La Commodity Futures Trading Commission (CFTC) ha aperto la strada alla negoziazione, per la prima volta, di futures perpetui legati a singoli titoli azionari sulle borse valori regolamentate degli Stati Uniti.
CFTC dà il via libera ai futures perpetui su azioni

Punti chiave
- Il presidente della CFTC, Michael Selig, apre un nuovo capitolo per il mercato americano dei derivati.
- La SEC e la CFTC stanno applicando un quadro normativo istituito nel 2000.
- Il modello pionieristico di derivati sulle criptovalute di BitMEX trova una nuova applicazione nel mercato azionario tradizionale.
Il presidente della CFTC Selig saluta una nuova era con l’ingresso dei futures perpetui su azioni nei mercati statunitensi
Uno strumento di trading che ha contribuito a trasformare la speculazione sulle criptovalute sta facendo il suo ingresso nei mercati azionari tradizionali americani. Il 3 novembre, il presidente della CFTC Michael Selig ha annunciato che i futures perpetui legati a singoli titoli azionari possono iniziare a essere negoziati sulle borse registrate presso la CFTC, segnando la prima opportunità di questo tipo nell’ambito della normativa statunitense.
Questo sviluppo fa seguito alla precedente approvazione da parte dell’agenzia di un contratto a termine perpetuo su bitcoin e introduce nel mercato azionario nazionale un prodotto da tempo associato alle piattaforme di criptovalute offshore. A differenza dei futures convenzionali, questi derivati non hanno una data di scadenza, consentendo ai trader di mantenere posizioni con leva finanziaria a tempo indeterminato, a condizione che soddisfino i requisiti di margine.
Selig critica la dipendenza dall’offshore mentre la CFTC autorizza i futures perpetui su azioni
Nella sua dichiarazione ufficiale, Selig ha inquadrato la decisione come parte di una più ampia campagna volta a riportare il trading di derivati sotto la supervisione americana. «Nel mio discorso inaugurale, ho incaricato la CFTC di utilizzare gli strumenti a sua disposizione per portare i prodotti derivati perpetui sul territorio nazionale, affinché possano prosperare negli Stati Uniti, nel rispetto di adeguate misure di salvaguardia», ha affermato il presidente.
Ha descritto questa espansione come una continuazione del precedente lavoro dell’autorità di regolamentazione in materia di asset digitali. «L’annuncio odierno si basa su quella pietra miliare, estendendo la disponibilità dello strumento dei contratti futures perpetui negli Stati Uniti oltre le materie prime digitali fino ai titoli tradizionali», ha spiegato Selig.
Il presidente ha sostenuto che la vigilanza nazionale offre un’alternativa alle piattaforme estere che operano al di fuori delle consolidate tutele normative americane. Il capo della CFTC ha aggiunto:
«Ritengo che l’introduzione di questo tipo di prodotti innovativi nei nostri mercati regolamentati garantisca agli investitori e agli operatori americani la possibilità di accedere a tali prodotti all’interno delle tutele offerte dal collaudato quadro normativo della CFTC, anziché essere costretti a rivolgersi a sedi offshore, spesso non regolamentate».
Due autorità di regolamentazione federali uniscono le forze ai sensi della legge del 2000
I contratti sono stati ritenuti approvati ai sensi del Regolamento 40.3 della CFTC come prodotti di futures su titoli, traendo il loro fondamento giuridico dal Commodity Futures Modernization Act del 2000. Di conseguenza, i titoli azionari perpetui sono soggetti ai requisiti previsti dal Commodity Exchange Act, dalle leggi federali sui titoli e alla vigilanza sia della CFTC che della SEC.
Selig ha sottolineato i decenni di attriti giurisdizionali tra le agenzie, ricordando la descrizione data dal presidente della SEC Paul Atkins di una «terra di nessuno» normativa.
«La CFTC e la SEC hanno voltato pagina rispetto a quell’epoca e si sono impegnate a garantire chiarezza normativa per i prodotti innovativi e un percorso chiaro verso il mercato, piuttosto che ulteriori vittime delle controversie giurisdizionali», ha dichiarato Selig. Le due autorità di regolamentazione hanno inoltre firmato un protocollo d’intesa all’inizio del 2026 per coordinare le loro responsabilità di vigilanza.
Dall’esperimento Bitcoin di Bitmex a Wall Street
I meccanismi finanziari alla base dei futures perpetui sono diventati famosi grazie al trading di criptovalute. L’ex exchange centralizzato (CEX) Bitmex, ora chiuso, ha lanciato il suo swap perpetuo XBTUSD nel maggio 2016, rendendo popolare una struttura che consentiva ai trader di speculare sul bitcoin senza una scadenza fissa del contratto.
Un meccanismo di finanziamento trasferisce tipicamente i pagamenti tra posizioni rialziste e ribassiste per aiutare a mantenere i prezzi dei contratti perpetui allineati ai mercati sottostanti. Gli intervalli di finanziamento e le specifiche contrattuali variano a seconda dell’exchange. Il concetto in sé è antecedente alle criptovalute. L’economista Robert Shiller aveva esplorato i futures perpetui già decenni prima, anche se Bitmex, prima di chiudere i battenti lo scorso settembre, ha contribuito a trasformare lo strumento in un prodotto ampiamente negoziato.
L’ultima mossa della CFTC introduce ora tale struttura di trading in un mercato storicamente regolato da convenzioni diverse in materia di derivati.
Selig promette di mantenere l’innovazione finanziaria sul suolo americano
Il presidente ha concluso il suo discorso rendendo omaggio al personale dell’agenzia e sottolineando l’impegno di Washington a favore dello sviluppo finanziario nazionale. «Vorrei ringraziare i numerosi e dediti collaboratori della CFTC per il loro costante impegno e la collaborazione con la SEC», ha affermato Selig. Ha concluso:
«E non vedo l’ora di partire da questa pietra miliare odierna, mentre la CFTC lavora per garantire che la nuova frontiera della finanza venga costruita negli Stati Uniti d’America».
La porta normativa è aperta, ma la prova sul campo è appena iniziata. I titoli azionari perpetui devono ora competere con le opzioni su azioni consolidate, i futures convenzionali e altri strumenti a leva in un mercato in cui l’autorizzazione legale non garantisce la domanda di negoziazione.
La CFTC ha citato in giudizio lo Stato dello Utah in merito ai mercati predittivi di Kalshi, mentre una campagna statale contro il gioco d’azzardo mira a recuperare fino a 61,2 milioni di dollari di commissioni.
Leggi ora: CFTC fa causa allo Utah: stretta su Kalshi minaccia vigilanza federaleQuesto articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.
Informazioni sull'autore
SCRITTO DAJamie RedmanNews Lead
Jamie Redman è il responsabile delle notizie presso Bitcoin.com News e un giornalista di tecnologia finanziaria con sede in Massachusetts.

















