L’ultimo grafico sul bitcoin pubblicato da Michael Saylor arriva in un momento in cui Strategy detiene 843.775 BTC, mantiene una riserva di liquidità pari a 3,225 miliardi di dollari e dispone ancora dell’autorizzazione a vendere fino a 23,53 miliardi di dollari di azioni aggiuntive per raccogliere capitali, alimentando i dubbi sul fatto che la società riprenderà gli acquisti di bitcoin.
‘Ci servirà un altro colore’: Michael Saylor alimenta le speculazioni sulla prossima mossa di Strategy riguardo al Bitcoin

Punti chiave
- Michael Saylor ha pubblicato il grafico relativo alle acquisizioni di bitcoin da parte di Strategy con il messaggio: «Ci servirà un altro colore».
- Secondo l’ultimo documento depositato presso le autorità di regolamentazione, Strategy detiene 843.775 BTC acquistati per 63,69 miliardi di dollari.
- La società ha raccolto 263,5 milioni di dollari senza acquistare bitcoin e può ancora vendere fino a 23,53 miliardi di dollari di azioni aggiuntive in base alle autorizzazioni esistenti.
Saylor condivide il grafico affollato dei bitcoin di Strategy
Michael Saylor, presidente esecutivo di Strategy Inc. (Nasdaq: MSTR), ha alimentato le speculazioni domenica 26 luglio, condividendo il grafico delle acquisizioni di bitcoin della società insieme al commento: «Ci servirà un altro colore». Il post su X includeva un grafico pieno di indicatori arancioni che rappresentavano gli acquisti di Strategy dal 2020.
Il grafico mostrava che Strategy deteneva 843.775 BTC acquisiti attraverso 113 operazioni di acquisto. Le partecipazioni erano valutate a circa 54,36 miliardi di dollari, con un prezzo medio di acquisto di 75.653 dollari per bitcoin. Il grafico stimava una perdita non realizzata di circa 9,47 miliardi di dollari.
Saylor pubblica spesso versioni del grafico prima che Strategy diffonda gli aggiornamenti sulla propria tesoreria, spingendo gli investitori a considerarli come possibili segnali di un altro acquisto. I post non confermano un’acquisizione, e l’ultimo è arrivato dopo che Strategy ha reso nota la vendita di azioni per 263,5 milioni di dollari senza aggiungere BTC.
Strategy crea una riserva di liquidità di 3,225 miliardi di dollari con una capacità azionaria di 23,53 miliardi di dollari
Durante il periodo di riferimento dal 13 al 19 luglio, Strategy ha venduto 2.732.318 azioni MSTR per un ricavo netto di 263,5 milioni di dollari, ma non ha acquistato bitcoin. I proventi hanno portato la riserva in dollari statunitensi di Strategy a 3,225 miliardi di dollari, a dimostrazione del fatto che la società non investe automaticamente il capitale appena raccolto in BTC e può invece rafforzare la propria posizione di liquidità.
La società dispone ancora dell’autorizzazione a vendere fino a 23,53 miliardi di dollari di azioni ordinarie aggiuntive nell’ambito delle sue attuali offerte “at-the-market”, secondo un documento depositato il 20 luglio presso la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti.
I 23,53 miliardi di dollari rappresentano la capacità di emissione residua piuttosto che la liquidità già raccolta. Strategy può vendere azioni nel corso del tempo e destinare i proventi all’acquisto di bitcoin, alla propria riserva di liquidità o ad altre esigenze aziendali senza annunciare un’altra offerta di azioni ordinarie.

In precedenza, Strategy aveva dichiarato che la propria riserva di liquidità garantiva una copertura dei dividendi per oltre 20 mesi dopo aver raggiunto i 3 miliardi di dollari. L’aumento a 3,225 miliardi di dollari ha esteso la copertura a circa 1,8 anni. La società ha inoltre stimato che il valore di mercato delle proprie partecipazioni in bitcoin rappresentasse 31 anni di copertura dei dividendi sulle azioni privilegiate. Disporre di maggiore liquidità offre a Strategy una maggiore flessibilità sui tempi dei futuri acquisti di bitcoin, fornendo un margine di sicurezza più ampio per gli obblighi a breve termine relativi a dividendi e interessi.
Saylor considera il bitcoin un capitale digitale globale
Saylor ha costantemente descritto il BTC come un bene di capitale a lungo termine piuttosto che come un'operazione di trading a breve termine. Nelle sue previsioni sul bitcoin fino al 2036, ha sostenuto che il BTC potrebbe diventare un bene di capitale digitale globale utilizzato per riserve, garanzie e prodotti finanziari.
Ha inoltre definito l’adozione del bitcoin da parte delle aziende «necessaria, inevitabile e benvenuta», affermando che le società forniscono la scala e la continuità necessarie per espandere il ruolo del BTC nella finanza globale.
Questa prospettiva suggerisce che l’ultima pausa negli acquisti da parte di Strategy sia più legata all’allocazione del capitale che a un cambiamento nella strategia relativa al bitcoin. La domanda immediata è se la società utilizzerà la sua residua capacità di vendita di azioni per aggiungere un altro punto di acquisto al grafico o se continuerà a costruire la propria riserva di liquidità.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.















