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Grayscale indica tre token crittografici che potrebbero trarre vantaggio dalle nuove norme della SEC

Grayscale sostiene che le norme proposte dalla SEC in materia di raccolta fondi potrebbero avvantaggiare ETH, SOL e BNB, aumentando l’emissione di token, attirando un maggior numero di emittenti e investitori statunitensi sulla blockchain e, potenzialmente, incrementando il valore dei tre asset nativi.

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Grayscale indica tre token crittografici che potrebbero trarre vantaggio dalle nuove norme della SEC

Punti chiave

  • ETH, SOL e BNB potrebbero trarre vantaggio da una maggiore emissione sulla blockchain.
  • I progetti nel settore delle criptovalute potrebbero raccogliere fino a 75 milioni di dollari in base alla proposta.
  • Alcuni token potrebbero non essere più considerati contratti di investimento grazie a una clausola di salvaguardia.

Grayscale individua tre potenziali beneficiari

L’attività sulle blockchain pubbliche potrebbe espandersi grazie alle norme statunitensi proposte in materia di raccolta fondi, ha scritto Zach Pandl, responsabile della ricerca di Grayscale, in un’analisi del 19 agosto in cui ha identificato Ethereum, Solana e BNB Chain come potenziali beneficiari. La valutazione di Grayscale del «Regulation Crypto Assets» collega la proposta a una maggiore attenzione da parte degli investitori verso le blockchain che supportano l’emissione di token, le stablecoin e la finanza decentralizzata.

«La SEC ha proposto il “Reg Crypto”, un insieme di norme che faciliterebbe la raccolta fondi basata sui token», ha affermato Pandl, riassumendo le potenziali implicazioni della proposta per le reti blockchain pubbliche. Ha aggiunto:

«Questo caso d’uso della blockchain è stato ostacolato dall’ambiguità normativa, ma le nuove linee guida potrebbero contribuire a sbloccare e generare valore per le reti sottostanti, quali Ethereum, Solana e BNB Chain».

L’analisi riguarda sia le reti che i loro token nativi, pur presentando eventuali guadagni potenziali come condizionati piuttosto che certi. Le piattaforme di smart contract come Ethereum forniscono infrastrutture per gli asset digitali e le applicazioni decentralizzate, estendendo l’uso delle criptovalute oltre i pagamenti e la riserva di valore.

La proposta della SEC crea due percorsi di offerta

Il 18 agosto la Securities and Exchange Commission (SEC) ha proposto il Regolamento sulle Cripto-attività per stabilire esenzioni su misura per determinati contratti di investimento che coinvolgono cripto-attività. Un percorso consentirebbe agli emittenti idonei di raccogliere fino a 5 milioni di dollari nell’arco di quattro anni, mentre un secondo permetterebbe offerte fino a 75 milioni di dollari in ciascun periodo di 12 mesi. Il percorso di offerta di cripto-asset da 75 milioni di dollari proposto comporterebbe obblighi di informativa e rendicontazione più ampi. Gli emittenti idonei dovrebbero fornire agli investitori informazioni descrittive, mentre le società che si avvalgono dell’esenzione più ampia dovrebbero anche presentare bilanci e relazioni periodiche. Ai sensi della proposta di regolamento della SEC sulle criptovalute, entrambe le opzioni rimarrebbero soggette alle disposizioni federali antifrode e antimanipolazione. Il “safe harbor” condizionale proposto si basa sull’interpretazione data dalla SEC a marzo in merito alle criptovalute e ai contratti di investimento. A determinate condizioni, una criptovaluta potrebbe cessare di essere soggetta a un contratto di investimento e quindi non rientrare nei corrispondenti requisiti federali in materia di titoli.

I funzionari della SEC hanno presentato esenzioni su misura come uno dei modi per ridurre gli incentivi che spingono gli sviluppatori di blockchain e gli emittenti di token a operare al di fuori degli Stati Uniti. L’impegno della SEC per riportare gli emittenti di cripto-asset sui mercati statunitensi riflette un più ampio cambiamento di politica volto a creare percorsi nazionali definiti per le imprese che operano nel settore degli asset digitali, pur mantenendo le tutele per gli investitori.

La raccolta di fondi tramite token differisce dalle azioni tokenizzate

Il sistema proposto riguarda le criptovalute di nuova emissione utilizzate per finanziare progetti blockchain, piuttosto che le rappresentazioni digitali di azioni di società quotate già esistenti. Questi token possono fornire accesso a reti, applicazioni o servizi, raccogliendo al contempo capitali per il loro sviluppo.

A differenza dei token di raccolta fondi di nuova emissione, le azioni tokenizzate possono avvalersi di diverse strutture proprietarie per rappresentare azioni di società quotate in borsa già esistenti o diritti correlati sull’infrastruttura blockchain. La struttura determina i diritti di proprietà degli investitori e i requisiti applicabili in materia di informativa e di titoli.

A livello separato, la SEC e la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) stanno coordinando la vigilanza sui mercati dei titoli e dei derivati. L’iniziativa di armonizzazione normativa SEC-CFTC mira a definire confini giurisdizionali più chiari e a ridurre le sovrapposizioni dei requisiti per le piattaforme che operano su entrambi i mercati, mentre la SEC sviluppa separatamente il proprio quadro normativo per la raccolta fondi basata sui token.

Spiegando in che modo un aumento delle emissioni potrebbe influire sulle reti e sui loro asset nativi, Pandl ha scritto:

"Se le nuove regole riusciranno a stimolare una maggiore attività di emissione, ciò porterà più emittenti e investitori statunitensi sulla blockchain e probabilmente restituirà valore alle blockchain sottostanti e ai loro token nativi, tra cui ETH, SOL e BNB."

Gli investitori che valutano ETH, SOL o BNB dovrebbero comunque affrontare i rischi legati al trading e agli investimenti in criptovalute, indipendentemente dall’esito della proposta. Una maggiore attività di rete non garantirebbe prezzi più elevati dei token, mentre i requisiti finali potrebbero subire modifiche a seguito dei commenti pubblici e della revisione da parte della SEC.

La normativa sui cripto-asset rimane una proposta e non può supportare offerte conformi fino a quando la SEC non avrà completato il proprio processo normativo. Il suo impatto finale dipenderà dai criteri di ammissibilità definitivi, dalla partecipazione degli emittenti, dalla domanda degli investitori e dalle blockchain selezionate per le nuove offerte di token.

Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.