La Depository Trust & Clearing Corporation ha lanciato un servizio di tokenizzazione basato su blockchain che collega l’infrastruttura tradizionale dei titoli di Wall Street ai mercati digitali, aprendo un nuovo canale per gli asset detenuti nell’ambito di un’attività di custodia che gestisce oltre 114 trilioni di dollari in titoli.
Le principali banche aderiscono al servizio DTCC sui titoli tokenizzati

Punti chiave
- La DTCC ha lanciato un servizio di tokenizzazione collegato a un’attività di custodia che detiene oltre 114.000 miliardi di dollari in attività.
- JPMorgan, Morgan Stanley e altri 18 partecipanti alla DTC hanno firmato accordi per accedere al servizio.
- La DTCC supporta inizialmente le reti Canton e Besu (privata), con ulteriori integrazioni blockchain previste per il 2027.
Il gigante della custodia di Wall Street, con 114.000 miliardi di dollari, entra nel mondo della tokenizzazione
Mercoledì, la DTCC ha comunicato a Bitcoin.com News che il lancio del suo Servizio di Tokenizzazione (DTS) consentirà alle istituzioni idonee di creare rappresentazioni basate su blockchain dei titoli detenuti dalla sua controllata, la Depository Trust Company (DTC). Il servizio consente alle società partecipanti di convertire i diritti sui titoli convenzionali in token digitali, trasferirli a portafogli designati e, successivamente, riconvertirli nella forma tradizionale.
Questi «gemelli digitali» mantengono i diritti di proprietà, le tutele per gli investitori e i diritti economici associati alle loro controparti convenzionali. I titoli sottostanti rimangono all’interno dell’infrastruttura di custodia consolidata della DTC. La distinzione è sostanziale. La DTCC, società che gestisce l’infrastruttura del mercato post-negoziazione, non sta trasferendo l’intera sua attività di custodia da 114 trilioni di dollari sulle blockchain. Sta invece introducendo un meccanismo regolamentato per la tokenizzazione dei titoli idonei all’interno di quell’enorme pool. «La giornata di oggi segna il culmine di anni di lavoro volti a inserire i titoli tokenizzati in un quadro normativo supportato da un’infrastruttura di mercato affidabile», ha spiegato Frank La Salla, presidente e amministratore delegato della DTCC.
Venti istituzioni finanziarie aderiscono mentre le reti blockchain si collegano
Venti partecipanti alla DTC hanno firmato accordi per accedere al servizio, tra cui giganti di Wall Street come JPMorgan, Morgan Stanley, Bank of America, Barclays, Citi, Fidelity Investments, UBS e State Street. L’elenco comprende anche BNP Paribas, Citadel Securities, Apex Clearing e diverse altre istituzioni finanziarie, con l’adesione progressiva di ulteriori partecipanti prevista in futuro.
Inizialmente, DTS si collega alla rete Canton e alla blockchain privata Besu della DTCC, mentre ulteriori integrazioni di rete sono previste per il 2027. L’architettura consente alle istituzioni idonee di passare dall’infrastruttura convenzionale dei titoli agli ambienti blockchain senza rinunciare alle tutele associate alle loro partecipazioni esistenti.
La DTCC ha sviluppato la piattaforma con il contributo di oltre 150 aziende attraverso il proprio Digital Assets Solutions Industry Working Group. Tra i partner tecnologici figurano aziende quali Fireblocks, Bitgo, Ondo, Broadridge e Tradeweb. Per gli istituti partecipanti, i potenziali vantaggi risiedono in una maggiore rapidità nel trasferimento delle garanzie, nell’accesso a pool di liquidità aggiuntivi e in un impiego più efficiente del capitale.
L’autorizzazione della SEC ha spianato la strada ai titoli tokenizzati
Il lancio fa seguito a una lettera di non intervento (no-action letter) del dicembre 2025 da parte della Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense, che autorizza la DTC a tokenizzare titoli specifici, tra cui i componenti dell’indice Russell 1000, i fondi negoziati in borsa (ETF) che replicano i principali indici e i titoli del Tesoro statunitense. Circa sette mesi dopo, la DTCC e oltre 30 società hanno completato le prime operazioni in produzione limitata e diverse transazioni on-chain.
Il progetto è ora passato da quelle fasi preliminari a un servizio istituzionale operativo. La DTCC afferma che gli asset tokenizzati possono essere mobilitati in pochi minuti, cambiando potenzialmente il modo in cui le società gestiscono le garanzie in titoli sui vari mercati. Tuttavia, la prova più importante deve ancora arrivare: se le istituzioni, abituate a sistemi di regolamento consolidati, adotteranno i trasferimenti di titoli basati su blockchain in volumi sufficienti da modificare le operazioni di mercato quotidiane.
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