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+1.384%: Cumberland, società di DRW, sta acquistando PONS, la star dei meme della catena Robinhood

Un wallet collegato a Cumberland ha aggiunto 2,7 milioni di PONS l'11 settembre, portando il proprio saldo nel principale launchpad di token di Robinhood Chain a 11,2 milioni di token.

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+1.384%: Cumberland, società di DRW, sta acquistando PONS, la star dei meme della catena Robinhood

Punti chiave

  • Il portafoglio 0x091D collegato a Cumberland ha prelevato da Gate 8,5 milioni di PONS per un valore di 6,55 milioni di dollari in una settimana.
  • Il PONS viene scambiato a circa 0,58 $ con una capitalizzazione di mercato di 448 milioni di $, in crescita del 1.384% negli ultimi 30 giorni.
  • Anche Wintermute ha effettuato acquisti, tanto che Arkham lo ha segnalato come possibile market maker di PONS.

Chi sta effettivamente acquistando

Un portafoglio collegato a Cumberland, la divisione di trading di criptovalute della società di Chicago DRW e uno dei più antichi market maker del settore, ha acquistato altri 2,7 milioni di PONS per circa 1,55 milioni di dollari, portando la propria posizione a 11,2 milioni di PONS per un valore di 6,76 milioni di dollari.

L’accumulo è stato metodico piuttosto che opportunistico, ovvero acquisti giornalieri nell’arco di un’intera settimana, con circa 8,5 milioni di token del valore di 6,55 milioni di dollari prelevati dall’exchange di criptovalute Gate in quel periodo.

Up 1,384%: DRW's Cumberland Is Buying Robinhood Chain's Meme Star PONS
Secondo Arkham, Cumberland di DRW sta accumulando PONS a un ritmo frenetico

Cumberland non è l’unico: anche il market maker rivale Wintermute sta effettuando ingenti acquisti di PONS. Infatti, la società di analisi blockchain Arkham ha suggerito che Wintermute potrebbe occuparsi del market making per il token.

Cosa fa effettivamente Pons

Pons è una piattaforma di lancio di token che consente a chiunque di coniare un token negoziabile in pochi minuti pagando circa un dollaro di commissioni. Funziona su Robinhood Chain, la rete L2 di Ethereum costruita su Arbitrum, ed è diventata da allora il fulcro delle oscillazioni di prezzo più violente del mondo dei meme.

A questo punto, il 2 settembre, su Pons sono stati lanciati quasi 25.000 token, con il risultato che il suo volume di scambi giornaliero ha raggiunto i 544 milioni di dollari e le commissioni generate dal protocollo sono balzate a 5,95 dollari in sole 24 ore. Di conseguenza, si è classificato al quarto posto tra tutti i protocolli, superato solo da Tether, Uniswap e Circle, e davanti a Pump, Hyperliquid e alla stessa Robinhood Chain.

Inoltre, vale la pena sottolineare che da luglio sono stati creati su Pons circa 646.000 token da oltre 167.000 indirizzi unici (dati aggiornati al 3 settembre).

Il token PONS raccoglie tali commissioni in WETH e le utilizza per riacquistare e bruciare l’offerta. Circa 293 milioni di PONS, pari a circa il 29% dell’offerta originale, sono già stati distrutti attraverso tale meccanismo.

Il rischio che nessuno dovrebbe sottovalutare

Allo stato attuale, PONS viene scambiato a circa 0,58 dollari con una capitalizzazione di mercato di circa 440 milioni di dollari. Ha inoltre registrato un calo del 7,5% nella giornata odierna e si attesta a circa il 35% al di sotto del record di 0,971 dollari raggiunto alla fine della scorsa settimana.

È tuttavia il dato relativo agli ultimi 30 giorni a spiegare tutta l’attenzione che questo token “meme” sta ricevendo, ovvero un profitto mensile del 1.384%. Gli asset che si muovono a quel ritmo subiscono variazioni di prezzo piuttosto rapide. Infatti, la categoria dei launchpad nel suo complesso si basa su un’attività che può svanire con la stessa rapidità con cui è apparsa. Il fatturato di PONS, a questo proposito, dipende direttamente dal numero di persone che coniano memecoin ogni settimana. Infatti, un singolo portafoglio ha recentemente trasformato circa 220.000 dollari in oltre 4,7 milioni di dollari cogliendo al volo CASHCAT e PONS nella stessa ondata, il tipo di risultato che in genere attira le masse e precede i crolli.

Il prossimo segnale importante da tenere d’occhio è se gli acquisti giornalieri continueranno una volta che la propensione al rischio si sarà raffreddata, soprattutto considerando che ieri il settore delle criptovalute ha assorbito 562 milioni di dollari in liquidazioni. I titoli speculativi a bassa capitalizzazione tendono a risentire di tali eventi prima ancora che lo faccia il bitcoin.

Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.

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