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Il Bitcoin non paga cedole: Saylor spiega in dettaglio da dove la strategia ricava i dollari

Le partecipazioni in bitcoin di Strategy sono alla base di un’attività che raccoglie capitali e distribuisce dividendi in dollari agli investitori. Michael Saylor ha illustrato come l’azienda gestisca la liquidità, i costi di finanziamento e i diversi diritti degli azionisti per garantire tale reddito, pur proseguendo nell’accumulo di bitcoin.

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Il Bitcoin non paga cedole: Saylor spiega in dettaglio da dove la strategia ricava i dollari

Punti chiave

  • MSTR offre una maggiore esposizione al bitcoin; STRC punta sul reddito in dollari.
  • Le riserve di liquidità coprono gli obblighi, mentre i riacquisti possono ridurle.
  • Una proposta di dividendo giornaliero è in attesa del voto degli azionisti previsto per il 28 ottobre.

Strategy utilizza i bitcoin per il capitale e i dollari per il reddito

Gli investitori che cercano un reddito dall’attività incentrata sul bitcoin di Strategy dipendono dalla capacità della società di raccogliere fondi e mantenere riserve in dollari. Michael Saylor, presidente esecutivo di Strategy Inc. (Nasdaq: MSTR), ha spiegato tale processo nel suo modello di reddito basato sul bitcoin pubblicato il 29 settembre. Ha scritto:

«Il bitcoin di per sé non paga alcuna cedola. Strategy paga i dividendi secondo i termini dei propri titoli».

Tale distinzione separa la proprietà diretta di bitcoin da un investimento nelle azioni di Strategy che generano reddito. Secondo la visione di Saylor, la criptovaluta costituisce il capitale della società, mentre il finanziamento e le riserve di liquidità la trasformano in azioni che generano reddito in dollari. I finanziamenti possono provenire dalla vendita di nuove azioni o dalla vendita selettiva delle partecipazioni. I suoi titoli privilegiati non sono garantiti da bitcoin, pertanto i detentori non hanno alcun diritto diretto sulle monete date in garanzia.

Strategy distingue i dollari riservati ai dividendi e agli interessi sul debito dalla liquidità disponibile per gli investimenti e l’allocazione del capitale. Mantenere separati questi due fondi impedisce che il denaro destinato ai pagamenti venga conteggiato anche come disponibile per acquisti o riacquisti. Una riserva più ampia offre all’azienda più tempo per far fronte agli obblighi senza dover raccogliere immediatamente fondi o vendere attività.

MSTR e STRC offrono agli investitori ruoli diversi

La struttura finanziaria offre due investimenti distinti: le azioni ordinarie MSTR conferiscono la proprietà dell’azienda, mentre gli investitori in STRC mirano a un reddito in dollari e a una minore volatilità dei prezzi. Conosciuto come Stretch, STRC è un titolo privilegiato, che ha la precedenza sulle azioni ordinarie per quanto riguarda i dividendi e i proventi in caso di liquidazione. I detentori di MSTR accettano guadagni e perdite potenzialmente maggiori derivanti dall’esposizione al bitcoin, il che, secondo Saylor, contribuisce a garantire un reddito più stabile agli investitori in STRC. Stretch offre attualmente un tasso annualizzato del 12%, con pagamenti in contanti due volte al mese. La strategia ha documentato tali distribuzioni bimestrali di STRC in un documento depositato il 1° settembre presso la Securities and Exchange Commission (SEC). Il tasso viene adeguato mensilmente per incoraggiare la negoziazione in prossimità del suo valore nominale di 100 dollari. Gli adeguamenti possono ridurre la sensibilità alle variazioni dei tassi di interesse, ma lo strumento non ha una data di scadenza né un rimborso garantito del capitale.

Gli azionisti ordinari possiedono anche l’attività che sviluppa ciò che Saylor definisce «credito digitale»: titoli societari che offrono un reddito supportato dalle attività e dai finanziamenti dell’azienda. Nell’ambito del suo quadro di riferimento che collega il capitale in bitcoin a prodotti finanziari generatori di reddito, il credito digitale può sostenere fondi e investimenti rappresentati su una blockchain. L’espansione deve creare valore per azione ordinaria al netto dei costi di finanziamento, dei pagamenti, del fabbisogno di liquidità e della diluizione, che riduce la quota proporzionale degli attuali proprietari.

I riacquisti e i pagamenti più rapidi sostengono il piano STRC

La gestione di STRC implica bilanciare i nuovi finanziamenti con gli obblighi che ne derivano. L’emissione di azioni al di sopra del loro valore nominale di 100 dollari può raccogliere fondi, mentre il loro riacquisto al di sotto di tale valore può eliminare i dividendi futuri con uno sconto. I riacquisti sono discrezionali e non stabiliscono un prezzo minimo garantito. Aumentare la frequenza annuale può attrarre domanda, ma aumenta anche il fabbisogno di liquidità.

Il 25 settembre la società ha proposto dividendi maturanti ogni giorno di calendario, compresi i fine settimana e i giorni festivi, con gli importi dichiarati generalmente pagati il giorno lavorativo successivo. La proposta modificherebbe la frequenza dei pagamenti senza alterare i tassi di dividendo regolari né gli obblighi totali regolari. Saylor considera l’accorciamento dei tempi di attesa per la liquidità come un modo per migliorare la tempistica dei reinvestimenti. La modifica non creerebbe diritti di riscatto giornalieri. Gli azionisti sono chiamati a votare il 28 ottobre sulle modifiche relative ai dividendi giornalieri. Se approvate e adottate, la prima data di registrazione giornaliera di STRC per determinare l’idoneità al pagamento sarebbe il 1° novembre, seguita dal pagamento il 2 novembre. Strife (STRF), Strike (STRK) e Stride (STRD) inizierebbero ad applicare le date di registrazione giornaliere a partire dal 1° gennaio 2027, con i primi pagamenti previsti per il 4 gennaio.

Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.