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Cryptoquant avverte che la noia potrebbe affossare l'STRC di Saylor, mentre la strategia continua a sostenere che "il Bitcoin continua a funzionare"

Il CEO di Cryptoquant, Ki Young Ju, ha avvertito che la minaccia più grave per il BTC non è un crollo, bensì la “noia”, sostenendo che un periodo di stallo laterale protratto per anni metterebbe a nudo il pericolo insito nella “macchina delle azioni privilegiate STRC” di Michael Saylor. Punti

Key Takeaways

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Cryptoquant avverte che la noia potrebbe affossare l'STRC di Saylor, mentre la strategia continua a sostenere che "il Bitcoin continua a funzionare"
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  • <li><span style="font-weight: 400;">Ki Young Ju di Cryptoquant sostiene che un prolungato periodo di stallo del mercato, e non un crollo, rappresenti il vero rischio per la struttura STRC di Strategy. </span></li>
  • <li><span style="font-weight: 400;">L’STRC, un’azione privilegiata con un dividendo dell’11,5% concepita per essere negoziata intorno ai 100 dollari, è scesa verso gli 85 dollari mentre il bitcoin si è mantenuto intorno ai 64.000 dollari per tutto il mese di giugno. </span></li>
  • <li><span style="font-weight: 400;">Strategy detiene oltre 846.000 BTC e ha utilizzato i proventi di STRC per finanziare circa 77.000 BTC dei propri acquisti previsti per il 2026.</span></li>
  • </ul>
  • <p><span style="font-weight: 400;">

La tesi della noia

Ki Young Ju, amministratore delegato della società di analisi Cryptoquant, ha riformulato la tesi ribassista in modo da andare contro la consueta narrativa del crollo, sostenendo che il rischio maggiore per il bitcoin non sia un crollo, bensì la noia.

Egli sostiene che un forte calo possa essere superato fintanto che il mercato continui a credere nella tesi di lungo termine dell’asset, ma un mercato che si limita a muoversi lateralmente per anni erode lentamente la convinzione (e le strutture di finanziamento costruite su di essa). Ki Young Ju ha trascorso gran parte del 2026 prevedendo proprio un andamento laterale e noioso, osservando che gli afflussi di capitale verso il bitcoin si sono prosciugati poiché l’attenzione degli investitori si sta nuovamente spostando verso le azioni e le “pietre luccicanti”.

Tweet from Cryptoquant CEO about STRC losing public favour in the near future due to investor boredom.
Fonte immagine: X

Ha inoltre attribuito alla strategia di Saylor e agli acquirenti di ETF spot il merito di aver assorbito le massicce vendite da parte dei detentori di vecchia data, stimando che, senza quella domanda, il bitcoin potrebbe essere scambiato a un prezzo più vicino ai 22.000 dollari.

Perché STRC è il punto nevralgico

La vulnerabilità specifica segnalata da Ki Young Ju è l’STRC, il fulcro del meccanismo di raccolta fondi di Strategy. Conosciuto formalmente come «Variable Rate Series A Perpetual Stretch Preferred Stock», l’STRC è stato lanciato nel luglio 2025 ed è stato progettato per essere negoziato a un valore nominale vicino ai 100 dollari, con un dividendo adeguato mensilmente (attualmente all’11,5%) volto a mantenerne stabile il prezzo.

Bitcoin.com News ha recentemente riportato che l’STRC è diventato il titolo privilegiato più grande al mondo

per valore di mercato, superando gli 8,5 miliardi di dollari in meno di un anno. Tale stabilità è il punto cruciale, poiché Strategy utilizza l’STRC per raccogliere nuovo capitale da investitori alla ricerca di rendimenti elevati e convoglia i proventi in bitcoin, senza diluire gli azionisti ordinari né contrarre debiti convenzionali.

Inoltre, vale la pena sottolineare che i proventi di STRC hanno finanziato acquisti per circa 77.000 BTC nel 2026, superando di gran lunga gli afflussi netti verso gli ETF spot sul bitcoin statunitensi nello stesso periodo.

Tuttavia, lo strumento sembra aver vacillato leggermente, scivolando di recente verso gli 85 dollari, in calo di circa il 15% rispetto al valore nominale, dopo aver toccato minimi record (un andamento che mette in discussione la promessa di un trading vicino ai 100 dollari su cui si basa la sua struttura). L’avvertimento di Ki Young Ju è che un mercato lungo e fiacco è esattamente l’ambiente in cui un prodotto a rendimento come lo STRC fatica a reggere.

Saylor rimane provocatorio

Saylor, presidente esecutivo di Strategy (Nasdaq: MSTR), non ha fatto alcuna concessione, aggiungendo: «I mercati oggi sono chiusi. La volatilità non è mai facile. Il bitcoin continua a funzionare. E anche noi». Il messaggio è stato diffuso mentre il bitcoin veniva scambiato intorno ai 62.500 dollari.

Inoltre, Bitcoin.com News ha riportato che Saylor ha recentemente rotto il silenzio dopo che Strategy ha venduto bitcoin per la prima volta in quattro anni per contribuire a coprire i dividendi privilegiati, una mossa che ha diviso la comunità e ha temporaneamente messo sotto pressione le azioni MSTR. I critici si sono spinti oltre, con alcuni che definiscono il rendimento dell’11,5% di STRC una «pubblicità ingannevole» che commercializza l’esposizione al bitcoin lasciando però gli acquirenti vincolati a uno schema di finanziamento con leva finanziaria.

Strategy, dal canto suo, ha presentato STRC come una via d’accesso a bassa volatilità all’ecosistema del bitcoin per gli investitori istituzionali, una strategia che Saylor ha promosso in modo aggressivo anche mentre il titolo scendeva sotto il valore nominale. Il disaccordo non riguarda tanto la sopravvivenza del bitcoin, quanto piuttosto la capacità del meccanismo creato per accumularlo di resistere a un mercato in fase di stallo.

Allo stato attuale, Strategy detiene oltre 800.000 BTC, il che la rende il maggiore detentore aziendale, e i suoi acquisti costanti hanno contribuito a fissare un livello minimo per i prezzi. Se Ki Young Ju ha ragione nel sostenere che la noia è il nemico, la prova sarà vedere per quanto tempo gli investitori di STRC continueranno a incassare i propri dividendi mentre i prezzi ristagnano.

Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.