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Gli Emirati Arabi Uniti e la Svezia smantellano un'organizzazione criminale specializzata in criptovalute da 7 milioni di dollari, collegata a omicidi su commissione

L'operazione congiunta ha portato all'arresto di sette persone: il capo dell'organizzazione di riciclaggio con sede in Svezia e operante negli Emirati Arabi Uniti e altri sei membri della banda in Svezia. L'organizzazione aveva riciclato oltre 7 milioni di dollari utilizzando le criptovalute ed era collegata ad altre attività, tra cui omicidi su commissione.

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Gli Emirati Arabi Uniti e la Svezia smantellano un'organizzazione criminale specializzata in criptovalute da 7 milioni di dollari, collegata a omicidi su commissione

Punti chiave

  • Le forze dell’ordine degli Emirati Arabi Uniti e della Svezia hanno arrestato sette membri della banda, smantellando una rete di riciclaggio di denaro tramite criptovalute del valore di 7 milioni di dollari.
  • Il tracciamento delle transazioni in criptovaluta della banda ha portato alla luce collegamenti finanziari con la criminalità organizzata e gli omicidi su commissione.
  • L’operazione congiunta interrompe i flussi di finanziamento criminale e promuove la strategia antiriciclaggio degli Emirati Arabi Uniti sugli asset virtuali per il periodo 2024-27.

Gli Emirati Arabi Uniti e la Svezia smantellano un'organizzazione criminale che ricicla denaro proveniente da omicidi su commissione tramite criptovalute

La cooperazione internazionale tra le forze dell’ordine degli Emirati Arabi Uniti e della Svezia ha smantellato un’organizzazione criminale con base in Svezia che riciclava denaro proveniente dal crimine organizzato utilizzando criptovalute e che aveva anche legami con una rete di omicidi su commissione.

Secondo il Ministero dell’Interno degli Emirati Arabi Uniti, nel corso di un’operazione congiunta le autorità hanno arrestato sette individui collegati alla banda: il capo, arrestato negli Emirati Arabi Uniti dopo essere fuggito dalla Svezia a seguito di una segnalazione rossa dell’Interpol; e altri sei membri, fermati contemporaneamente in Svezia. Le autorità degli Emirati Arabi Uniti non hanno reso note le identità delle persone arrestate.

Le indagini hanno collegato il gruppo a operazioni di riciclaggio di denaro che utilizzavano criptovalute per trasferire fondi ottenuti da attività illecite. La banda, collegata anche ad altri reati, ha movimentato e riciclato oltre 7 milioni di dollari.

«La tracciabilità delle transazioni in criptovaluta e l’analisi delle prove digitali hanno inoltre contribuito a portare alla luce collegamenti finanziari con altre attività criminali, tra cui la criminalità organizzata e gli omicidi su commissione», hanno dichiarato le autorità degli Emirati Arabi Uniti, accennando alla possibilità di scambi di criptovalute in cambio di omicidi.

Il brigadiere Abdulaziz Al Ahmad, direttore generale della Polizia criminale federale presso il Ministero dell’Interno, ha sottolineato l’efficace cooperazione tra gli Emirati Arabi Uniti e la Svezia, affermando che lo scambio di informazioni è fondamentale per perseguire le reti criminali internazionali come quella smantellata.

«In collaborazione con i propri partner internazionali, gli Emirati Arabi Uniti continueranno a rintracciare le reti criminali, a interromperne le fonti di finanziamento e ad avviare azioni legali contro chiunque tenti di sfruttare il territorio del Paese per attività criminali», ha affermato, sottolineando l’impegno degli Emirati Arabi Uniti nelle operazioni di contrasto.

Anders Wiberg, commissario di polizia e capo della Divisione Internazionale dell’Autorità di Polizia svedese, ha espresso la sua «sincera gratitudine alle autorità degli Emirati Arabi Uniti per la loro preziosa cooperazione e il loro sostegno» dopo l’esito positivo dell’operazione.

L’operazione è in linea con la Strategia nazionale degli Emirati Arabi Uniti per l’antiriciclaggio, la lotta al finanziamento del terrorismo e alla proliferazione per il periodo 2024-2027, che si concentra sulla prevenzione dei rischi posti dagli asset virtuali e dalle forme di criminalità informatica in rapida evoluzione.

Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.