Secondo la società di analisi delle criptovalute Santiment, il sentiment ponderato di XRP è sceso al livello più basso dall'ottobre 2025, poiché il calo del token verso quota 1,10 dollari ha spento ogni residuo di ottimismo. PuntiKey Takeaways
Il sentiment su XRP scende al minimo dall'ottobre 2025, mentre Santiment segnala un calo di interesse da parte dei trader

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- <li><span style="font-weight: 400;">Secondo Santiment, il sentiment su XRP ha toccato il minimo degli ultimi 8 mesi, eguagliando il minimo registrato nell'ottobre 2025.</span></li>
- <li><span style="font-weight: 400;">XRP è attualmente scambiato a circa 1,13 dollari, in calo di circa il 38% nel 2026, con il livello di supporto di 1 dollaro ormai a portata di mano. </span></li>
- <li><span style="font-weight: 400;">Santiment osserva che i rimbalzi più marcati di XRP seguono spesso picchi di disinteresse, suggerendo una configurazione contrarian.</span></li>
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Il sentiment ai minimi degli ultimi 8 mesi
Santiment, società di analisi dei dati sulle criptovalute, ha affermato che il sentiment ponderato di XRP, un indicatore che combina il volume dei social media con il rapporto tra commenti positivi e negativi, si trova ora al livello più basso dall'ottobre 2025. Il dato segna un minimo di otto mesi e riflette un pubblico che, secondo le parole della società, "ha subito abbastanza colpi".

L'umore prevalente del mercato sembra essere in linea con il grafico sopra menzionato, dato che XRP è sceso di circa il 38% nel 2026 e recentemente è stato scambiato a circa 1,13 dollari, lasciando il livello psicologicamente importante di 1 dollaro all'interno di una normale oscillazione settimanale. Bitcoin.com News ha riportato che XRP ha subito un forte calo di recente, mentre i trader si preparavano a una vendita massiccia, che alla fine ha portato a un calo a circa 1,09 dollari.
Altri dati hanno registrato lo stesso calo, con XRP in ribasso del 4,5% all'inizio di questa settimana e le forti vendite che hanno infranto un altro livello di supporto, a seguito di un calo guidato dalle liquidazioni che ha spinto il token verso 1,10 dollari. Le vendite forzate hanno amplificato il movimento, con XRP che ha registrato circa 25,64 milioni di dollari di liquidazioni in 24 ore, con le posizioni lunghe che rappresentano circa il 96% del totale.
A livello settoriale, non specifico per XRP
La debolezza dei prezzi non si è limitata al solo XRP, poiché il settore nel suo complesso ha faticato nell'ultimo mese e mezzo. Ad esempio, il Bitcoin è in calo di circa il 30% e l'Ether di circa il 45% da inizio anno, a conferma di un calo a livello di mercato piuttosto che di un crollo specifico di Ripple.
Indipendentemente da ciò, Ripple, la società dietro XRP, ha continuato a crescere, attingendo recentemente alla sua stablecoin RLUSD per finanziare progetti di acqua potabile. La logica è che l'uso sostenuto del ledger, la tokenizzazione e lo sviluppo di prodotti istituzionali contribuiranno ad alleviare i timori di volatilità anche se le condizioni di mercato cambiano o l'entusiasmo sui social media si affievolisce.
Infine, vale la pena ricordare che Santiment ha offerto una visione contraria al calo in corso di XRP, suggerendo che alcuni dei rimbalzi più forti di XRP si sono verificati proprio quando i suoi sostenitori erano più disinteressati, anche se un sentiment debole da solo non garantisce un'inversione di tendenza.
I trader stanno ora osservando se gli acquirenti riusciranno a difendere la zona 1,10-1,12 dollari e a riconquistare quota 1,13 dollari. Un fallimento in questo senso rischia di provocare un calo verso quota 1,00 dollari, o verso l'area 0,80-0,90 dollari sottostante. Per il momento, sia l'umore che il prezzo di XRP stanno mettendo alla prova la pazienza residua dei possessori.















