Bitcoin.com News
Offerto da

Grayscale sostiene che la normativa statunitense sulle criptovalute possa andare avanti anche senza il CLARITY Act

Secondo Grayscale, la normativa statunitense sulle criptovalute sta diventando più chiara, nonostante il percorso incerto del CLARITY Act al Congresso. La legislazione sulle stablecoin e le iniziative delle agenzie stanno procedendo, anche se diverse modifiche rimangono ancora a livello di proposte piuttosto che di norme definitive.

SCRITTO DA
CONDIVIDI
Grayscale sostiene che la normativa statunitense sulle criptovalute possa andare avanti anche senza il CLARITY Act

Punti chiave

  • Grayscale sostiene che la politica in materia di criptovalute possa progredire anche senza che il CLARITY Act diventi legge.
  • La legislazione sulle stablecoin è stata approvata, mentre le norme della SEC sulla raccolta di fondi rimangono allo stadio di proposta.
  • Il Congresso garantirebbe una divisione duratura delle competenze tra SEC e CFTC.

Grayscale intravede progressi normativi al di là del CLARITY

Le aziende del settore delle criptovalute potrebbero beneficiare di regole più chiare in materia di raccolta fondi e negoziazione anche se il Congresso non dovesse approvare quest’anno una legislazione di mercato completa. Zach Pandl, responsabile della ricerca di Grayscale, ha illustrato questa valutazione in un’analisi del 10 settembre, sottolineando gli sviluppi che riguardano le stablecoin, l’emissione di token, i titoli tokenizzati e i futures perpetui. Il gestore di asset crittografici considera tali iniziative come progressi indipendenti dal destino del CLARITY Act. Secondo Grayscale:

"Il CLARITY non è più l’unica fonte di orientamento normativo. Il quadro normativo statunitense sta diventando più chiaro in materia di stablecoin, emissione di token, titoli tokenizzati e futures perpetui anche senza il CLARITY Act."

L’ostacolo immediato per il disegno di legge è il voto di chiusura del 15 settembre sulla mozione per procedere, una fase procedurale che richiede 60 voti piuttosto che una decisione sull’approvazione definitiva. Grayscale sostiene che un esito negativo del voto ridurrebbe le possibilità di approvazione entro quest’anno, lasciando tuttavia ai legislatori la possibilità di riesaminare la misura durante la sessione post-elettorale.

«Il CLARITY rimane importante perché solo il Congresso può stabilire una ripartizione completa e duratura delle competenze tra SEC e CFTC. Tuttavia, un insuccesso nel 2026 non fermerebbe il progresso normativo già in corso», ha aggiunto il responsabile della ricerca di Grayscale.

Confronto di Grayscale tra leggi approvate, norme proposte e iniziative in sospeso. Dati aggiornati all’8 settembre 2026. Fonte: Grayscale Investments.

La legge sulle stablecoin istituisce un quadro normativo separato

La legislazione federale ha già affrontato la questione delle stablecoin di pagamento, un segmento del mercato delle criptovalute che Grayscale identifica come sempre più ben definito. Il 18 luglio 2025 il presidente Donald Trump ha firmato il GENIUS Act, trasformandolo in legge e stabilendo un quadro normativo per la loro emissione. Questo risultato legislativo è distinto dalle più ampie questioni relative alla struttura del mercato che il Congresso sta valutando attraverso il CLARITY.

Ai sensi della legge, la tutela dei consumatori in materia di stablecoin di pagamento opera attraverso requisiti che disciplinano le attività detenute e rese pubbliche dagli emittenti. Secondo la Casa Bianca, le disposizioni prevedono una copertura a riserva piena e la pubblicazione mensile della composizione delle riserve. La legge vieta inoltre affermazioni fuorvianti secondo cui questi token sarebbero assicurati a livello federale, garantiti dal governo degli Stati Uniti o aventi corso legale.

Tali misure di salvaguardia riguardano una categoria di attività digitali progettate per mantenere un valore di riferimento per i pagamenti e i trasferimenti. Le stablecoin seguono comunemente valute come il dollaro, sebbene le loro strutture e i rischi differiscano. Il loro quadro normativo riguarda l’emissione e la copertura, mentre CLARITY mira a risolvere questioni più ampie relative alle modalità di vigilanza sui mercati delle criptovalute e sugli intermediari.

Le proposte della SEC mirano alla raccolta fondi e alla tokenizzazione

I progetti nel settore delle criptovalute alla ricerca di capitali potrebbero beneficiare di nuove esenzioni nell’ambito del quadro normativo sulla raccolta fondi proposto dalla Securities and Exchange Commission. Presentato il 18 agosto, il «Regulation Crypto Assets» consentirebbe offerte idonee fino a 5 milioni di dollari nell’arco di quattro anni o 75 milioni di dollari per ogni periodo di 12 mesi. Gli emittenti sarebbero tenuti a fornire informazioni e rimarrebbero soggetti alle disposizioni antifrode e antimanipolazione. Tale proposta affronta inoltre la questione di quando un contratto di investimento che coinvolge un asset crittografico possa cessare di rientrare nella normativa sui titoli. La sua clausola di salvaguardia condizionata si basa sul fatto che l’emittente porti a termine o cessi definitivamente gli sforzi gestionali essenziali promessi agli acquirenti. Le esenzioni relative alla raccolta fondi e la clausola di salvaguardia rimangono in fase di proposta, con la scadenza per i commenti pubblici fissata al 20 ottobre. Altre iniziative oggetto della valutazione di Grayscale riguardano le modalità di registrazione della proprietà dei titoli e i luoghi in cui gli asset digitali possono essere negoziati. Le norme proposte per gli agenti di trasferimento terrebbero conto dei registri di proprietà sulla blockchain, mentre un’esenzione per l’innovazione attualmente all’esame potrebbe supportare determinate attività relative ai titoli su catena. Pandl identifica inoltre percorsi regolamentati per i futures perpetui che la CFTC ha aperto tramite Kalshi e Coinbase, descrivendo come potenziale sviluppo possibili prodotti collegati a piattaforme quali Hyperliquid. L’analisi ha sottolineato:

"CLARITY fornirebbe il quadro normativo più completo per i mercati delle criptovalute statunitensi, ma la sua approvazione non è determinante: la politica in materia di criptovalute sta già avanzando e fornendo maggiore chiarezza su diversi altri fronti."

Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.

Tag in questa storia