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Le massicce fughe di dati in Francia provocano un’impennata delle false chiamate di assistenza relative alle criptovalute

Owen Simonin, noto come Hasheur, ha segnalato un aumento del numero di truffe telefoniche in cui i malintenzionati si spacciano per addetti al servizio clienti di una piattaforma di criptovalute. Simonin ha sottolineato che tale aumento è stato causato dalle recenti fughe di dati che hanno colpito gli utenti francesi di criptovalute.

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Le massicce fughe di dati in Francia provocano un’impennata delle false chiamate di assistenza relative alle criptovalute

Punti chiave

  • Le massicce fughe di dati in Francia hanno permesso ai truffatori di spacciarsi per exchange di criptovalute e derubare gli utenti in preda al panico.
  • I truffatori avvertono falsamente gli utenti che i loro conti sono stati compromessi, indurli così a inviare criptovalute ai ladri.
  • Una violazione subita ad agosto dall’agenzia delle entrate ha esposto 678.000 cittadini, aggravando un più ampio aumento dei crimini violenti legati alle criptovalute in Francia.

Aumentano le truffe telefoniche legate alle criptovalute in Francia, afferma un imprenditore del settore

Le recenti fughe di dati in Francia sembrano aver provocato un aumento del numero di tentativi di truffa nel settore delle criptovalute ai danni dei clienti di piattaforme di scambio legittime.

Owen "Hasheur" Simonin, fondatore e CEO di Meria, una piattaforma francese di criptovalute, ha recentemente messo in guardia sui social media riguardo all’aumento di questi attacchi, sottolineando di aver sentito personalmente parlare di chiamate fraudolente in cui i truffatori si spacciano per addetti al servizio clienti di piattaforme legittime come Binance o persino Meria.

"Stiamo attraversando una fase in cui le fughe di dati si stanno accumulando sia nelle aziende private che nel settore pubblico: tutte queste fughe si intersecano. È così che identifichiamo i possessori di criptovalute e le piattaforme che utilizzano", ha dichiarato, collegando l’ondata di queste truffe alle recenti fughe di dati che hanno colpito milioni di cittadini francesi.

Gli autori di queste truffe telefoniche utilizzano lo stesso copione: avvisano gli utenti che i loro fondi sono in pericolo e li spingono a effettuare un trasferimento rapido per metterli al sicuro, sfruttando a proprio vantaggio questo senso di urgenza. «Se vi fate prendere dal panico e seguite le loro indicazioni, è lì che finiranno i vostri soldi: sul loro indirizzo», ha sottolineato Simonin.

«Un servizio non vi contatterà all’improvviso, a meno che non siate stati voi a contattarlo per una questione molto specifica. E tanto meno per chiedervi di effettuare una transazione o di fornire informazioni personali», ha chiarito Simonin.

Infine, ha spiegato che questo aumento è destinato a crescere ulteriormente con l’adozione dell’intelligenza artificiale, poiché gli autori delle minacce disporranno di maggiore potenza di calcolo e saranno in grado di automatizzare questi tentativi di truffa. La Francia sta affrontando un aumento dei reati legati alle criptovalute, con i possessori di criptovalute sempre più presi di mira nei cosiddetti «attacchi con chiave inglese», in cui gli aggressori ricorrono alla violenza per rubare fondi in criptovaluta,

Ad agosto, la Direzione Generale delle Finanze Pubbliche (DGFiP), l’agenzia fiscale francese, ha segnalato una violazione dei dati che ha permesso agli hacker di accedere ai dati di 678.000 contribuenti.

Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.