Dogecoin ha dato vita a una nuova organizzazione dedicata ad ampliare il proprio ecosistema oltre le sue origini di “meme coin”, riunendo prodotti di spicco e team di sviluppo nell’intento di trasformare la popolarità della criptovaluta in utilità quotidiana.
Dogecoin Labs lanciato per potenziare l’utilità della rete Dogecoin

Punti chiave
- Viene lanciata Dogecoin Labs, che unisce MyDoge, DogeOS e Such App per ampliare l’utilità di DOGE nel mondo reale.
- L’organizzazione punta ad aumentare l’adozione di Dogecoin attraverso la DeFi, i giochi, l’intelligenza artificiale e il commercio.
- Dogecoin Labs metterà in contatto sviluppatori, commercianti e utenti, basandosi sulla base utente di MyDoge, che secondo quanto riportato supera i 500.000 utenti.
I team di DOGE si impegnano seriamente sul fronte delle "meme coin"
Mercoledì Dogecoin Labs ha annunciato la propria costituzione in collaborazione con la Dogecoin Foundation, consolidando il wallet MyDoge, la piattaforma applicativa DogeOS e il servizio di pagamenti Such App in un’unica organizzazione indipendente.
La nuova entità sarà guidata dal CEO Jordan Jefferson, fondatore di MyDoge e DogeOS, e incorporerà la proprietà intellettuale e i team di sviluppo messi a disposizione dalla Dogecoin Foundation e dalla sua divisione commerciale, la House of Doge.
L’iniziativa mira a colmare il divario di lunga data tra l’ampio riconoscimento di Dogecoin e il numero relativamente limitato di applicazioni e attività commerciali sviluppate attorno alla meme coin originale.
«Nessun altro asset digitale possiede la combinazione di liquidità, comunità e portata culturale di Dogecoin, e il suo potenziale è stato appena scalfito», ha dichiarato Jefferson nell’annuncio.
Dogecoin Labs si concentrerà su applicazioni per i consumatori, pagamenti, commercio, finanza decentralizzata (DeFi), giochi, intelligenza artificiale, trading e infrastrutture per gli sviluppatori. Nel frattempo, la Dogecoin Foundation manterrà il proprio ruolo di supervisione dell’ecosistema più ampio, sostenendo lo sviluppo open source e difendendo gli interessi della comunità.
Questo consolidamento fa seguito a due recenti traguardi raggiunti a livello di prodotto che potrebbero sostenere le ambizioni dell’organizzazione. DogeOS ha lanciato la sua testnet pubblica il 30 settembre, fornendo un ambiente compatibile con la Ethereum Virtual Machine (EVM) in cui gli sviluppatori possono creare e testare applicazioni utilizzando strumenti di sviluppo Ethereum già noti. La piattaforma è pensata per espandere le capacità di Dogecoin oltre il suo ruolo tradizionale di criptovaluta per pagamenti e mance. MyDoge, nel frattempo, ha recentemente introdotto la versione 3 del proprio portafoglio con custodia autonoma, che collega gli utenti direttamente alle applicazioni sviluppate tramite DogeOS. Secondo l’azienda, il portafoglio ha attirato oltre 500.000 utenti senza ricorrere ad attività a pagamento per l’acquisizione di clienti. Riunendo entrambi i prodotti sotto un’unica organizzazione, Dogecoin Labs spera di offrire agli sviluppatori l’accesso immediato a un pubblico consolidato, fornendo al contempo ai possessori di DOGE una gamma più ampia di servizi.
La terza componente, Such App, aggiunge un’infrastruttura di pagamento per i commercianti. La sua piattaforma beta supporta già le transazioni in Dogecoin per beni e servizi, compresa la fatturazione e i pagamenti di persona tramite codici QR. L’integrazione prevista con DogeOS collegherebbe i commercianti con gli sviluppatori e i consumatori in tutto l’ecosistema.
Dogecoin Labs può contribuire a rilanciare DOGE?
Dogecoin, creato nel 2013 come scherzo ispirato a un meme di Internet, è diventato da allora uno degli asset più riconoscibili del settore delle criptovalute, sostenuto da un’entusiasta comunità online.
DOGE ha registrato un’impennata di valore durante la pandemia di COVID-19, raggiungendo un picco di prezzo superiore a 0,73 dollari e una capitalizzazione di mercato vicina ai 94 miliardi di dollari. Tuttavia, si è allontanato notevolmente da quel massimo, attestandosi recentemente a un prezzo di circa 0,083 dollari, in calo del 59% solo nell’ultimo anno. Quest’anno DOGE è anche uscito dalla top 10 delle criptovalute per capitalizzazione di mercato, a causa delle recenti performance più solide di monete come Zcash e Hyperliquid (HYPE).
Nonostante il crollo del prezzo, la costituzione di Dogecoin Labs rappresenta uno sforzo per capitalizzare la sua duratura popolarità, costruendo un ecosistema commerciale più solido attorno a DOGE.
"Dogecoin Labs crea un'organizzazione specializzata per trasformare la forza di questa comunità in prodotti che le persone utilizzano, preservando al contempo i principi e il modello di sviluppo aperto che sono al centro di Dogecoin", ha dichiarato in un comunicato Tim Stebbing, direttore della Dogecoin Foundation e di Dogecoin Labs.
Baby Doge acquisisce Limewire, storico marchio di condivisione file P2P, con l'intenzione di reinventare la piattaforma puntando sull'intelligenza artificiale e sui creatori di contenuti.
Leggi ora: Vi ricordate Limewire? Una "meme coin" ha appena acquistato il storico marchio P2PQuesto articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.
















