La corsa del Bitcoin verso gli 80.000 dollari all'inizio di questo mese ha innescato la crescita più rapida mai registrata nel 2026 per quanto riguarda l'open interest dei futures perpetui su BTC, con Binance che si è aggiudicata la quota maggiore di nuovi capitali investiti nei derivati. PuntiKey Takeaways
Il rialzo di maggio del Bitcoin verso gli 80.000 dollari ha innescato la crescita più rapida dell'open interest dei futures perpetui sul BTC nel 2026

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- <li><span style="font-weight: 400;"> L'open interest dei futures perpetui su BTC ha raggiunto il tasso di crescita più rapido del 2026 quando il Bitcoin ha sfiorato gli 80.000 dollari nella prima metà di maggio.</span></li>
- <li><span style="font-weight: 400;"> Binance ha assorbito la maggior parte del nuovo capitale derivato, ampliando il proprio vantaggio in termini di quota di mercato, pari a circa il 34%, nel 2026.</span></li>
- <li><span style="font-weight: 400;"> L'impennata delle riserve di stablecoin e dei depositi di altcoin, insieme all'open interest, indica un ampio riposizionamento del mercato al di là del bitcoin.</span></li>
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- <p><span style="font-weight: 400;">
L'open interest registra il più forte aumento del 2026
L'open interest è la misura del valore totale di tutte le posizioni future attive e non regolate su tutte le borse. Fin dalla sua introduzione, questo indicatore è stato uno dei parametri più chiari e in tempo reale per misurare l'afflusso di nuovo capitale in un mercato.

Secondo i dati, il continuo tentativo di Bitcoin di superare e attestarsi sopra gli 80.000 dollari all'inizio di questo mese ha prodotto il più grande aumento dell'open interest
registrato nel 2026. Detto questo, il movimento non è partito da zero, poiché solo poche settimane fa l'open interest del BTC ha superato i livelli massimi di sempre del 2025, con le posizioni perpetue su BTC ed ETH che si attestavano rispettivamente a 23 miliardi e 16 miliardi di dollari (sulle principali borse).L'andamento del 19 maggio ha aggiunto ulteriore slancio a quella base già elevata, fungendo al contempo da potente segnale del fatto che i trader non si stanno semplicemente riprendendo dai massimi precedenti, ma stanno attivamente costruendo nuove posizioni in vista di un potenziale breakout.
Binance in testa mentre nuovi capitali inondano i mercati dei derivati
Binance ha catturato la maggior parte del capitale in entrata nei derivati durante l'impennata, rafforzando la sua posizione di piattaforma dominante per i futures perpetui nel 2026. I dati del primo trimestre di Cryptoquant collocano l'exchange a circa il 34% di quota di mercato dei derivati, con un volume medio mensile di 2,5 miliardi di dollari all'inizio di maggio. I suddetti afflussi di open interest ampliano ulteriormente tale vantaggio.

Il contesto di mercato più ampio sostiene la portata del movimento, poiché le statistiche sui futures perpetui mostrano che il volume combinato dei derivati crypto è salito del 75% tra gennaio 2024 e gennaio 2026, passando da 4,14 trilioni di dollari a 7,24 trilioni di dollari, indicativo di una crescente partecipazione istituzionale e al dettaglio nei prodotti crypto con leva.
Le riserve di stablecoin e gli afflussi di altcoin segnalano un riposizionamento più ampio
Oltre ai derivati, anche le riserve di stablecoin delle borse sono aumentate di pari passo con l'open interest, suggerendo che i trader abbiano spostato nuovo capitale sulle piattaforme per finanziare nuove posizioni piuttosto che attingere ai saldi esistenti. Anche i depositi di altcoin sono aumentati parallelamente, un andamento che storicamente ha preceduto la rotazione dal bitcoin verso asset a minore capitalizzazione una volta che lo slancio del BTC si consolida a livelli di prezzo più elevati.
Una nota di contesto in tutto questo è che i tassi di finanziamento perpetui del BTC sono rimasti ampiamente negativi per diverse settimane prima di questo movimento, il che significa che la maggioranza degli investitori con leva finanziaria aveva assunto posizioni corte. Un'impennata dell'open interest durante un finanziamento negativo può riflettere tanto le liquidazioni delle posizioni corte quanto una nuova domanda di posizioni lunghe (una distinzione che vale la pena tenere a mente prima di interpretare i dati come un chiaro segnale rialzista).













