La senatrice Elizabeth Warren ha sferrato un attacco frontale al disegno di legge sulla struttura del mercato degli asset digitali degli Stati Uniti durante un'audizione della Commissione bancaria del Senato tenutasi il 14 maggio, definendolo una minaccia economica. La commissione ha comunque votato con 15 voti a favore e 9 contrari per rinviare il disegno di legge all'esame dell'intera assemblea del Senato. Punti chiaveKey Takeaways
Warren sostiene che il CLARITY Act "manderà in rovina l'economia", mentre la commissione del Senato vota 15 a 9 per portare avanti il disegno di legge

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- <li><span style="font-weight: 400;"> Il 14 maggio 2026 la Commissione bancaria del Senato ha approvato il CLARITY Act con 15 voti a favore e 9 contrari, nonostante i 44 emendamenti presentati da Warren e la sua forte opposizione.</span></li>
- <li><span style="font-weight: 400;"> Warren ha avvertito che il disegno di legge di 309 pagine avrebbe "fatto saltare in aria l'economia" e "aperto una breccia" nelle tutele degli investitori risalenti al 1929.</span></li>
- <li><span style="font-weight: 400;"> Da un sondaggio è emerso che il 52% degli americani sostiene il CLARITY Act, che ora necessita di 60 voti al Senato per essere approvato dall'intera Camera.</span></li>
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I 44 emendamenti di Warren e le tre obiezioni principali
Warren si è presentata alla riunione del 14 maggio armata di 44 proposte di emendamento, nessuna delle quali è stata approvata. Le sue obiezioni si sono concentrate su tre affermazioni, ovvero che il disegno di legge "aprirebbe una breccia nelle nostre leggi sui titoli che proteggono gli investitori dal 1929", che consentirebbe alle aziende di "escludersi" dalla regolamentazione della SEC semplicemente passando alla blockchain e che "dichiarerebbe aperta la stagione di frodi ai danni dei consumatori americani che utilizzano le criptovalute".
In ulteriori commenti che hanno suscitato un'immediata reazione negativa da parte del settore, Warren ha anche affermato: "Questo disegno di legge non è ancora pronto per essere presentato. Spinge una parte maggiore dell'economia verso le criptovalute. Farà saltare in aria l'economia".I sostenitori del disegno di legge hanno replicato, sostenendo che l'interpretazione di Warren travisa la legislazione. Per cominciare, il test di decentralizzazione proposto nel disegno di legge (che determina se un asset digitale si qualifica come titolo o come merce) non è un'esenzione generale dalla supervisione della SEC, ma richiede alle aziende di soddisfare criteri definiti e verificabili prima di trasferire la giurisdizione normativa alla CFTC.
Il voto, i numeri e cosa succederà
Il CLARITY Act (H.R. 3633) è un disegno di legge bipartisan di 309 pagine progettato per tracciare chiare linee di demarcazione normative tra la Securities and Exchange Commission (SEC) e la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) per la supervisione delle risorse digitali. La scorsa settimana, il CEO di Robinhood Vlad Tenev ha affermato che gli Stati Uniti sono "molto vicini" all'approvazione del disegno di legge, aggiungendo che la sua approvazione rappresenterebbe un passo fondamentale verso la legittimazione del settore delle criptovalute ai sensi della legislazione finanziaria statunitense.
Nonostante l'opposizione di Warren, la commissione ha votato 15 a 9, seguendo in gran parte le linee di partito, per inviare il CLARITY Act all'aula del Senato. Un sondaggio separato citato da Bitcoin.com News ha rilevato che il 52% degli americani sostiene la legislazione, con il 70% che afferma che gli Stati Uniti avrebbero già dovuto approvare le norme sulla struttura del mercato delle criptovalute.
I mercati hanno registrato positivamente l'avanzata, con i fondi di asset digitali che hanno raccolto in precedenza 857,9 milioni di dollari di afflussi netti, riflettendo la fiducia degli investitori nel fatto che anche una regolamentazione contestata sia migliore per la salute del mercato a lungo termine rispetto alla continua incertezza. Il disegno di legge deve ora superare la soglia dei 60 voti in Senato, il che significa che per essere approvato avrà bisogno di un sostegno bipartisan che vada oltre il conteggio della commissione.















