Tether sta espandendo la propria attività nel settore dell’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di consolidare una base utenti globale di oltre 650 milioni di persone. Il CEO Paolo Ardoino afferma che l’azienda si considera sempre più un’impresa che opera nel settore del dollaro digitale e delle infrastrutture, piuttosto che una società di criptovalute convenzionale.
Tether si lancia nell'intelligenza artificiale mentre la base utenti supera i 650 milioni

Punti chiave
- Tether sta estendendo i propri strumenti di IA a oltre 650 milioni di utenti, puntando sugli smartphone nei mercati emergenti.
- La capitalizzazione di 183 miliardi di dollari dell’USDT offre a Tether un canale fondamentale per introdurre l’IA nei settori della sanità, della finanza e dello sport.
- L’eccedenza di riserva di Tether, pari a 6,8 miliardi di dollari, potrebbe finanziare la sua prossima fase di sviluppo nell’IA, mentre l’azienda si espande oltre il settore delle criptovalute.
Tether si espande oltre le criptovalute mentre l’offerta di USDT si attesta a circa 183 miliardi di dollari
Tether sta approfondendo il proprio impegno nell’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di portare strumenti di IA leggeri agli utenti dei mercati in via di sviluppo, dove le sue stablecoin hanno già una portata significativa.
L’amministratore delegato Paolo Ardoino ha dichiarato che l’azienda intende sviluppare applicazioni pratiche in settori quali la sanità, la finanza e lo sport. L’attenzione non sarà rivolta a modelli di IA all’avanguardia. Tether prevede invece di creare servizi in grado di funzionare su normali smartphone e di raggiungere utenti che potrebbero avere un accesso limitato a infrastrutture digitali avanzate.
Secondo un’intervista rilasciata a Fortune, Ardoino vede l’IA come una naturale estensione della presenza già consolidata di Tether in regioni quali l’Africa e il Sud America. L’azienda dichiara di avere oltre 650 milioni di utenti in tutto il mondo.
Tether guarda oltre l’etichetta “criptovaluta”
Tale portata sta plasmando il modo in cui Tether definisce se stessa. “È da un po’ che non ci consideriamo più una società di criptovalute. Penso che siamo sia una società di dollaro digitale che una società di oro digitale”, ha dichiarato Ardoino nell’intervista.
L’USDT rimane il prodotto principale dell’azienda, in particolare nei paesi in cui le persone utilizzano asset legati al dollaro per proteggersi dall’inflazione o dall’instabilità delle valute locali. Ma Tether sta ampliando le proprie ambizioni.
Negli ultimi due anni, l’azienda ha investito in comunicazioni decentralizzate, agricoltura e sistemi di energia solare. L’intelligenza artificiale (IA) è l’ultimo settore in cui spera di sfruttare la propria rete di distribuzione globale e il proprio bilancio per sviluppare nuovi prodotti.
Ardoino non ha ancora specificato in dettaglio come verranno monetizzati i servizi di IA. Un possibile modello prevedrebbe che gli utenti paghino piccole commissioni ricorrenti tramite valute digitali per accedere alle applicazioni. L’espansione nel settore dell’IA è incentrata sul tema dell’accesso, con Ardoino che avverte che un accesso ineguale all’IA potrebbe aggravare le divisioni economiche esistenti.
La revisione di KPMG affronta le questioni relative alle riserve
La spinta di Tether verso nuove attività arriva mentre la società cerca di lasciarsi alle spalle le questioni di lunga data relative alle proprie riserve. KPMG ha recentemente esaminato le riserve della società, comprese circa 150 tonnellate di oro depositate in Svizzera. L’analisi ha confermato che le riserve di Tether superavano le passività di 6,8 miliardi di dollari. L’offerta di USDT di Tether si attesta attualmente a circa 183 miliardi di dollari. La revisione contabile offre all’azienda maggiore margine di manovra per concentrarsi sulla fase successiva. Con centinaia di milioni di utenti che già fanno affidamento sui suoi dollari digitali, Tether scommette che la stessa rete possa diventare un canale di distribuzione per l’IA e altre infrastrutture ben oltre il mondo delle criptovalute.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.












