La giudice Jennifer L. Rochon ha respinto tutte le accuse mosse contro gli imputati, tra cui frode, violazioni della legge RICO (Racketeer Influenced and Corrupt Organizations Act), violazioni della Legge generale sul commercio dello Stato di New York e arricchimento senza causa. La Rochon ha inoltre respinto la richiesta dei ricorrenti di presentare una denuncia modificata.
Un giudice statunitense respinge l'azione collettiva relativa alla criptovaluta Libra contro Kelsier

Punti chiave
- Un giudice statunitense ha respinto la causa relativa al token Libra promosso da Milei, ponendo fine alle azioni legali negli Stati Uniti.
- Il tribunale ha stabilito che la piattaforma DeFi Meteora è un software e non può essere citata in giudizio, respingendo le accuse di frode e di violazione della legge RICO.
- Oltre 44.000 investitori coinvolti nella vendita abusiva da parte di insider non dispongono più di alcun ricorso legale negli Stati Uniti, mentre Milei nega ogni responsabilità.
Caso Libra risolto: azione collettiva respinta
La vicenda del progetto Libra, un token promosso dal presidente argentino Javier Milei tramite i suoi canali social, sembra volgere al termine, almeno negli Stati Uniti.
La giudice federale Jennifer L. Rochon ha respinto un’azione collettiva contro Kelsier Ventures, organizzatore di Libra, e Meteora, una piattaforma di finanza decentralizzata, e ha inoltre respinto la richiesta dei ricorrenti di presentare una seconda denuncia.
Nel suo parere, la giudice Rochon ha sottolineato che i ricorrenti non possono citare in giudizio Meteora, un protocollo di finanza decentralizzata, poiché non sono riusciti a dimostrare che agisse come un’associazione non registrata o una società di persone, schierandosi con Dynamic Labs, la quale sosteneva che Meteora fosse semplicemente un software e non potesse essere citata in giudizio.
Il tribunale ha respinto le accuse di violazione del Racketeer Influenced and Corrupt Organizations (RICO) Act che sarebbero state commesse da Kelsier Ventures. Rochon ha spiegato che i ricorrenti non sono riusciti a dimostrare un valido schema di attività di racket, sottolineando che un arco temporale di sei mesi per lo schema che coinvolgeva Libra era insufficiente a provare una continuità a tempo determinato o indeterminato, requisiti necessari per fondare un caso RICO.
Sono state respinte anche le accuse contro Benjamin Chow, sviluppatore di Meteora. Rochon ha sottolineato che né il rapporto di Chow con il progetto, consistente nel fornire assistenza tecnica prima del suo lancio, né il profitto di Meteora derivante dalle commissioni di transazione, sono riusciti a dimostrare l’intenzione fraudolenta.
Sono state respinte anche le accuse di associazione a delinquere finalizzata alla frode e di arricchimento senza causa.
Con questa decisione, a meno che non si facciano avanti altre parti, la questione Libra è chiusa negli Stati Uniti, mentre in Argentina due deputati hanno tentato di costituirsi parte civile nel caso Libra, ma la loro richiesta è stata respinta da un tribunale federale di Buenos Aires.
Le stime indicano che oltre 44.000 investitori sono stati coinvolti nel caso Libra, quando alcuni addetti ai lavori hanno fatto crollare il prezzo dopo un’operazione di sniping iniziale su volumi considerevoli di token. Sebbene il token abbia avuto un lancio discreto, il presidente Javier Milei lo ha promosso su X, sottolineando che il progetto avrebbe contribuito a finanziare piccole imprese e startup argentine, condividendo l’indirizzo del contratto Solana associato al token.
In seguito, Milei ha respinto ogni responsabilità per queste perdite, paragonando gli investimenti in meme coin a una serata al casinò. «Sapevano benissimo il rischio che stavano correndo. Se vai al casinò e perdi soldi, è un problema tuo», ha dichiarato, riferendosi ai trader coinvolti nel lancio di Libra.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.












