Grayscale ha aggiunto BNB al proprio Smart Contract Fund in occasione della revisione del secondo trimestre, attribuendo al token una ponderazione maggiore rispetto a Ether e Solana. La società di gestione patrimoniale ha inoltre ridotto l’esposizione a Uniswap e NEAR in altri due prodotti diversificati nel settore delle criptovalute.
Grayscale destina il 30,6% del proprio fondo dedicato agli smart contract a BNB, superando Ether e Solana

Punti chiave
- Grayscale ha aggiunto BNB con una quota del 30,6%, davanti a ether e solana nel proprio Smart Contract Fund.
- Il vantaggio del 30,6% di BNB ne rafforza il profilo istituzionale, mentre Grayscale riduce le posizioni su UNI e NEAR.
- La revisione del terzo trimestre 2026 di Grayscale verificherà se BNB manterrà il proprio vantaggio su ether e solana.
Grayscale approfitta della revisione del secondo trimestre per ribilanciare tre fondi di criptovalute
Grayscale Investments ha aggiunto BNB al proprio Smart Contract Fund, collocando il token davanti a ether e solana nel portafoglio dopo l’ultimo ribilanciamento trimestrale.
Al 3 agosto, BNB rappresentava il 30,6% del fondo. Ether seguiva con il 29,47%, mentre Solana rappresentava il 29,15%. La restante allocazione era distribuita tra Cardano, Hedera, Avalanche e Sui. Ciascuna di queste rappresentava meno del 5% del portafoglio. Questa aggiunta conferisce a BNB un ruolo di primo piano in un prodotto progettato per offrire esposizione alle principali reti di smart contract. Grayscale ha finanziato l’acquisto vendendo parte delle partecipazioni esistenti del fondo.
Uniswap rimane la principale posizione DeFi
Grayscale ha inoltre ridotto la quantità di Uniswap detenuta dal proprio Decentralized Finance Fund. Anche dopo la vendita, UNI è rimasto l’asset principale del prodotto, con una ponderazione del 34,16%.
Ondo si è classificato al secondo posto con il 25,44%, seguito da Aave con il 19,97%. Ethena ha rappresentato il 12,19%, mentre Curve e Lido DAO hanno costituito le posizioni minori.
Il ribilanciamento suggerisce che Grayscale stia mantenendo Uniswap al centro della propria strategia DeFi, riducendo al contempo la dipendenza del portafoglio da un singolo token. Il fondo ha utilizzato i proventi della vendita di UNI per aumentare le altre posizioni esistenti, in linea con le rispettive allocazioni.
NEAR in testa al fondo AI dopo il ridimensionamento
Grayscale ha effettuato un aggiustamento simile al proprio Decentralized AI Fund, vendendo parte della propria posizione in NEAR Protocol e destinando i proventi agli altri asset già detenuti dal fondo. NEAR ha comunque mantenuto la ponderazione maggiore, pari al 31,35%. Bittensor seguiva da vicino con il 29,15%, mentre Render rappresentava il 21,59%. Filecoin rappresentava il restante 17,91%. Le modifiche rendono la distribuzione del fondo AI più equilibrata, sebbene NEAR e Bittensor continuino a costituire oltre il 60% del portafoglio.
Grayscale ha dichiarato che i suoi fondi DeFi e Smart Contract non generano reddito. Entrambi i prodotti vendono o distribuiscono periodicamente parti delle loro partecipazioni per coprire le spese operative. Di conseguenza, la quantità di criptovaluta rappresentata da ciascuna quota diminuisce gradualmente nel tempo.
L’ultimo ribilanciamento evidenzia come i fondi di criptovalute diversificati stiano diventando più selettivi, man mano che si intensifica la concorrenza tra piattaforme di smart contract, protocolli DeFi e progetti blockchain legati all’intelligenza artificiale.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.












