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Revolut lancia una stablecoin ancorata all’euro in tre mercati europei

Revolut sta lanciando EURR, la sua prima stablecoin ancorata all’euro, per i clienti in Danimarca, Polonia e Portogallo, in vista di una più ampia espansione in Europa. Con oltre 80 milioni di clienti in tutto il mondo, la fintech potrebbe offrire alle stablecoin in euro uno dei più grandi canali di distribuzione al consumo mai visti finora.

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Revolut lancia una stablecoin ancorata all’euro in tre mercati europei

Punti chiave

  • Revolut ha lanciato l’EURR in 3 paesi, rendendo accessibile la stablecoin in euro ai suoi oltre 80 milioni di clienti.
  • L’EURR potrebbe ridefinire il mercato europeo delle stablecoin riducendo la dipendenza da USDC e USDT.
  • Revolut prevede un’implementazione più ampia nel SEE nel 2026, man mano che le norme Bridge e MiCA ne definiranno l’adozione.

Revolut punta a 80 milioni di utenti con la stablecoin EURR

Revolut sta trasformando parte della propria attività valutaria globale in un’infrastruttura blockchain.

La fintech ha avviato un lancio graduale di EURR, una stablecoin ancorata all’euro progettata per mantenere un valore di 1 euro. Il token sarà inizialmente disponibile per i clienti idonei in Danimarca, Polonia e Portogallo, mentre una disponibilità più ampia in tutto lo Spazio economico europeo è prevista entro la fine dell’anno.

Per gli oltre 80 milioni di clienti di Revolut, tra cui più di 16 milioni di utenti di criptovalute, l’EURR crea un ponte diretto tra saldi bancari, mercati delle criptovalute, portafogli esterni e blockchain supportate.

Il lancio offre inoltre al mercato europeo delle stablecoin, relativamente piccolo, un potenziale e potente impulso in termini di diffusione. Le stablecoin ancorate all’euro ammontano complessivamente a circa 450 milioni di euro, rispetto ai circa 300 miliardi di dollari dei token denominati in dollari.

Revolut elimina la deviazione delle stablecoin in dollari

Per gli utenti europei di criptovalute, il vantaggio principale è evidente. Invece di convertire gli euro in USDC o USDT prima di passare alla blockchain, i clienti possono potenzialmente passare direttamente dagli euro all’EURR e quindi ai mercati delle criptovalute o alle applicazioni decentralizzate.

Revolut Brings Euro-Backed Stablecoin to 3 European Markets
Fonte: Revolut su X

"L’EURR è solo l’inizio", ha affermato Revolut, aggiungendo che sono già in fase di sviluppo stablecoin legate ad altre valute. Revolut non è l’emittente legale. L’EURR è emesso da Bridge Building S.A., parte di Bridge, di proprietà di Stripe, che detiene le riserve e l’obbligo di rimborso. Bridge è regolamentata in Lussemburgo, mentre Revolut Digital Assets Europe distribuisce il token nell’ambito del proprio quadro normativo MiCA, regolamentato dalla CySEC. Tale struttura consente a Revolut di agire rapidamente, mantenendo al contempo il rapporto con il cliente all’interno della propria app.

La regolamentazione continua a influenzare il modo in cui il denaro si muove sulla blockchain

L’EURR potrebbe semplificare i trasferimenti di criptovalute denominati in euro, ma non eliminerà i controlli di conformità che li circondano.

Il commentatore DeFi Ignas ha osservato che gli utenti che trasferiscono fondi tra Revolut e protocolli decentralizzati potrebbero comunque essere sottoposti a verifiche sulla provenienza dei fondi o a ulteriori controlli sui conti. La sua osservazione più ampia è che le stablecoin possono velocizzare il regolamento, mentre la regolamentazione continua a determinare la facilità con cui il denaro circola tra le piattaforme crittografiche e quelle finanziarie regolamentate.

C’è anche una complicazione legata al marchio. Il commentatore di mercato Max Karpis ha sottolineato che il ticker EURR è già utilizzato da StablR Euro, un token separato con un emittente e smart contract diversi. Tale sovrapposizione potrebbe creare confusione se il token di Revolut dovesse raggiungere gli exchange e i wallet su più ampia scala.

Tuttavia, la strategia più ampia è chiara. Revolut non sta trattando l’EURR come un semplice esperimento nel campo delle criptovalute. Sta iniziando a integrare la propria piattaforma multivaluta sulla blockchain, con l’euro che funge da primo banco di prova per verificare fino a che punto la sua enorme rete di distribuzione al dettaglio possa spingere le stablecoin nella finanza tradizionale.

Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.