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In Brasile, la domanda di stablecoin è aumentata del 158% su base annua, raggiungendo i 2,6 miliardi di dollari a maggio

Dati recenti diffusi dalla Banca Centrale del Brasile rivelano che la domanda di asset digitali e stablecoin è esplosa in Brasile, con gli acquisti che hanno registrato un’impennata del 155% su base annua fino a maggio 2026, quando i brasiliani hanno acquistato questi asset per un valore di 12,138 miliardi di dollari.

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In Brasile, la domanda di stablecoin è aumentata del 158% su base annua, raggiungendo i 2,6 miliardi di dollari a maggio

Punti chiave

  • I dati della Banca Centrale del Brasile mostrano che gli acquisti di asset digitali sono aumentati del 155% su base annua, raggiungendo i 12,138 miliardi di dollari a maggio 2026.
  • Nel mese di maggio 2026 il Brasile ha acquistato 2,632 miliardi di dollari in stablecoin, rafforzando la domanda di strumenti di riferimento al dollaro in tutta l’America Latina.
  • L’amministrazione Lula potrebbe rivedere le norme sulle stablecoin dopo le elezioni del 2026, con Abcripto che si oppone alle proposte.

La domanda brasiliana di asset digitali esplode nel 2026

La fame di asset digitali in Brasile rimane insaziabile, nonostante l’attuale mercato ribassista che imperversa nel settore delle criptovalute.

I nuovi dati pubblicati dalla Banca Centrale del Brasile il 26 giugno mostrano che la domanda di asset digitali, in particolare di stablecoin – che rappresentano uno dei casi d’uso più popolari di questa tecnologia – è esplosa nel mese di maggio e per tutto il 2026.

Infographic on Brazil's Digital Asset Demand

A maggio, i brasiliani hanno acquistato quasi 2,632 miliardi di dollari in stablecoin, con una crescita del 158% rispetto a maggio 2025, quando tale cifra aveva raggiunto 1,019 miliardi di dollari.

Ciò dimostra che la domanda è rimasta piuttosto costante tra aprile e maggio, con un calo di appena il 2,8% su base mensile, a conferma della recente popolarità degli asset digitali nel mercato brasiliano.

Ciò risulta ulteriormente confermato se si considerano i dati su base annua. Fino a maggio sono stati acquistati quasi 12,138 miliardi di dollari in asset digitali, pari al 72% di tutte le criptovalute acquistate nel 2025, quando cifre simili avevano raggiunto i 16,939 miliardi di dollari.

Fonti della Banca Centrale hanno riconosciuto che la domanda di criptovalute è aumentata, ma che una parte rilevante di tale domanda è attribuibile a istituzioni che acquistano criptovalute all’estero per servire i brasiliani.

È rilevante anche l’aumento dell’adozione delle stablecoin, dato che la maggior parte di questi acquisti riguarda proprio questi asset, utilizzati come surrogati del dollaro non solo in Brasile ma anche in altri paesi dell’America Latina, tra cui Venezuela, Bolivia e Argentina.

Ciononostante, a causa dei loro volumi significativi, ci sono stati recenti tentativi di tassare i flussi di stablecoin a causa della loro crescente popolarità in Brasile.

L’amministrazione di Lula ha cercato di imporre una tassa finanziaria sulle transazioni in stablecoin, già applicata ad altri flussi tradizionali, ma ne ha rinviato l’attuazione poiché il governo si è concentrato sulla vittoria alle elezioni generali di ottobre.

Tra le proposte più recenti figura quella di classificare le stablecoin come moneta elettronica, una mossa respinta da Abcripto, l’associazione nazionale delle criptovalute, poiché ciò comporterebbe problemi legali e ne frenerebbe l’adozione, come in Europa, dove è stata adottata una legislazione simile.

Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.

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