L'indicatore del ciclo rialzista-ribassista del Bitcoin di Cryptoquant è passato al verde, un segnale che storicamente ha preceduto rialzi sostenuti dei prezzi. Tuttavia, gli analisti hanno segnalato un'eccezione degna di nota che impedisce di definire le prospettive come un chiaro segnale rialzista. PuntiKey Takeaways
L'indicatore del ciclo rialzista-ribassista del Bitcoin passa al verde per la prima volta dal marzo 2023

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- <li><span style="font-weight: 400;"> Il 12 maggio l'indicatore del ciclo rialzista-ribassista di Cryptoquant è passato al verde per la prima volta dal marzo 2023.</span></li>
- <li><span style="font-weight: 400;"> Il segnale del marzo 2023 ha preceduto un rally che ha portato il bitcoin oltre i 73.000 dollari, ma un falso segnale nel 2022 invita alla cautela.</span></li>
- <li><span style="font-weight: 400;"> Gli afflussi spot negli ETF di aprile hanno raggiunto i 2,44 miliardi di dollari e l'accumulo da parte delle balene è aumentato, rafforzando l'interpretazione rialzista.</span></li>
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Segnale rialzista lampeggia vicino agli 80.000 dollari
L'indicatore del ciclo di mercato rialzista-ribassista del Bitcoin di Cryptoquant è entrato martedì in territorio rialzista per la prima volta dal marzo 2023, secondo i dati condivisi dalla società di analisi. Il cambiamento segna quella che gli analisti descrivono come una potenziale transizione da un contesto di mercato ribassista a uno in cui le condizioni storicamente favoriscono un trend rialzista sostenuto.

L'indicatore si basa sull'indice di profitti e perdite (P&L) di Cryptoquant, che aggrega tre metriche on-chain chiave, ovvero il rapporto tra valore di mercato e valore realizzato (MVRV), il profitto e la perdita non realizzati netti (NUPL) e un confronto tra i rapporti di profitto sugli output spesi dei detentori a lungo termine e a breve termine (LTH/STH SOPR). Quando l'indice P&L supera la sua media mobile a 365 giorni, l'indicatore diventa verde. Quando scende al di sotto, diventa rosso.

Contesto storico e previsioni per il 2026
Nonostante il segnale positivo, Cryptoquant ha avuto cura di segnalare un avvertimento. Nel marzo 2022, lo stesso indicatore ha lampeggiato in verde prima che il prezzo respingesse rapidamente il movimento e continuasse a scendere, toccando infine il minimo con il crollo di FTX nel novembre dello stesso anno. Quel falso segnale è il motivo per cui gli analisti sostengono che il dato di martedì debba essere considerato come un dato da tenere d'occhio, non come un semaforo verde garantito.
La tempistica di questo ribaltamento coincide con diversi altri sviluppi on-chain rialzisti che si stanno accumulando contemporaneamente. Gli afflussi di aprile verso gli exchange-traded fund (ETF) spot su bitcoin hanno raggiunto i 2,44 miliardi di dollari, il mese di accumulo istituzionale più forte dall'ottobre 2025. I portafogli delle balene che detengono 1.000 BTC o più sono aumentati di 142 indirizzi negli ultimi sei mesi.
Inoltre, il rapporto RHODL di Glassnode si attesta attualmente a 4,5, il terzo valore più alto nella storia del bitcoin; gli unici valori precedenti comparabili si sono verificati ai minimi dei cicli del 2015 e del 2022, entrambi seguiti da mercati rialzisti sostenuti.
L'indicatore Bull-Bear era rimasto in territorio profondamente negativo fino a febbraio 2026, quando Cryptoquant ha osservato che era sceso al livello più basso dal minimo di FTX. Quel periodo ha coinciso con il calo del bitcoin dal picco di ottobre 2025 vicino ai 126.000 dollari. Da allora la ripresa è stata graduale, con il prezzo che si è stabilizzato nella fascia degli 80.000 dollari e i flussi degli ETF che sono diventati costantemente positivi in vista di maggio.
Le previsioni sui prezzi per il resto del 2026 rimangono contrastanti: Standard Chartered e Bernstein puntano entrambe a 150.000 dollari entro la fine dell'anno, mentre il direttore della macroeconomia globale di Fidelity, Jurrien Timmer, ha sostenuto che il massimo dell'ottobre 2025 potrebbe essere stato il picco del ciclo, con il 2026 che funge da anno di consolidamento piuttosto che di continuazione.




















