Hyperliquid Strategies ha accumulato altri 365.000 HYPE per un valore di 29,65 milioni di dollari in 24 ore, a un costo medio di acquisto che ora supera il prezzo di mercato del token.
Il maggiore detentore di HYPE del Nasdaq ha appena acquistato altri 29 milioni di dollari in token in perdita

Punti chiave
- Hyperliquid Strategies ha acquistato 3,029 milioni di HYPE per circa 252 milioni di dollari nelle ultime due settimane.
- Oggi l’HYPE viene scambiato a circa 80 dollari, al di sotto della media di circa 83,40 dollari pagata dalla società.
- Una linea di credito azionaria di Chardan da 2,5 miliardi di dollari, ampliata il 1° settembre, mantiene aperta la capacità di acquisto.
Uno sguardo ai movimenti del wallet
Un indirizzo attribuito a Hyperliquid Strategies Inc. (Nasdaq: PURR) ha accumulato e messo in staking 365.000 HYPE, per un valore di circa 29,65 milioni di dollari, nell’arco di sole 24 ore.

Allargando lo sguardo su un arco di 14 giorni, emerge un quadro più ampio, in cui la società ha acquistato e messo in staking 3,029 milioni di HYPE, per un valore di circa 252 milioni di dollari, a un prezzo medio vicino agli 83,40 dollari. Secondo quanto comunicato dalla stessa società, il totale delle partecipazioni ammonta a 31,8 milioni di HYPE.
Tale posizione valeva circa 2,513 miliardi di dollari al momento della comunicazione, ma con l’HYPE scambiato oggi a circa 79,99 dollari (in calo del 5,78% nella giornata), la tranche più recente registra una perdita di circa il 5%.
Il calcolo sopra menzionato rappresenta la tensione che quasi tutte le tesorerie di asset digitali (DAT) devono affrontare oggi. In questo caso, acquistare in modo aggressivo in un momento di forza del mercato aumenta il costo medio di acquisto, e Hyperliquid Strategies ha pagato circa 83,40 dollari per i suoi più recenti 252 milioni di dollari di accumulo. Il token è ora al di sotto di tale livello e, considerando solo le ultime due settimane di acquisti, la posizione registra una perdita non realizzata di circa 12 milioni di dollari.
Da dove proviene il denaro
Gli acquisti di Hyperliquid Strategies sono stati finanziati, non improvvisati. Per essere più precisi, all’inizio di questo mese la società ha depositato un Modulo 8-K presso la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti, ampliando una linea di credito dedicata all’acquisto di azioni con Chardan Capital Markets LLC da 1,0 miliardi di dollari a 2,5 miliardi di dollari. Al 30 giugno ha chiuso con oltre 2,0 miliardi di dollari di patrimonio, nessun debito e circa 150 milioni di dollari in contanti e strumenti assimilabili al contante.
Neanche la tesoreria è rimasta inattiva. A maggio, Hyperliquid Strategies ha lanciato un validatore in collaborazione con Unit Labs, operante con il nome di Hyperliquid Strategies x Unit, con la maggior parte della quota iniziale delegata dalla tesoreria HYPE custodita presso Anchorage Digital Bank.
Anche i capitali istituzionali hanno seguito questa tendenza: Stanley Druckenmiller ha costruito una posizione di 2,9 milioni di azioni PURR del valore di circa 23,1 milioni di dollari, parte di una scommessa da 88 milioni di dollari distribuita tra Bitdeer e Hyperliquid Strategies.
Cosa tenere d’occhio d’ora in poi
Tre fattori determineranno se questa mossa darà i suoi frutti nel lungo periodo:
- Il meccanismo di riacquisto del token stesso: Hyperliquid destina quasi il 99% delle commissioni generate dai suoi futures perpetui e dai mercati spot all’“Assistance Fund”, che acquista HYPE sul mercato aperto. Si tratta di una domanda strutturale indipendente da qualsiasi azione intrapresa dalla società di tesoreria, che nel 2026 ha già assorbito 1,16 miliardi di dollari in riacquisti.
- Premio: se il prezzo delle azioni di PURR scende al di sotto del valore dell’HYPE che detiene, un’ulteriore emissione diluisce gli azionisti esistenti anziché aumentare l’HYPE per azione.
- Contesto più ampio: il 10 settembre i mercati delle criptovalute hanno registrato liquidazioni per 562 milioni di dollari a seguito della pubblicazione di un indice dei prezzi alla produzione (PPI) statunitense in forte rialzo, e il calo giornaliero del 5,78% di HYPE fa parte di quel movimento di avversione al rischio piuttosto che di qualcosa di specifico alla società.
L’andamento del prezzo del bitcoin nelle prossime sessioni determinerà probabilmente la direzione di un token che ha trascorso l’anno fungendo da proxy ad alto beta per l’intero mercato.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.












