, mentre AQAv2 si avvicina al lancio

Il token HYPE di Hyperliquid si mantiene intorno ai 73 dollari, mentre il trader Pentosh1 sostiene che il suo meccanismo di "fee-burn", destinato ad ampliarsi grazie a un sistema denominato AQAv2, lo renda una delle scommesse più solide in vista della prossima fase rialzista.

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HYPE di Hyperliquid supera le aspettative nonostante il mercato ribassista, mentre AQAv2 si avvicina al lancio

Punti chiave

  • Il famoso analista on-chain Pentosh1 afferma che HYPE ha guidato il mercato ribassista e potrà continuare a sovraperformare durante la fase rialzista del 2026.
  • Da novembre 2024, Hyperliquid ha bruciato 462 milioni di HYPE per un valore di 1,27 miliardi di dollari tramite riacquisti.
  • A partire dal 26 agosto, AQAv2 inizierà a destinare il rendimento in USDC alla distruzione di HYPE, per un totale di 160 milioni di dollari all’anno.

Le ragioni al rialzo di un trader a favore di HYPE

Il trader di criptovalute Pentosh1 sostiene che HYPE, il token nativo dell’exchange di derivati Hyperliquid, sia “l’asset con la migliore performance nel mercato ribassista”, aggiungendo inoltre che le dinamiche del token potrebbero facilmente portarlo a superare il prossimo ciclo rialzista.

L’argomentazione del trader si basa sulla struttura di ripartizione dei ricavi di Hyperliquid, in cui quasi tutte le commissioni di negoziazione generate dai futures perpetui e dai mercati spot della piattaforma vengono reindirizzate verso l’acquisto e il burn di HYPE sul mercato aperto, anziché rimanere nella tesoreria aziendale.

Tale meccanismo ha già movimentato una quota significativa dell’offerta, poiché Hyperliquid ha bruciato 462 milioni di token HYPE per un valore di circa 1,27 miliardi di dollari dal novembre 2024, con circa il 99% delle commissioni del protocollo destinato a finanziare i riacquisti.

Pentoshi's argument regarding HYPE
Fonte immagine: X

La portata di tale programma di distruzione è direttamente legata al volume effettivo di trading elaborato da Hyperliquid. Si stima che l’exchange gestisca tra il 40% e il 70% di tutto il volume dei futures perpetui decentralizzati, e il suo volume di trading complessivo ha già raggiunto i trilioni di dollari.

Secondo Defillama, i ricavi annualizzati del protocollo si attestano attualmente tra i 600 milioni e i 950 milioni di dollari: si tratta del pool di commissioni da cui attinge il meccanismo di riacquisto prima che venga preso in considerazione l’aggiornamento AQAv2.

AQAv2 aggiunge un secondo flusso di entrate

Per quanto riguarda il motivo delle buone prestazioni di HYPE, Pentosh1 ha indicato uno specifico catalizzatore a breve termine, ovvero il meccanismo noto come AQAv2, abbreviazione di Aligned Quote Asset v2, che entrerà in funzione tra 6 giorni e inizierà a generare valore. All’inizio di quest’anno il voto dei validatori a favore di AQAv2 ha raggiunto il quorum richiesto del 66,67%, e il calendario prevede che l’accantonamento dei rendimenti inizi il 26 agosto, con il primo pagamento che arriverà nel Fondo di Assistenza di Hyperliquid il 3 ottobre.

A differenza dell’attuale programma di riacquisto, che attinge esclusivamente dalle commissioni di trading, AQAv2 destina circa il 90% del rendimento della riserva generato dagli oltre 5 miliardi di USDC detenuti sulla piattaforma a quello stesso Fondo di Assistenza.

Gli analisti stimano che il meccanismo potrebbe aggiungere da 135 a 160 milioni di dollari di ulteriore pressione di riacquisto annuale, oltre a un motore che ha già finanziato circa 945 milioni di dollari in acquisti cumulativi. Coinbase, designata a maggio come gestore ufficiale della tesoreria USDC di Hyperliquid, e Circle si sono entrambe impegnate a mettere in stake posizioni HYPE di notevole entità per contribuire all’attivazione del sistema.

Andamento del prezzo e l’effetto Trump

Al momento del post di Pentosh1, HYPE veniva scambiato a circa 73 dollari, non lontano dal suo massimo storico di 76,67 dollari registrato il 16 giugno 2026. Il token ha mostrato una certa volatilità negli ultimi mesi, e il suo movimento più brusco è avvenuto dopo che il presidente Donald Trump ha dichiarato ai dirigenti del settore delle criptovalute, durante un incontro alla Casa Bianca il 19 agosto, che le autorità di regolamentazione della Commodity Futures Trading Commission (CFTC), sotto la guida del presidente Michael Selig, stavano “lavorando per introdurre Hyperliquid negli Stati Uniti in modo pienamente conforme e legale”.

Queste dichiarazioni hanno fatto salire HYPE del 20–25% in 24 ore, spingendo la sua capitalizzazione di mercato verso i 18 miliardi di dollari e rendendola la nona criptovaluta più grande in base a tale parametro, anche se Trump non ha annunciato alcuna approvazione formale né una tempistica e l’interfaccia di Hyperliquid continua a bloccare gli utenti statunitensi.

Infine, vale la pena sottolineare che il rialzo fa seguito a un traguardo raggiunto dalla piattaforma all’inizio di quest’anno in termini di riacquisto di token, quando i riacquisti cumulativi di Hyperliquid hanno superato per la prima volta il miliardo di dollari, accompagnando un nuovo massimo storico del token: una prova, secondo Pentosh1 e altri trader, che il meccanismo di burn si adatta all’attività di trading piuttosto che necessitare di nuovi cicli di hype per continuare a funzionare.

Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.

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