Il 22 agosto 2026 Solana ha dato il via alla sua prima votazione formale sulla governance, sottoponendo ai validatori, fino al 27 agosto, tre proposte, tra cui un piano per raddoppiare il tasso di disinflazione annuale portandolo al 30%.
I validatori di Solana aprono la votazione sulla Costituzione

Punti chiave
- Il 22 agosto 2026 Solana ha avviato la votazione on-chain su tre proposte di governance, che proseguirà fino all’epoca 1023.
- Se approvata, la proposta SIMD-0550 potrebbe ridurre l’emissione futura di Solana di 18,9 milioni di token nell’arco di sei anni.
- Solana Company, quotata al Nasdaq con il simbolo HSDT, ha sostenuto la costituzione ma ha votato contro una disinflazione più rapida e le modifiche alle commissioni.
Tre proposte, un voto
Questa settimana la rete Solana ha proseguito il suo percorso di proattività a livello di backend, aprendo ieri ai validatori la sua prima votazione di governance, che raggruppa tre proposte di governance di Solana (Solana Governance Proposals, o SGP). Queste includono:
- SGP-0001, una Costituzione di Solana che formalizza un quadro di governance che pondera il potere di voto in base alla quota economica, consentendo al contempo ai detentori dei token sottostanti di prevalere sui validatori che gestiscono il loro SOL delegato
- SGP-0002, che raddoppierebbe il tasso di disinflazione annuale della rete
- SGP-0003, una revisione delle modalità di bruciatura delle commissioni di transazione. La votazione resterà aperta fino alla fine dell’epoca 1023, prevista intorno alle 15:30 UTC del 27 agosto
Le due proposte relative alla tokenomics si presentano come implementazioni tecniche separate, SIMD-0550 e SIMD-0553, presentate nell’ambito del processo Improvement Document di Solana all’inizio di giugno. SIMD-0550 raddoppierebbe il tasso di disinflazione annuale di Solana dal 15% al 30%, avvicinando di circa tre anni il tasso di inflazione terminale della rete dell’1,5%, riducendo al contempo l’emissione futura prevista di circa 18,9 milioni di SOL nell’arco di sei anni.
SIMD-0553 sostituisce l’attuale commissione di transazione fissa di 5.000 lamport, attualmente suddivisa tra un burn e un pagamento al leader del blocco, con una commissione di inclusione più ridotta di 2.500 lamport versata interamente ai leader e una commissione separata per l’utilizzo delle risorse, basata sull’utilizzo, che viene interamente bruciata.
L’impatto concreto della proposta di burn si sta già manifestando sulla blockchain, poiché Solana attualmente brucia circa 648 SOL al giorno con l’attuale struttura delle commissioni; in base al tasso terminale previsto dalla SIMD-0553, i burn giornalieri potrebbero salire a una cifra compresa tra 7.500 e 9.000 SOL, con un aumento di oltre dieci volte, una volta che l’attività di rete aumenterà.
Solana Company divide il proprio voto
Non tutti i validatori sono d’accordo con questi sviluppi. Solana Company, una società di gestione del tesoro e di staking di SOL quotata al Nasdaq con il simbolo HSDT, ha annunciato le proprie posizioni di voto il 21 agosto, sostenendo la SGP-0001 e opponendosi sia alla SGP-0002 che alla SGP-0003.
Il presidente e amministratore delegato Joseph Chee ha affermato che l’obiezione riguarda la tempistica piuttosto che gli obiettivi alla base delle proposte, sostenendo che le istituzioni «prendono decisioni basate su strutture coerenti e prevedibili» e necessitano di regole economiche che possano modellare nell’arco di diversi anni prima che Solana riorganizzi il proprio programma di emissione e il proprio tariffario durante il suo primissimo ciclo di governance.
Le proposte relative alla disinflazione e alle commissioni dovevano superare una soglia di segnalazione pari al 15% dei SOL messi in staking solo per arrivare alla votazione formale, un ostacolo che è stato superato grazie al contributo dei soli validatori Helius e Jupiter, che hanno apportato rispettivamente circa 16 milioni e 12,47 milioni di SOL a sostegno.
Settimana interessante in vista per i sostenitori di Solana
Se SGP-0002 e SGP-0003 venissero approvate, i cambiamenti spingerebbero Solana ancora più avanti lungo un percorso già monitorato dagli analisti esterni. Bitcoin.com News ha recentemente esaminato la traiettoria della tokenomica di Solana e ha riscontrato che la combinazione di un’emissione più lenta con un maggiore burn delle commissioni potrebbe spingere la crescita annuale dell’offerta di Solana dall’attuale 3,695% circa verso l’1,1% entro il 2031, un livello che la collocherebbe al di sotto della crescita annuale dell’offerta dell’oro, pari a circa l’1,8%. La proposta SIMD-0550 svolge gran parte di questo lavoro da sola, mentre il contributo al burn della proposta SIMD-0553 rimane modesto rispetto all’emissione totale, a meno che l’attività di rete, e le commissioni che ne derivano, non aumentino in modo sostanziale.
I validatori hanno ora tempo fino alle 15:30 UTC circa del 27 agosto per esprimere il proprio parere, e un rifiuto di SGP-0002 o SGP-0003 non avrebbe alcun effetto su SGP-0001, poiché ogni proposta viene votata in modo indipendente.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.












