L'autorità di vigilanza sui mercati finanziari della Thailandia ha presentato una denuncia penale contro il gestore dell'exchange di criptovalute Bitget per aver svolto attività nel settore degli asset digitali senza licenza, con l'intenzione di vietarne l'accesso nel Paese a dicembre.
Thailandia contro Bitget: denuncia penale e divieto imminente

Punti chiave
- La SEC thailandese ha presentato accuse penali contro Kritsana Kritsananuwat, gestore e promotore di Bitget, per attività illegali.
- Gli utenti di Bitget rischiano di vedersi bloccare l’accesso alla piattaforma entro il 5 dicembre, il che aumenta i rischi per chi utilizza exchange di criptovalute senza licenza.
- Gli investigatori della SEC thailandese esamineranno le accuse prima che i pubblici ministeri decidano in merito al procedimento giudiziario, previsto tra il 2026 e il 2027.
Accuse di attività senza licenza
La Securities and Exchange Commission (SEC) thailandese ha presentato una denuncia penale contro l’exchange di criptovalute Bitget e un promotore locale per aver presumibilmente gestito e facilitato un’attività di trading di asset digitali senza licenza. La mossa dell’autorità di regolamentazione è arrivata poche settimane dopo che Bitget aveva rivelato l’intenzione di acquisire un exchange di criptovalute thailandese autorizzato.
Secondo la SEC, la denuncia è stata presentata presso la Divisione per la repressione dei reati economici contro BG Limited, l’operatore di Bitget, e Kritsana Kritsananuwat, una persona accusata di promuovere i servizi dell’exchange presso gli investitori thailandesi.
L’autorità di regolamentazione sostiene che Bitget abbia violato il Decreto d’emergenza thailandese sulle attività relative alle risorse digitali, che impone alle piattaforme di scambio di criptovalute operanti sul mercato interno di ottenere l’autorizzazione normativa. L’azione di contrasto fa seguito a un’indagine sulle attività di Bitget condotte tra il 2022 e il 2025, durante le quali la piattaforma avrebbe fornito servizi di trading di criptovalute a clienti thailandesi senza aver ottenuto la licenza necessaria.
In una dichiarazione, l’autorità di regolamentazione ha inoltre individuato attività promozionali che, a suo dire, dimostravano gli sforzi di Bitget per rivolgersi al mercato thailandese. Tra queste figuravano un sito web in lingua thailandese, la possibilità di visualizzare i valori delle criptovalute in baht thailandesi e campagne di marketing condotte attraverso le piattaforme dei social media.
L’autorità di regolamentazione ha sostenuto che tali attività costituissero la gestione di una piattaforma di scambio di asset digitali ai sensi della Sezione 3 del Decreto di Emergenza. Poiché Bitget sarebbe stata sprovvista della licenza richiesta, la SEC ha concluso che le sue operazioni violassero la Sezione 26 e fossero soggette a sanzioni ai sensi della Sezione 66.
Restrizioni all’accesso al web e avviso agli investitori
L’indagine ha coinvolto anche Kritsananuwat, che la SEC ha accusato di aver aiutato Bitget ad attirare clienti thailandesi tramite contenuti promozionali pubblicati su Facebook e YouTube.
La SEC ha affermato che le attività di Kritsananuwat, che hanno contribuito ad aumentare la notorietà di Bitget e incoraggiato le persone a utilizzare la piattaforma, costituivano un’attività di assistenza o facilitazione di un’impresa di asset digitali senza licenza. L’autorità di regolamentazione ha aggiunto che gli investigatori esamineranno le accuse prima che i pubblici ministeri decidano se procedere con l’imputazione. Qualsiasi successiva decisione spetterà ai tribunali.
Oltre alla denuncia penale, la SEC ha trasmesso informazioni relative al sito web di Bitget, ai domini associati e all’applicazione mobile al Ministero dell’Economia Digitale e della Società thailandese, richiedendo restrizioni all’accesso alla piattaforma. L’entrata in vigore delle restrizioni è prevista per il 5 dicembre; a partire da tale data, gli utenti in Thailandia non potranno più accedere a Bitget tramite i canali interessati.
Nel frattempo, la SEC ha esortato gli investitori che detengono criptovalute o altre attività digitali su Bitget a rivedere le proprie posizioni e a prendere le disposizioni del caso prima della scadenza. L’avvertimento ha lo scopo di ridurre al minimo potenziali disagi per i clienti che potrebbero perdere l’accesso ai propri conti una volta che le restrizioni entreranno in vigore.
La SEC ha inoltre avvertito che gli investitori che utilizzano piattaforme di scambio di criptovalute senza licenza potrebbero non beneficiare delle tutele legali disponibili per i clienti degli operatori regolamentati. Tali piattaforme, ha avvertito, potrebbero esporre gli utenti a rischi accresciuti legati a frodi, truffe e riciclaggio di denaro.
L'autorità di regolamentazione thailandese SEC ha presentato denuncia penale contro Bitkub Online per false dichiarazioni a seguito di una violazione legata alle criptovalute avvenuta nel 2021, per un valore di 1,7 miliardi di baht.
Leggi ora: La SEC thailandese accusa i dirigenti di Bitkub di aver nascosto alle autorità di regolamentazione perdite per 50 milioni di dollari causate da un attacco hackerQuesto articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.
Informazioni sull'autore
SCRITTO DATerence ZimwaraAuthor/Writer
Terence Zimwara è un giornalista e autore pluripremiato specializzato nell’intersezione tra macroeconomia africana e finanza digitale.


















