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Saylor: Gli investitori strategici dovrebbero mantenere MSTR per un periodo compreso tra 7 e 10 anni

Il presidente esecutivo di Strategy, Michael Saylor, ha invitato gli azionisti a prevedere un periodo di detenzione minimo di quattro anni per le azioni MSTR, indicando come intervallo preferibile un periodo compreso tra i sette e i dieci anni, dato che la società, specializzata nella gestione di riserve in bitcoin, dispone di una riserva di liquidità pari a 4,8 miliardi di dollari.

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Saylor: Gli investitori strategici dovrebbero mantenere MSTR per un periodo compreso tra 7 e 10 anni

Punti chiave

  • Michael Saylor ha consigliato agli investitori di MSTR di mantenere le azioni per almeno quattro anni, idealmente da sette a dieci.
  • Strategy detiene 4,8 miliardi di dollari in contanti, destinati principalmente a coprire i pagamenti dei dividendi di STRC.
  • I riacquisti rimangono sospesi a meno che MSTR non raggiunga uno sconto significativo sul NAV; il CEO Phong Le prevede ulteriori acquisti di bitcoin nel 2026.

Un orizzonte minimo di quattro anni, non un limite massimo

Rivolgendosi agli investitori questa settimana, Saylor ha definito chiaramente le aspettative riguardo alla durata per cui gli azionisti dovrebbero essere disposti a mantenere le azioni. Ha affermato che i detentori di MSTR devono avere un orizzonte temporale di almeno quattro anni e che un periodo compreso tra i sette e i dieci anni è preferibile affinché la strategia possa dispiegare appieno il proprio potenziale. Queste osservazioni giungono mentre Strategy sta attraversando un periodo di volatilità che ha messo alla prova anche i suoi sostenitori più pazienti. Saylor non ha edulcorato il quadro a breve termine e ha affrontato direttamente la frustrazione degli investitori. Ha dichiarato di comprendere il disagio provato dagli azionisti, ma che la società deve essere pronta ad affrontare anni difficili mentre porta avanti un piano di accumulo di bitcoin che si estenderà per diversi decenni. Il commento arriva mentre Strategy, nota da tempo per la sua politica di «non vendere mai» i bitcoin, si è discostata da tale approccio già quattro volte quest’anno.

Saylor's comments on MSTR
Fonte immagine: X

Inoltre, vale la pena ricordare che Bitcoin.com News ha riportato di recente che l’azienda ha registrato perdite in bitcoin per oltre 102 milioni di dollari solo negli ultimi otto mesi, vendendo monete al di sotto del proprio prezzo medio di acquisto per contribuire a finanziare gli obblighi relativi a dividendi e riacquisti legati alla propria gamma di azioni privilegiate.

Una riserva di 4,8 miliardi di dollari, ma nessun riacquisto per ora

Strategy dispone attualmente di 4,8 miliardi di dollari in contanti, una riserva che, secondo Saylor, è destinata principalmente a coprire i pagamenti dei dividendi su STRC, le azioni privilegiate Stretch della società. Tale liquidità offre inoltre a Strategy la flessibilità di acquistare più bitcoin, riacquistare MSTR o azioni privilegiate, oppure ridurre il debito, a seconda delle condizioni di mercato.

Nonostante la pressione degli investitori per un riacquisto di azioni, vista la sottoperformance di MSTR quest’anno, Saylor ha chiarito che i riacquisti non sono la priorità in questo momento. Ha affermato che i riacquisti sarebbero probabili solo se MSTR fosse scambiato con uno sconto molto elevato rispetto al NAV, ovvero il valore patrimoniale netto. La società aveva precedentemente autorizzato fino a 1 miliardo di dollari per tale scenario, ma la soglia non è stata ancora raggiunta quest’anno.

Allo stato attuale, Saylor ribadisce che la sua priorità è «sistemare i crediti», riferendosi al mantenimento delle quotazioni di STRC e degli altri strumenti privilegiati di Strategy vicino al valore nominale, piuttosto che spendere liquidità in riacquisti.

Il bilancio alla base del messaggio

Ad oggi, il bilancio di Strategy registra 840.447 BTC, acquisiti per un costo totale di circa 63,36 miliardi di dollari a un prezzo medio di 75.385 dollari per bitcoin (una fonte diretta delle perdite non realizzate che gravano sul titolo e, in parte, il motivo per cui Strategy ha iniziato a vendere piccole tranche di bitcoin quest’anno).

Ciononostante, la società insiste nel sostenere che la più ampia campagna di accumulo non sta invertendo rotta, e l’amministratore delegato Phong Le ha respinto l’idea che le recenti vendite segnalino una ritirata, sottolineando che la società ha acquistato circa 175.000 BTC dall’inizio dell’anno a fronte di circa 7.000 BTC venduti. Le ha inoltre dichiarato, durante una recente apparizione sui media, che Strategy riprenderà ad acquistare bitcoin nel corso dell’anno.

In prospettiva, il messaggio di Saylor sarà probabilmente interpretato come un appello agli azionisti affinché considerino MSTR non tanto come un titolo che segue l’andamento del prezzo del bitcoin, quanto piuttosto come una scommessa a lungo termine sulla struttura patrimoniale dell’azienda, che si è più volte dimostrata in grado di superare i periodi di ribasso senza ricorrere alla vendita forzata della propria posizione principale in bitcoin.

Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.