Giovedì gli ETF spot sul bitcoin statunitensi hanno registrato un calo di 131,13 milioni di dollari, prolungando un periodo difficile per i maggiori fondi in criptovalute del mercato. Gli ETF su Ether hanno registrato un aumento di 6,72 milioni di dollari, mentre i prodotti su XRP hanno attirato 2,25 milioni di dollari.
Fidelity e ARK guidano un deflusso di 131 milioni di dollari dal Bitcoin, mentre gli ETF su Ether e XRP registrano un aumento

Punti chiave
- Giovedì, ARK 21Shares ha guidato i deflussi dagli ETF su bitcoin per un valore di 131,13 milioni di dollari, mentre le vendite si sono estese ai principali fondi.
- Ether ha registrato un afflusso di 6,72 milioni di dollari e XRP di 2,25 milioni di dollari, a dimostrazione di uno spostamento della domanda al di là del bitcoin.
- BMO e la National Bank of Canada hanno reso nota la propria esposizione all’XRP, mettendo le due banche alla prova per la prossima fase di adozione.
Gli ETF su Ether registrano un afflusso di 6,72 milioni di dollari mentre i fondi su Bitcoin restano sotto pressione
Giovedì la pressione settimanale sugli ETF su bitcoin si è intensificata, con i rimborsi che si sono estesi a diversi fondi principali. Nuovi acquisti su due prodotti hanno attenuato l’impatto, sebbene il saldo complessivo sia rimasto decisamente negativo.
Ether e XRP hanno registrato un andamento più tranquillo. Entrambi hanno chiuso la sessione con afflussi netti, confermando un trend di domanda selettiva al di fuori del bitcoin.
Le vendite di Bitcoin si estendono ai principali fondi
I deflussi dagli ETF su Bitcoin hanno raggiunto i 131,13 milioni di dollari nel corso di una sessione altalenante. L’ARKB di ARK 21Shares ha guidato i prelievi con 58,82 milioni di dollari, seguito da vicino dall’FBTC di Fidelity con 55,12 milioni di dollari. Per Fidelity, questo ha segnato due giorni consecutivi di deflussi per un valore di 101 milioni di dollari. Il GBTC di Grayscale ha perso 36,29 milioni di dollari. Il BITB di Bitwise ha registrato un deflusso di 9,28 milioni di dollari, mentre il BTCO di Invesco ha perso 7,88 milioni di dollari. L’IBIT di Blackrock, spesso tra le principali fonti di afflusso del mercato, ha registrato un deflusso di 5,74 milioni di dollari. Il BTCW di Wisdomtree ha perso altri 4,02 milioni di dollari.
Due fondi hanno attirato capitali. Il Bitcoin Mini Trust di Grayscale ha registrato un afflusso di 38,93 milioni di dollari, mentre l’MSBT di Morgan Stanley ha raccolto 7,08 milioni di dollari. Il valore totale degli scambi degli ETF su bitcoin ha raggiunto 1,24 miliardi di dollari, con il patrimonio netto complessivo che si è attestato a 77,27 miliardi di dollari.

Ether e XRP trovano acquirenti
Gli ETF su Ether hanno registrato un afflusso di 6,72 milioni di dollari, trainati da un afflusso di 6,47 milioni di dollari nell’Ether Mini Trust di Grayscale. L’MSSE di Morgan Stanley ha contribuito con altri 811.330 dollari. Un prelievo di 569.200 dollari dall’ETHA di Blackrock ha ridotto il totale finale. Il valore degli scambi degli ETF su Ether ha raggiunto i 339,77 milioni di dollari, mentre il patrimonio netto ha chiuso a 10,57 miliardi di dollari.
Anche gli ETF su XRP hanno chiuso in territorio positivo. Il fondo XRP di Bitwise ha attirato l’intero importo di 2,25 milioni di dollari di afflussi giornalieri. Il valore degli scambi ha totalizzato 7,88 milioni di dollari e il patrimonio netto complessivo si è attestato a 942,25 milioni di dollari.
L’afflusso giornaliero di XRP è stato accompagnato da segnali che indicano come l’esposizione regolamentata stia raggiungendo i portafogli delle banche tradizionali. La Bank of Montreal ha rivelato, nel suo ultimo documento normativo, di detenere piccole posizioni nell’ETF REX-Osprey XRP e nell’ETF Proshares Ultra XRP.
Anche la National Bank of Canada ha segnalato un’esposizione all’ETF XRP di Bitwise, oltre a partecipazioni in prodotti legati al bitcoin quotati negli Stati Uniti. Gli ETF su Solana e HYPE non hanno registrato flussi netti durante la sessione.
Il bilancio di giovedì ha visto il bitcoin sopportare la maggior parte della pressione di vendita, mentre ether e XRP hanno continuato ad attrarre capitali incrementali. Le ultime comunicazioni delle banche aggiungono un ulteriore tassello a questo quadro, dimostrando come i prodotti legati alle criptovalute stiano gradualmente trovando spazio nei portafogli istituzionali consolidati.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.












