Secondo i dati forniti dai tracker on-chain, Circle ha emesso circa 5 miliardi di USDC nell'ultima settimana, in quella che è stata una delle più grandi ondate di emissione settimanali mai registrate.
Circle emette 5 miliardi di USDC in una settimana mentre si fa sempre più accesa la corsa all’offerta con Tether

Punti chiave
- Circle ha emesso circa 5 miliardi di USDC negli ultimi sette giorni.
- L’offerta circolante di USDC si attesta a circa 74 miliardi di dollari ad agosto, contro i 183 miliardi di Tether.
- L’emissione è avvenuta nella stessa settimana in cui Circle è diventata il gestore tecnico della riserva di USDC da 5 miliardi di dollari di Hyperliquid.
Una settimana da record per la nuova offerta
La piattaforma di analisi on-chain Solscan ha rivelato oggi l’emissione di circa 5 miliardi di USDC, con gli analisti che hanno sottolineato come questa emissione sia solo una delle tante emissioni da miliardi di dollari avvenute quest’anno.
Per approfondire, all’inizio di aprile, Circle ha emesso la cifra record di 3,25 miliardi di USDC su Solana in tranche separate, la sua più grande emissione settimanale del 2026 fino a quel momento, seguita da un’altra emissione di 1,25 miliardi di USDC su Solana nella settimana del 20 agosto, di cui 250 milioni in un solo giorno.
Di conseguenza, la quota di Solana sull’offerta totale di USDC ha superato il 10% nel 2026, anche se Ethereum detiene ancora circa due terzi degli USDC in circolazione.
Colmare lentamente il divario con Tether
L’offerta circolante di USDC si attestava a circa 74 miliardi di dollari, ancora meno della metà della capitalizzazione di mercato di Tether pari a 183,1 miliardi di dollari, con le due stablecoin che insieme rappresentavano circa l’83% di un mercato totale delle stablecoin del valore di 304 miliardi di dollari.

L’azienda ha puntato sul volume delle transazioni come controargomentazione al maggiore flottante di Tether, dato che l’USDC ha movimentato 18,3 trilioni di dollari nel 2025 contro i 13,3 trilioni di USDT, e ha rappresentato circa il 70% del volume di transazioni rettificato delle stablecoin nella prima metà dell’anno, nonostante operasse con una frazione dell’offerta.
Il tempismo è tutto
L’ultimo dato arriva proprio mentre Circle ha assunto un nuovo ruolo come gestore tecnico dell’USDC su Hyperliquid, la piattaforma di derivati che oggi ha attivato l’aggiornamento “AQAv2” per destinare il rendimento delle riserve su circa 5 miliardi di dollari di USDC presenti sulla propria piattaforma al riacquisto del proprio token HYPE.
Coinbase è diventata il gestore ufficiale della tesoreria USDC di Hyperliquid e Circle il suo partner per l’infrastruttura tecnica già a maggio, dopo che la stablecoin USDH di Hyperliquid era stata destinata a essere ritirata a favore dell’USDC. Tale accordo offre a Circle un incentivo diretto a mantenere un flusso costante di nuovi USDC verso piattaforme come Hyperliquid, poiché ogni dollaro depositato lì come riserva genera ora un rendimento che i partner di Circle possono presentare come un fattore di crescita, non solo come una voce di bilancio.
In ogni caso, i prossimi dati finanziari di Circle dovrebbero chiarire se l’emissione di questa settimana sia stata un picco isolato o meno. Inoltre, gli analisti osserveranno anche se la base di riserva più ampia di Tether e il suo recente aumento di nuovi detentori costringeranno Circle a competere in modo più aggressivo sugli accordi di distribuzione, come l’accordo con Hyperliquid, piuttosto che solo sull’offerta, per continuare a colmare il divario tra le due stablecoin.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.












