Tre investitori in bitcoin affermano di aver perso quasi 1,8 milioni di dollari dopo aver scaricato una versione contraffatta dell’app Sparrow Wallet dall’App Store di Apple e aver inserito le proprie frasi di recupero. La causa legale mette ora in discussione le pratiche di revisione delle app da parte di Apple, mentre le truffe nel settore delle criptovalute continuano a prendere di mira gli utenti di dispositivi mobili.
Un portafoglio di criptovalute contraffatto è approdato sull’App Store di Apple: tre utenti sostengono che sia costato loro 1,8 milioni di dollari

Punti chiave
- Tre ricorrenti sostengono che una falsa app "Sparrow Wallet" abbia sottratto loro quasi 1,8 milioni di dollari in bitcoin.
- La causa sostiene che Apple abbia promosso l’applicazione contraffatta e non l’abbia rimossa nonostante i precedenti avvertimenti.
- I ricorrenti chiedono il risarcimento dei danni, misure di sicurezza più rigorose per l’App Store e avvertenze più chiare per le applicazioni relative alle criptovalute.
La causa sostiene che il portafoglio contraffatto abbia aggirato le misure di sicurezza dell’App Store
Tre investitori in bitcoin hanno citato in giudizio Apple, sostenendo di aver perso quasi 1,8 milioni di dollari dopo aver scaricato dall’App Store un’app contraffatta denominata “Sparrow Wallet” e aver inserito le frasi di recupero che hanno consentito ai truffatori di accedere ai loro averi in criptovaluta.
La denuncia federale contro Apple sostiene che l’azienda non abbia adeguatamente verificato e monitorato il software distribuito tramite l’App Store, pur promuovendo il marketplace come fonte affidabile per i download.
James Ramirez, Christopher Ellis e Jalen Delgado sostengono che il portafoglio fraudolento si spacciasse per il legittimo Sparrow Wallet, indurre ciascuna vittima a inserire una frase di recupero prima che i propri bitcoin venissero trasferiti a portafogli controllati dagli aggressori. Secondo il ricorso, Delgado avrebbe installato l’app contraffatta intorno al 1° maggio 2025, perdendo circa 1,05 bitcoin per un valore di circa 120.000 dollari, mentre Ramirez avrebbe perso 7,4 bitcoin per un valore di circa 875.000 dollari dopo aver scaricato l’app nel luglio 2025.
Ellis avrebbe installato il portafoglio contraffatto alcuni giorni dopo e avrebbe scoperto che circa 840.000 dollari in criptovaluta erano scomparsi, portando le presunte perdite complessive dei querelanti a circa 1,8 milioni di dollari.
Precedenti avvertimenti avevano segnalato la presenza di app contraffatte di Sparrow Wallet
I documenti del tribunale sostengono inoltre che Apple abbia posizionato il software fraudolento nei risultati di ricerca dell’App Store e lo abbia incluso nelle raccolte curate dedicate alle criptovalute, nonostante segnalazioni precedenti che identificavano inserzioni false relative a Sparrow Wallet.
Lo sviluppatore Craig Raw, creatore del legittimo software desktop Sparrow Wallet, aveva avvertito pubblicamente nel 2024 che i truffatori pubblicavano ripetutamente versioni fraudolente sul marketplace di Apple. Raw aveva inoltre esortato gli utenti a scaricare Sparrow Wallet solo tramite il suo sito web ufficiale, sottolineando che il progetto non ha mai rilasciato una versione per iPhone.
Le accuse contenute nella denuncia richiamano una precedente truffa relativa a un falso portafoglio Bitcoin per iOS, in cui un investitore avrebbe perso più di 1 milione di dollari dopo aver installato un’app contraffatta.
Apple risponde mentre la sicurezza delle app di criptovalute è sotto esame
Secondo Bleepingcomputer, Apple ha affermato di aver rimosso le applicazioni che si spacciavano per Sparrow Wallet dopo aver individuato violazioni delle linee guida e di aver chiuso gli account degli sviluppatori responsabili della loro distribuzione tramite l’App Store. L’azienda ha inoltre indicato che gli sviluppatori possono segnalare le violazioni della proprietà intellettuale direttamente al proprio ufficio legale, mentre i consumatori possono segnalare casi sospetti di frode sull’App Store tramite il servizio “Segnala un problema” di Apple affinché vengano indagati.
Apple ha riferito di aver bloccato oltre 2 miliardi di dollari in transazioni fraudolente sull’App Store nel corso del 2025, rimuovendo al contempo app dannose, chiudendo account di sviluppatori fraudolenti ed espandendo i sistemi automatizzati progettati per identificare attività sospette prima che il software raggiunga gli utenti.
La causa arriva anche a seguito della revisione da parte di Apple delle regole dell’App Store relative alle app di criptovalute, che ha ampliato le modalità di funzionamento delle applicazioni relative agli asset digitali su iOS, pur mantenendo il processo di revisione delle app di Apple.
Le truffe relative ai portafogli di criptovalute continuano a prendere di mira gli utenti mobili
Le autorità federali continuano a mettere in guardia sul fatto che le frodi negli investimenti in criptovalute rimangono una delle forme di criminalità finanziaria in più rapida crescita, poiché i criminali ricorrono sempre più spesso ad applicazioni fasulle, campagne di phishing e tecniche di ingegneria sociale per sottrarre asset digitali.
L’FBI (Federal Bureau of Investigation) ha riferito nell’aprile 2026 che gli americani hanno segnalato perdite per oltre 11 miliardi di dollari a causa di frodi legate alle criptovalute nel corso del 2025, con le truffe sugli investimenti che rappresentano la quota maggiore del danno finanziario segnalato.
Il caso ricorda anche quello di una falsa app Ledger che prendeva di mira gli utenti di iPhone, che l’investigatore blockchain ZachXBT ha collegato a circa 9,5 milioni di dollari in criptovalute rubate a circa 50 vittime nel corso di una sola settimana.
I querelanti chiedono il rimborso dei bitcoin rubati, il risarcimento dei danni compensativi e punitivi, la restituzione dei beni, il rimborso delle spese legali e un'ordinanza del tribunale che imponga ad Apple di rafforzare le proprie procedure di individuazione delle applicazioni fraudolente, introducendo al contempo avvertenze più chiare sui rischi associati alle app di portafogli di criptovalute.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.

















