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Zcash, Bitcoin Cash e Cardano in rialzo: ZEC in testa con un balzo del 47%

Il 22 agosto Zcash (ZEC) ha registrato un balzo del 47,1% in 24 ore, guidando un ampio rialzo delle altcoin; anche Bitcoin Cash, Cardano, Dogecoin e Chainlink hanno registrato guadagni a doppia cifra, mentre i riacquisti di obbligazioni e l’ottimismo legato al Clarity Act hanno dato slancio all’intero mercato delle criptovalute.

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Zcash, Bitcoin Cash e Cardano in rialzo: ZEC in testa con un balzo del 47%

Punti chiave

  • Zcash (ZEC) ha guidato la classifica dei titoli in rialzo con un balzo di quasi il 50% a 836 dollari, prima di ritracciare a 810 dollari.
  • Bitcoin Cash è salito del 31,4% a 299,49 dollari, mentre anche Cardano, Dogecoin e Chainlink hanno registrato guadagni a doppia cifra.
  • La spinta di Trump a favore del Clarity Act e i riacquisti di titoli del Tesoro sembrano alimentare il rialzo generalizzato.

Zcash estende il suo breakout del 2026

Numerose altcoin hanno registrato un rialzo nelle ultime 24 ore, con la privacy coin Zcash (ZEC) in testa alla classifica, in crescita del 47,1% a 836 dollari prima di ritirarsi leggermente e attestarsi vicino alla fascia degli 810 dollari. Analogamente, Bitcoin Cash (BCH) ha guadagnato il 31,4% raggiungendo i 299,49 dollari nello stesso periodo.

Zcash è diventata la protagonista indiscussa di quest’anno: la spinta sulla privacy e alcuni sviluppi relativi agli exchange-traded fund (ETF) hanno determinato un rialzo del 13% solo il 21 agosto, portando il token a un massimo intraday di 663 dollari e la sua capitalizzazione di mercato verso i 10,8 miliardi di dollari.

L’impegno di Grayscale per convertire il proprio Zcash Trust in un fondo negoziato in borsa (ETF) a pronti, che lo renderebbe il primo ETF dedicato alle privacy coin negli Stati Uniti, è stato un catalizzatore ricorrente alla base del rialzo.

Zcash, Bitcoin Cash, Cardano Rally as ZEC Leads With a 47% Surge
Fonte immagine: SEC.gov

La corsa di Zcash non è stata priva di turbolenze perché, come riportato da Bitcoin.com News all’inizio di questo mese, l’asset ha toccato i 686 dollari prima che un’ondata di vendite coordinate innescasse liquidazioni per 28 milioni di dollari.

Bitcoin Cash, Cardano e Dogecoin si uniscono al movimento

Il rialzo non si è limitato alle privacy coin, poiché Cardano (ADA) ha guadagnato il 19,0% raggiungendo 0,2563 dollari, mentre Dogecoin (DOGE) e Whitebit Token (WBT) hanno registrato entrambi un aumento del 17,7%. Stellar (XLM) è salito del 16,2%, Chainlink (LINK) ha guadagnato il 13,3% e Hyperliquid (HYPE) è cresciuto dell’11,9% raggiungendo gli 81,50 dollari.

I token di primo livello (L1), le monete incentrate sui pagamenti e le infrastrutture degli exchange decentralizzati (DEX) hanno tutti registrato guadagni a poche ore di distanza l’uno dall’altro, un andamento più coerente con un’iniezione di liquidità a livello di mercato che con un singolo catalizzatore specifico per un progetto.

Altcoin performance chart over the last 24 hours.
Fonte immagine: Coingecko

Il rialzo dell’11,9% di Hyperliquid a 81,50 $ è avvenuto mentre la piattaforma di scambio decentralizzato (DEX) continuava ad attirare l’attenzione per il volume dei suoi futures perpetui e per il meccanismo di riacquisto dei token (insieme al cenno di approvazione del Presidente durante un recente incontro sulla criptovaluta alla Casa Bianca). L’avanzata di Cardano, nel frattempo, ha seguito una settimana di rialzi più ampi per la rete, mentre i trader si sono posizionati in vista di una maggiore chiarezza sulle politiche statunitensi, con l’ADA in crescita a doppia cifra sia sui grafici giornalieri che su quelli settimanali.

Cosa sta guidando il rialzo generale

La spinta rialzista complessiva è stata alimentata dal rinnovato entusiasmo del presidente degli Stati Uniti Donald Trump riguardo al Digital Asset Market Clarity Act, insieme all’annuncio del Dipartimento del Tesoro di espandere i riacquisti di titoli a lungo termine, una mossa che ha allentato i rendimenti e liberato liquidità per gli asset di rischio, comprese le criptovalute.

Questo contesto di liquidità fa seguito a una fase del rialzo all’inizio della settimana, quando l’ether (ETH) ha registrato un balzo del 18% raggiungendo i 2.250 dollari. Detto questo, gli analisti avvertono che rialzi rapidi e diffusi delle altcoin di questo tipo sono spesso accompagnati da un forte ricorso alla leva finanziaria, che può amplificare sia l’avanzata che eventuali successive correzioni.

Infine, vale la pena sottolineare che anche il volume degli scambi sui token sopra citati è aumentato notevolmente di pari passo con l’andamento dei prezzi, il che suggerisce che il rialzo sia stato sostenuto da un flusso di ordini reale piuttosto che dalla scarsa liquidità del fine settimana. Guardando al futuro, la combinazione di ottimismo normativo riguardo al Clarity Act, l’aumento della liquidità del Tesoro e il rinnovato interesse istituzionale per gli asset incentrati sulla privacy sembra mantenere il controllo nelle mani degli acquirenti.

La prossima prova arriverà se il Congresso compirà progressi concreti sulla legislazione relativa alla struttura del mercato delle criptovalute nelle prossime settimane, uno sviluppo che, secondo le aspettative dei trader, prolungherebbe il rialzo.

Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.