Il segretario generale del Consiglio d’Europa, Alain Berset, ha esortato la FIFA ad avviare i lavori per un nuovo quadro normativo in materia di integrità in vista dei Mondiali del 2030, collegando direttamente le scommesse sulle azioni dei giocatori e la sponsorizzazione da parte della stessa FIFA dei mercati di pronostici a un aumento del rischio di manipolazione delle partite.
«La prossima crisi è già iniziata»: l’alto funzionario europeo esorta la FIFA ad agire

Punti chiave
- Il Segretario Generale auspica che la FIFA avvii discussioni su un quadro di integrità per i Mondiali del 2030.
- Berset sostiene che le scommesse sulle azioni dei giocatori e l’accordo della FIFA sui mercati di pronostici aumentino i rischi di frode.
- La FIFA sostiene che il suo partner utilizzi già sistemi di monitoraggio in tempo reale e di condivisione delle informazioni.
Le misure di salvaguardia promesse dalla FIFA potrebbero non essere sufficienti
Il Segretario Generale del Consiglio d’Europa, Alain Berset, ha esortato la FIFA ad avviare un dialogo internazionale sulla tutela dell’integrità dei Mondiali del 2030, dichiarando che «la prossima crisi è già iniziata». In una dichiarazione pubblicata il giorno della finale di domenica, Berset ha affermato che la crisi emergente di questo sport ha «due nomi: denaro e potere».
Berset ha proposto un «terzo tempo» sotto forma di colloqui tra la FIFA e il Consiglio d’Europa volti a costruire un quadro di integrità prima dei prossimi Mondiali. L’intervento è una proposta del segretario generale dell’organizzazione, non una risoluzione adottata dai suoi 46 Stati membri né un’istruzione vincolante per la FIFA.
Come è avvenuto altrove, i mercati determinati dalle azioni dei singoli giocatori piuttosto che dai risultati delle partite sono la fonte principale di preoccupazione. Berset ha affermato che le scommesse su cartellini, calci d’angolo, passaggi o altri eventi su cui un partecipante può influire senza modificare il punteggio finale creano una «porta aperta alla frode», che, secondo lui, la FIFA ha direttamente ampliato inserendo per la prima volta un mercato delle previsioni nel programma ufficiale di sponsorizzazione dei Mondiali.
Ad aprile la FIFA ha nominato ADI Predictstreet, piattaforma basata su blockchain, come suo primo partner ufficiale per il mercato delle previsioni nell’ambito di un accordo pluriennale. La piattaforma ha utilizzato i dati della FIFA per offrire mercati relativi ai risultati delle partite, alle statistiche del torneo, ai giocatori di spicco e ai momenti chiave, presentando al contempo la sfida a eliminazione diretta gratuita della FIFA.
ADI Predictstreet ha successivamente aperto la propria piattaforma con soldi veri a Gibilterra e ha raggiunto i trader statunitensi tramite Fanatics Markets, mentre DAZN ha aggiunto un’esperienza gratuita separata alla propria copertura dei Mondiali.
La FIFA ha dichiarato, al momento dell’annuncio della partnership, che ADI Predictstreet avrebbe operato nell’ambito di un «quadro completo di monitoraggio dell’integrità». L’organo di governo ha affermato che le misure di salvaguardia avrebbero incluso il monitoraggio in tempo reale delle operazioni sospette e sistemi strutturati per la condivisione e la segnalazione delle informazioni. Ha aggiunto che tali controlli avrebbero tutelato l’equità, la trasparenza e i partecipanti.
La dichiarazione di Berset non ha accusato ADI Predictstreet di manipolazione né ha identificato un’operazione sospetta relativa ai Mondiali. Ha invece sollevato dubbi sull’adeguatezza delle misure di monitoraggio, dato che i mercati consentono agli operatori di assumere posizioni su eventi che i singoli giocatori possono deliberatamente determinare.
L’avvertimento è arrivato dopo una precedente dichiarazione del Consiglio d’Europa del 13 luglio, in cui le cosiddette «scommesse negative» venivano descritte come particolarmente vulnerabili alla manipolazione. In essa si affermava che un singolo giocatore o una singola azione potrebbero determinare l’andamento di un mercato di questo tipo senza influire sul risultato della partita, rendendo questi prodotti una minaccia «insidiosa» per l’integrità.
Le autorità europee di regolamentazione del gioco d’azzardo avevano già messo in guardia le organizzazioni sportive contro i rapporti commerciali con le piattaforme di pronostici. Un avvertimento coordinato, emesso da nove autorità di regolamentazione prima del torneo, citava il gioco d’azzardo non autorizzato, i controlli insufficienti sull’età, il riciclaggio di denaro e i rischi per l’integrità dello sport.
La FIFA e il Consiglio d’Europa hanno in essere un accordo formale di cooperazione dal 2018. Il loro memorandum riguarda l’integrità, il buon governo, i grandi eventi sportivi e il coordinamento operativo, e impegna specificamente le organizzazioni a rafforzare la lotta contro le partite truccate.
Berset ha citato quella storia di cooperazione internazionale come modello per il quadro normativo da lui proposto per il 2030. Il Consiglio d’Europa aveva precedentemente elaborato convenzioni vincolanti in materia di sicurezza negli stadi, doping e manipolazione delle competizioni, ma la sua ultima proposta non ha ancora prodotto un processo concordato, un calendario o nuove regole per la FIFA e i suoi partner nel settore dei mercati di pronostici.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.

















