L’amministratore delegato di AMC Entertainment, Adam Aron, ha invitato Robinhood a interrompere la negoziazione di un token collegato alle azioni AMC, innescando un duro scambio pubblico con l’amministratore delegato di Robinhood, Vlad Tenev. La disputa si è riversata nei mercati crypto, dove AMC tokenizzata è già scambiata e abbinata a meme coin su Robinhood Chain.
L’amministratore delegato di AMC chiede a Robinhood di interrompere la negoziazione di token mentre scoppia una faida

Punti chiave
- L’AD di AMC Adam Aron ha chiesto che Robinhood interrompa gli AMC Stock Tokens, affermando che la società non li ha mai approvati.
- Lo scontro ha messo sotto i riflettori le azioni tokenizzate e il loro pool di liquidità.
- La revisione legale di AMC potrebbe mettere alla prova fin dove gli emittenti possano contestare prodotti offshore di azioni tokenizzate.
L’AD di Robinhood replica mentre AMC chiede di fermare il trading dei token
Robinhood, che ha riportato utili record nel secondo trimestre, è entrata in una faida con AMC.
L’amministratore delegato di AMC Entertainment, Adam Aron, ha lanciato un attacco insolitamente diretto contro Robinhood per il suo Stock Token legato ad AMC, definendo il prodotto “spregevole, oltraggioso, inescusabile” e chiedendo che la negoziazione venga interrotta.
In un post su X, Aron ha detto che AMC non ha né autorizzato né avallato il token e ha messo in dubbio come un prodotto che fa riferimento alla società possa essere scambiato fuori dagli Stati Uniti senza registrazione ai sensi delle leggi statunitensi sui titoli.
L’amministratore delegato di Robinhood, Vlad Tenev, ha risposto con quattro parole: “Qual è la preoccupazione?”
Aron ha sostenuto che l’esposizione tokenizzata potrebbe indebolire il controllo delle società sulla raccolta di capitale, confondere gli investitori sui diritti degli azionisti e approfondire la sfiducia nei mercati finanziari.
“Con la presente invito te e Robinhood a CESSARE volontariamente la negoziazione dei token azionari AMC”, ha scritto Aron, aggiungendo che AMC aveva incaricato i consulenti in materia di titoli di verificare se potesse costringere Robinhood a fermarsi.
Dan Gallagher, Chief Legal Officer di Robinhood, ha ribattuto dicendo ad Aron: “Noi di leggi statunitensi sui titoli ne sappiamo qualcosa. Manda i tuoi avvocati e li istruiamo”, con Tenev che ha aggiunto: “Sosteniamo gli Stock Tokens.”

I critici si scontrano sul fatto che Aron abbia ragione
La disputa ha rapidamente diviso gli osservatori sul fatto che Aron stia sollevando una reale questione di diritto dei titoli o stia attaccando una struttura che già si colloca al di fuori della proprietà azionaria tradizionale.
Un commentatore, Dr. Mickey, ha sostenuto che Aron stia trascurando la struttura offshore e il quadro della Regulation S, osservando che il prodotto non è offerto a residenti negli Stati Uniti, pur sottolineando che AMC stessa non ha emesso il token.
Donnahue George ha sostenuto la tesi opposta, appoggiando Aron e argomentando che i token azionari privi dei diritti azionari convenzionali dovrebbero essere soggetti a un controllo più rigoroso.
L’avvocata Ariel Givner si è spinta oltre, affermando che la controversia mette in luce un problema di fondo nel modo in cui molti prodotti di azioni tokenizzate vengono commercializzati.
“La maggior parte delle ‘azioni’ tokenizzate sono speranza illusoria e fumo,” ha scritto Givner su X. “Non sono le azioni. Non sono riscattabili per il capitale reale.”
Ha sostenuto che gli investitori che acquistano il prodotto collegato ad AMC non ricevono diritti di voto né una rivendicazione diretta sull’azienda. Invece, ricevono esposizione economica tramite una struttura offshore che utilizza il ticker di AMC.
Una critica più tecnica è arrivata da Shanaka Anslem Perera, che ha sottolineato come AMC stessa abbia emesso 342,7 milioni di azioni durante la prima metà del 2026 tramite aumenti di capitale e operazioni legate al debito.
Perera ha sostenuto che il prodotto di Robinhood non crea ulteriori azioni AMC. I documenti di Robinhood descrivono invece gli Stock Tokens come titoli di debito emessi tramite un’entità con sede a Jersey che replicano l’andamento economico di un titolo sottostante senza fornire diritti di voto, pretese su dividendi o proprietà diretta.
Questa distinzione ora è al centro dello scontro. Aron vede il token come una minaccia ai diritti degli investitori e al controllo societario. I critici della sua posizione sostengono che l’esposizione sintetica alle azioni non sia certo una novità. La differenza è che Robinhood ha reso tale esposizione portabile, programmabile e scambiabile onchain 24 ore su 24.
Robinhood Chain trasforma la faida in un’operazione crypto
Secondo Jussy World, un meme con ticker AMC (A Meme Coin) lanciato su Robinhood Chain in risposta alla faida pubblica è esploso, salendo a una capitalizzazione di mercato di 135 milioni di dollari insieme a 116 milioni di dollari di volume di scambi. La chain ha attirato volumi significativi, arrivando persino a superare Ethereum e Hyperliquid nei ricavi delle app.

Nel frattempo, le azioni AMC sono balzate nel trading premarket dopo i post di Aron, salendo a circa 3,07 dollari dai 2,54 dollari della chiusura di giovedì.
Questa tempistica mette in evidenza la questione più ampia che riguarda sia Wall Street sia il mondo crypto: l’esposizione al prezzo tokenizzata può ora essere scambiata 24 ore su 24, anche quando i mercati azionari sono chiusi.
Per Aron, questo è il problema. Per Robinhood, potrebbe essere il prodotto.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.












