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ZEC e NEAR trainano i rialzi vertiginosi delle criptovalute orientate alla privacy nel mese di settembre

A settembre, le “privacy coin” hanno registrato performance nettamente superiori rispetto al mercato delle criptovalute nel suo complesso, mentre i capitali si sono allontanati dalle altcoin ad alta capitalizzazione.

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ZEC e NEAR trainano i rialzi vertiginosi delle criptovalute orientate alla privacy nel mese di settembre

Punti chiave

  • A settembre i capitali si sono spostati verso le privacy coin: ZEC ha guadagnato il 64% e NEAR ha registrato un'impennata del 166%.
  • Il lancio di nuovi prodotti, come l’ETF su NEAR di Bitwise del 29 settembre, ha rafforzato il sentiment di mercato nel breve termine.
  • Problemi di rete hanno causato un calo del 20% di ZANO a settembre, portando le sue perdite da inizio anno al 40% al 1° ottobre.

Zcash balza nella Top 10

A settembre le privacy coin hanno nuovamente sovraperformato il resto del mercato delle criptovalute, grazie alla rotazione dei capitali dalle altcoin ad alta capitalizzazione con performance deludenti. I dati di mercato hanno mostrato che diverse privacy coin hanno registrato guadagni superiori al 30%, superando di gran lunga la crescita del 7% di Bitcoin e l’aumento di circa il 12% della capitalizzazione di mercato complessiva delle altcoin.

A guidare il mercato delle monete incentrate sulla privacy sono state Zcash (ZEC), che ha raggiunto livelli che non si vedevano dal 2016, e NEAR, il cui prezzo è più che raddoppiato. ZEC è salito da poco meno di 860 dollari il 1° settembre a un massimo pluriennale di 1.687,78 dollari il 27 settembre, per poi scendere a 1.393 dollari entro il 30 settembre. Durante questa fase rialzista, la capitalizzazione di mercato di ZEC ha superato i 20 miliardi di dollari, assicurandogli brevemente un posto tra i primi 10 asset digitali. Nonostante un calo alla fine del mese, ZEC ha chiuso settembre con un rialzo di oltre il 64%, portando il suo guadagno da inizio anno al 170%. In confronto, il recente rialzo di Bitcoin ha ridotto le perdite dall’inizio dell’anno, ma non è riuscito a cancellarle, lasciando il suo prezzo del 30 settembre al 4,5% al di sotto del livello di apertura del 1° gennaio. Oltre alla domanda da parte degli investitori al dettaglio, ZEC è stato sostenuto da short squeeze e dallo slancio derivante dal lancio di un fondo negoziato in borsa (ETF) di Grayscale.

Mentre ZEC ha conquistato i titoli dei giornali, NEAR è stata una delle privacy coin con le migliori performance del mese in termini di guadagno percentuale. Dopo aver iniziato l’anno vicino a 1,51 dollari e aver trascorso la maggior parte dell’anno sotto i 2 dollari, NEAR ha registrato un’impennata all’inizio di settembre, superando i 3 dollari a metà mese.

NEAR registra un’impennata grazie all’ETF

Lo slancio rialzista ha subito un’accelerazione verso la fine di settembre, culminando con il superamento da parte di NEAR della barriera psicologica dei 5 dollari il 27 settembre e con la registrazione di un guadagno mensile esplosivo del 166%. Analogamente a Zcash, la corsa parabolica di NEAR è stata catalizzata dalle speculazioni sull’ETF proposto da Bitwise, insieme alla crescente adozione del framework per le transazioni cross-chain “NEAR Intents”. Con il lancio ufficiale del fondo da parte di Bitwise il 29 settembre, si prevede che il potenziale afflusso di capitali istituzionali sostenga la traiettoria rialzista di NEAR fino a ben oltre il quarto trimestre.

Tra gli altri token incentrati sulla privacy che hanno registrato forti guadagni a settembre figurano Litecoin (LTC), in rialzo del 37%; NIGHT, in rialzo del 135%; e Dash (DASH), che ha registrato un balzo del 30%. Monero (XMR) è stato uno dei pochi token della categoria a non riuscire a tenere il passo, registrando un modesto aumento del 3%. Zano (ZANO) è stato tra i titoli con le peggiori performance del mercato, chiudendo settembre in calo del 20%. Le perdite si sono accelerate dopo che il protocollo ha implementato un rollback della blockchain di 30 giorni per correggere un bug legato all’inflazione. Sebbene la rete si sia da allora stabilizzata, ZANO ha continuato a scendere il 1° ottobre, portando il calo da inizio anno al 40%.

Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.