Il sondaggio, condotto su un campione di 2.004 intervistati in 137 comuni, ha rilevato che due terzi dei brasiliani conoscono le criptovalute, con bitcoin ed ethereum che si collocano ai primi due posti in termini di popolarità. Il 17,2% ha già investito in criptovalute, superando il 7,4% di coloro che hanno investito nel mercato azionario.
Secondo un nuovo sondaggio, in Brasile gli investimenti in criptovalute superano quelli azionari

Punti chiave
- Un sondaggio rivela che due terzi dei brasiliani conoscono le criptovalute, il che riflette un aumento del 10% nell’adozione rispetto al 2025.
- Le criptovalute sono il quinto investimento più popolare in Brasile, con i suoi 29 milioni di utenti che superano di oltre il doppio gli acquirenti di azioni.
- Soprannominate la “moneta del popolo”, le criptovalute attraggono le persone a basso reddito che si affidano principalmente alle app bancarie per la custodia dei propri asset.
Il secondo sondaggio nazionale sulle criptovalute rivela che un numero maggiore di brasiliani ha investito in criptovalute piuttosto che nel mercato azionario
La seconda indagine nazionale brasiliana sulle criptovalute ha fornito una panoramica sulla situazione delle criptovalute in Brasile, caratterizzata dalla popolarità delle stablecoin come sostituti del dollaro per le transazioni e i pagamenti transfrontalieri.
L’indagine, condotta da Paradigma, una società di ricerca brasiliana, e da Datafolha, uno dei maggiori istituti di ricerche di mercato del Brasile, e sponsorizzata da Coinbase e Hashdex, ha coinvolto 2.004 utenti dall’11 al 14 maggio in 137 comuni presso centri di rilevamento fissi, con un livello di confidenza del 95% e un margine di errore del 2%.
Il sondaggio ha rilevato che due terzi dei brasiliani conoscono già le criptovalute, con bitcoin ed ethereum che risultano essere gli asset digitali più riconosciuti, mentre Drex, il progetto di valuta digitale della banca centrale (CBDC), si colloca al terzo posto.
Ciò rappresenta un aumento del 10% rispetto ai livelli del 2025, a testimonianza della crescita registrata dal settore delle criptovalute in quel periodo.
Inoltre, sebbene le criptovalute non figurino tra le prime tre opzioni di investimento più popolari, si collocano al quinto posto con il 17,2%, dietro ai risparmi, agli immobili, al denaro tenuto in casa e ai fondi di investimento. Ciononostante, gli asset digitali superano i certificati bancari a reddito fisso (15,1%), le valute estere (14%), l’oro (9,8%) e persino le azioni (6,4%).
Ciò significa che i brasiliani che hanno investito in criptovalute superano di oltre il doppio coloro che hanno acquistato azioni, con una stima di circa 29 milioni di investitori. Ciononostante, i brasiliani che hanno investito il proprio denaro nel risparmio superano gli investitori in criptovalute di oltre tre volte.
A differenza di altre opzioni di investimento, le criptovalute non sono un fenomeno d’élite. Oltre il 77% degli investitori in criptovalute intervistati guadagna meno di tre salari minimi. Oltre un terzo di questi investitori guadagna meno di un salario minimo, rendendo le criptovalute una scelta di investimento popolare tra i brasiliani a basso reddito, definite «moeda do povo» (la moneta del popolo) nel rapporto del sondaggio.
Infine, gli investimenti in criptovalute sono concentrati nelle banche: l’83% degli investitori in criptovalute intervistati utilizza app e infrastrutture bancarie per acquistare e detenere asset digitali, mentre solo il 26% utilizza portafogli in autocustodia. Infine, solo il 20% ha detenuto criptovalute su un exchange.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.












